Spider-Man: Homecoming è finalmente al cinema e il regista Jon Watts insieme al capo dello studio Marvel Kevin Feige hanno discusso una scena iconica del film, estratta direttamente dalle pagine dei fumetti. Questa terza ed attuale iterazione del supereroe è incarnata dal giovane attore Tom Holland, mentre cerca di allontanarsi dalla figura dell’ eroe di strada per diventare un supereroe come il resto degli Avengers.

Le prime recensioni di Spider-man: Homecoming hanno sottolineato il tono e l’umorismo del film, ma c’è anche un equilibrio in termini di intense sequenze emotive che aiutano il ritmo. Con il terzo atto del film, sapendo che l’Avvoltoio (Michael Keaton) è in realtà il padre della ragazza di cui è innamorato, il giovane eroe affronta un dilemma: se fare la cosa giusta senza causare a Liz (Laura Harrier) un dolore. Durante l’incontro con il cattivo, Peter si ritrova sepolto sotto un mucchio di macerie – senza la sua tuta speciale che lo aiuti ad uscire. Proprio quando sta per perdere la speranza, vede il suo riflesso – metà Spider-Man e metà Peter Parker, e riceve una rinnovata determinazione per uscire dalla sua situazione e fermare i piani malvagi dell’Avvoltoio.

Il fumetto Amazing Spider-man

La sequenza, come ha rivelato Watts in una recente intervista, è stata presa da uno specifico fumetto di Spider-Man – Amazing Spider-Man Vol. 1 Numero 33, pubblicato nel febbraio 1966: “Il numero 33. È memorabile se sei un fan di Spider-Man della vecchia scuola. Questa è una delle immagini migliori e più iconiche mai scritte – una delle illustrazioni migliori di Steve Ditko. È Spider-Man. Poter essere in grado di ricrearla in questo film è stato un onore”. Feige, essendo un grande fan dei fumetti, ha aggiunto che la sequenza era qualcosa che avrebbe voluto vedere in un film di Spider-Man da molto tempo e ha dato consigli ad Holland per portare alla vita quel momento: “Vedere ciò che Tom [Holland] ha fatto con questa scena è incredibile “.

La performance di Holland nella scena specifica è veramente notevole. Egli è in grado di incarnare la personalità  giovanile di Spider-Man, ma anche un Peter più emotivo e sensibile.