Dopo ben sei stagioni e due film da record al box office internazionale, il franchise di Sex and the City pare non essere ancora arrivato al capolinea, con ben due progetti di grande importanza in fase di sviluppo. Candace Bushnell, autrice del libro Sex and the City da cui è stato tratto il telefilm, ha sviluppato e pubblicato nel 2010 un nuovo romanzo, intitolato Il diario di Carrie, incentrato sul passato della protagonista Carrie Bradshaw e delle sue storiche amiche. Ovviamente qualora il progetto andasse in porto non potrebbero tornare Sarah Jessica Parker (Carrie), Cynthia Nixon (Miranda), Kim Cattrall (Samantha) e Kristin Davis (Charlotte) ma occorrerebbero quattro nuove protagoniste, possibilmente giovanissime e sulla cresta dell’onda come Elizabeth Olsen (Carrie), Blake Lively (Samantha), Selena Gomez (Charlotte) ed Emma Roberts (Miranda), possibili candidate per il film The Carrie Diaries. Se l’idea di un film sullo stile di Gossip Girl potrebbe far storcere il naso ai fan della serie, il secondo e più allettante progetto potrebbe far tornare loro il buon umore: Sarah Jessica Parker, dopo le numerose critiche ricevute dal secondo capitolo cinematografico, nonostante il grande successo commerciale ricevuto (oltre 288 milioni di dollari in tutto il mondo) non se la sentirebbe di rischiare il futuro del franchise con un terzo capitolo, ma preferirebbe riportare Sex and the City proprio nel luogo in cui è riuscito a divenire leggenda, ovvero la televisione.

Ebbene si, secondo numerose indiscrezioni Sarah Jessica Parker vorrebbe riportare tutto il cast originale all’opera per una frizzante ed esplosiva settima stagione, in modo da concludere la storyline delle quattro protagoniste e in seguito poter chiudere definitivamente il franchise con un terzo capitolo cinematografico. Né Sarah Jessica ParkerMichael Patrick King, (produttore nonché regista dei primi due capitoli cinematografici) sarebbero entusiasti di un film basato sulla gioventù di Carrie con un cast rinnovato, considerato da entrambi come un qualcosa di diverso e inappropriato nei confronti della storia originale: Non sto lavorando ad un prequel di Sex and the City – ha sostenuto King durante il TCA tour – e non ho letto i nuovi libri di Candace Bushnell. La mia Carrie va dai 33 ai 43 anni, non voglio conoscere i suoi genitori e l’idea di tornare indietro è qualcosa che non voglio assolutamente fare. Non resta che attendere le decisioni della Bushnell, della HBO e della New Line per capire la futura direzione che prenderà Sex and the City, piccolo gioiello della televisione americana reso così appetibile e speciale proprio grazie alla performance delle sue quattro storiche protagoniste, vere anime dello show.