Dopo una breve pausa che è valsa 5 Oscar e 11 nomitation al suo Hugo, Scorsese torna a dirigere Leonardo DiCaprio, rinnovando una delle collaborazioni regista-attore più durevoli e proficue del cinema americano degli ultimi anni. Iniziata nel 2002 con Gangs of New York, la parternship tra Scorsese e DiCaprio ha siglato alcuni successi cinematografici importanti quali the Aviator e la pellicola ispirata al romanzo di Dennis Lehane, Shutter Island. A riunire insieme il regista di Taxi Driver e l’attore rivelazione di Titanic è anche questa volta un romanzo, il The Wolf of Wall Street di Jordan Belfort, il broker di maggior successo degli anni ’80, che ne raccoglie le memorie.

Belfort fu un uomo estremamente capace nel suo campo, raggiunse in brevissimo tempo l’apice del successo lavorativo, mentre nel privato fu sempre tormentato da una profonda ed intima sofferenza che attenuò con una forte dipendenza da diverse sostanze stupefacenti. La sua carriera, poi, fu stroncata da una condanna per frode giunta nel 1998. Un personaggio diviso, caratterizzato da una profonda ingordigia professionale e da un grande disagio interiore, autore di una rapida ascesa al successo e di un tramonto decisamente fallimentare. Una parabola ascendente quella del personaggio di The Wolf of Wall Street, che ricalca tutta una serie di caratteristiche sicuramente care al panorama narrativo di Scorsese, che piu’ volte nella sua carriera ha dato il volto a personaggi tormentati come il Travis di Taxi Driver  interpretato da un Robert De Niro che conta ben otto collaborazioni con Scorsese, elemento che ha fatto divertire molti nel scommettere su di un probabile raggiungimento da parte di DiCaprio nel numero delle collaborazioni. Il film sarà prodotto dallo stesso attore in collaborazione con la Red Granite Pictures e Scorsese naturalmente, mentre l’adattamento è stato curato da Terence Winter . Le riprese inizieranno il prossimo agosto a New York.