Giovedì 25 agosto finalmente approderà anche in Italia Spartacus: Gli dei dell’arena, interessante nonché spettacolare spin off del più maestoso Spartacus – Sangue e sabbia. Spartacus – Gli dei dell’arena racconterà le avventure di Gannicus, il primo gladiatore divenuto campione a Capua e porterà in scena gran parte dei personaggi principali di Spartacus – Sangue e Sabbia, interpretati ancora una volta da Lucy Lawless, John Hannah, Peter Mensah e Manu Bennett. In origine l’ideatore Steven DeKnight voleva sviluppare la storia in seguito raccontata in questo spettacolare prequel in un episodio speciale della seconda stagione, ma il grande dramma che ha in seguito colpito la produzione ha portato alla ovvia soluzione di creare una miniserie. Ad Andy Whitfield infatti, protagonista della prima stagione di Spartacus – Sangue e sabbia, è stato diagnosticato un tumore maligno pochi mesi prima di partire con le riprese della seconda serie.

La produzione aveva inizialmente deciso di aspettare la guarigione dell’attore, ma i tempi lunghi della cura nonché l’impossibilità di annullare contratti e spostare scenografie ha portato alla realizzazione di questa miniserie, in modo da prendere più tempo possibile per garantire il ritorno dell’unico ed originale Spartacus nella serie. Alla fine purtroppo Andy Whitfield non è riuscito ancora a tornare a recitare e così la produzione ha scelto come suo sostituto Liam McIntyre per interpretare Spartacus nella seconda stagione del telefilm. Protagonista invece di questa piccola miniserie sviluppata in sei episodi di 50 minuti l’uno è l’attore Dustin Clare, interprete di Gannicus, abilissimo lottatore amante delle donne e del buon vino. Il telefilm verrà trasmesso in prima tv su Sky Uno a partire da giovedì 25 agosto e verrà proposto come il suo predecessore in due diverse versioni: ogni giovedì alle 21.10 la versione censurata mentre la domenica alle 23.00 quella senza tagli. Non resta che attendere il 25 agosto per vedere se questo Spartacus – Gli dei dell’arena riuscirà ad eguagliare il suo predecessore Spartacus – Sangue e sabbia, dando magari vita ad un altro piccolo franchise alternativo sviluppato sulle gesta del ribelle nonché irascibile Gannicus.