Durante la sesta giornata dell’ Ischia Film Festival, Pupi Avati ha ricevuto il prestigioso premio Ciak di Corallo, e in questa occasione, dopo la proiezione de Il papà di Giovanna, ha parlato a cuore aperto con il pubblico accorso numeroso. Il regista bolognese ha espresso il suo punto di vista su arte, cinema e vita in senso più ampio, divertendo la platea con un delizioso aneddoto sul rapporto con Lucio Dalla: “ Il rapporto con Lucio Dalla? È grazie a lui se ho abbandonato la musica e sono diventato regista, il confronto col suo talento era un fardello eccessivo. Non lo sa ancora nessuno, ma ho fatto una cosa indecente: di nascosto da tutti ho ripreso il clarinetto, e ho registrato un pezzo per mandarlo a Lucio via mail. Lui ha subito aggiunto del suo alla canzone, che potete ascoltare durante i titoli di coda de Il papà di Giovanna. Il titolo è ‘Andando’.

Il papà di Giovanna (2008),  racconta il rapporto fra un padre (Silvio Orlando), forse  troppo amorevole, ed una figlia (Alba Rohrwacher), macchiatasi di omicidio, nella Bologna degli anni ’30. Questo film ha segnato un periodo di felicità professionale e privata per Avati, che attualmente è impegnato nelle Marche con le riprese de Il cuore grande delle ragazze, film ispirato alla vita del nonno dello stesso regista, con protagonisti Cesare Cremonini e la stupenda Micaela Ramazzotti.