Sono oramai quattro anni che Heath Ledger è scomparso (spentosi il 22 gennaio 2008) ma non sembra passato neanche un giorno dalle ultime memorabili interpretazioni di uno tra i volti più promettenti della Hollywood contemporanea. Conosciuto principalmente per le sue interpretazioni di film come “Il patriota”, “Il destino di un cavaliere”, “I segreti di Brokeback Mountain” ed “Il cavaliere oscuro”, Ledger era noto al pubblico per la sua impeccabile recitazione ed ai colleghi per la maniacale preparazione e documentazione sui personaggi che si accingeva ad interpretare, dando volto e fattezze ad alcuni tra i più noti, travagliati e complessi personaggi portati sullo schermo in questi ultimi ann, dal cowboy omossessuale Ennis del Mar in “I segreti di Brokeback Mountain” di Ang Lee al personaggio indimenticabile di Joker e nemesi di Batman, già portato sul grande schermo da Jack Nicholson.

Per il suo talento, era stato candidato 2 volte all’Oscar, vincendone uno postumo proprio per la sua interpretazione del diabolico Joker, ne “Il cavaliere oscuro”, ruolo che oltre al riconoscimento dell’Academy, gli ha reso grande fama ed altri numerosi premi, tra i quali uno IOMA e un Golden Globe per il miglior attore non protagonista. Poco prima della sua prematura scomparsa, Ledger si stava affermando anche come regista e produttore di alcuni video musicali e, sempre in quel periodo, aveva la seria intenzione intraprendere la regia del suo primo lungometraggio.

Per quanto controverse e misteriose rimangano le cause della morte, rimane nella memoria collettiva il compianto che nelle ore e nei giorni seguenti sono stati manifestati, dal marciapiede davanti all’edificio in cui fu ritrovato il corpo, riempito di fiori, biglietti e omaggi all’attore, alla stampa mondiale, in prima linea nel dare la tragica notizia.

 

Una tra le scene più celebri da lui interpretate, Joker mentre pronuncia la battuta “Why so serious?“: