Dopo le numerose difficoltà economiche e tecniche che ha incontrato la pre-produzione di “The Hobbit” finalmente le riprese sono iniziate, anche se con ritardo di circa un mese dovuto ad un malore del regista, in Nuova Zelanda, precisamente a Wellington ed è stato lo stesso Peter Jackson a renderlo noto su Facebook postando un paio di foto dal set. Inutile dire che i fan de “Il Signore degli anelli” sono in delirio, le vicende dell’ Hobbit infatti sono infatti ambientate sessant’anni prima della saga che ha emozionato il mondo e che ha fatto record di statuette agli Oscar .

Il film verrà diviso in due parti (che come già avvenuto in altri casi verranno girate una consecutiva all’ altra) , sarà in 3D e  “particolarmente fedele” al libro da cui è tratto.

La compagnia viaggerà nelle Terre Selvagge, ma soprattutto, Bilbo Baggins (Martin Freeman) incontrerà per la prima volta Gollum (l’irriconoscibile Andy Serkis), venendo così in possesso del celeberrimo anello che cambierà sia la sua vita sia quella di suo nipote Frodo (Elijah  Wood). Il film (così come il suo sequel), sarà sceneggiato dalla moglie di Jackson, Fran Walsh, già coinvolta nei suoi più importanti progetti, Philippa Boyens, Guillermo del Toro (che avrebbe dovuto dirigere il film) e Peter Jackson. Quello che sembrava un progetto non destinato a prendere forma è quindi finalmente decollato e non deluderà di certo gli affezionati fans della saga di Tolkien, c’è da sperare che la produzione non incontri altre peripezie.