Dopo oltre sette anni di successi e dopo essere stato già rinnovato per l’imminente ottava stagione, Grey’s Anatomy subirà molto probabilmente un vero e proprio recasting. Ellen Pompeo infatti ha appena confermato che la conclusione dell’ottava stagione coinciderà anche con la scadenza del suo contratto e di conseguenza con la definiva fine della storyline legata al suo personaggio, la dottoressa Meredith Grey: “Probabilmente quando il mio contratto scadrà dopo otto stagioni non lo rinnoverò, penso che il mondo ne abbia abbastanza di Meredith Grey”.

I fan di questo medical drama di grande successo, pur essendo stati più che abituati a cambi repentini di sceneggiatura e a improvvise e immotivate sparizioni di personaggi principali (vedi Katherine Heigl), di sicuro non reagiranno positivamente alla definitiva scomparsa di Meredith Grey, protagonista assoluta dal 2005 ad oggi. Pare infatti che se lo show continuerà ad avere successo, Shonda Rhimes, creatrice della serie, deciderà di passare il ruolo di protagonista a Chyler Leigh (Lexie Grey), sorella di Meredith Grey nel telefilm, in modo da poter mantenere il titolo Grey’s Anatomy senza perdere totalmente di senso, ipotesi ritenuta più che accettabile dalla stessa Ellen Pompeo: “Se Chyler vorrà diventare la nuova Grey, e se è quello che tutti vogliono, sono assolutamente d’accordo che lei prenda il mio posto”.

L’ottava stagione quindi si concentrerà principalmente sulla storyline Meredith/Derek e sugli altri protagonisti di sempre Alex e Cristina, in modo da chiudere il “vecchio” Grey’s Anatomy e contemporaneamente aprire nuove vie narrative: “Pensavo a come sistemare le cose per l’ottava stagione di Grey’s Anatomy – dice Shonda Rhimes – forse l’ultima con tutti i membri del cast originale e volevo passare l’ultima stagione solo a raccontare storie relative ai membri del cast originale, storie il cui focus fosse solo per Meredith e Derek, Cristina, Alex. Probabilmente quindi Grey’s Anatomy subirà la stessa sorte avuta da un altro ex telefilm di grande successo, One Tree Hill, continuato senza molto senso per altre tre stagioni dopo l’abbandono dei protagonisti principali.