L’8 luglio è approdato al cinema In viaggio con una rockstar, la nuova commedia all’insegna del rock, diretta da Nicholas Stoller e interpretata da Russell Brand, il nuovo talento comico di Hollywood. Aaron Green vuole una carriera di successo e segue un solo comandamento: “L’artista è la specie peggiore sulla faccia della terra. Non gli voltare mai le spalle se tieni alla tua pelle”. Il compito di Aaron è di volare a Londra per accompagnare un dio del rock al Greek Theatre di Los Angeles, dove ha inizio il tour che lo riporterà sulla scena dopo un periodo di pausa. Russell Brand è il rocker inglese Aldous Snow, che a causa della brusca interruzione della sua carriera di musicista, è caduto nell’alcolismo e ne combina di tutti i colori. La paura di affrontare di nuovo il suo pubblico lo destabilizza, ma grazie anche all’incontro con la sua anima gemella proprio a Los Angeles, le cose cominceranno ad andare meglio.

In occasione dell’uscita di questa nuova commedia musicale, vogliamo ricordare questo genere cinematografico che conquista sempre un grande successo grazie alla simpatia e una buona dose di follia in un unico prodotto. Come possiamo dimenticare film intramontabili come Sister Act, Detroit Rock City e Blues Brothers degli anni ’80 e ’90, commedie musicali di successo in cui sono perfettamente equilibrate sceneggiatura e musica. Oppure i più recenti The Rocker e School of Rock, frizzanti e esilaranti ma anche educativi.

Tuttavia occorre distinguere il classico musical dalla commedia musicale, anche se a dividerli c’è un filo davvero sottile. Potremmo riassumere la differenza tra i due generi in questo modo : nella commedia musicale la musica è il tema intorno al quale è costruita la storia e termina sempre con il lieto fine, mentre nel musical le storie sono drammi, commedie, film storici o storie fantastiche e la musica è il mezzo per raccontarle. I testi delle canzoni sono anch’essi sceneggiatura, indispensabile alla comprensione dell’intera trama del film.