Avete mai sognato di avere il Millennium Falcon a vostra disposizione per un viaggio nell’Universo? Sicuramente sì, e forse vi siete anche chiesti quanto potrebbe costare un’astronave del genere se fosse reale. L’iconico mezzo di trasporto di Star Wars su cui viaggiano Han e Chewbacca in fuga per la galassia lontana lontana, è stato più volte ricreato con i LEGO o come un modellino da collezionista, o un giocattolo ed è facile arrivare a chiedersi quanto potrebbe costare il Millennium Falcon nella vita reale.

I ragazzi di Twizzle se lo sono chiesti e sono arrivati alla conclusione che il Millennium Falcon costerebbe circa 1,988,348,881 di sterline inglesi, o 2.474.132.337 di dollari. Hanno tenuto diversi fattori in considerazione per raggiungere il verdetto finale di oltre 2 miliardi di dollari, come l’ assicurazione, l’affitto del gancio dove la nave sarebbe costruita, i costi annuali di circa 2,776,819.70 dollari. Poi anche i costi di riparazione, la quantità di denaro speso per mantenere la nave rifornita di cibo e carburante. Il Falcon è conosciuto per aver bisogno di un bel po’ di manutenzione, quindi anche solo il costo di riparazione di per sé sarebbe 2,525,157.60 dollari.

Ma anche per costruirla, pensate all’affitto dello spazio e l’assunzione del team di ingegneri e costruttori che dovrebbero lavorare insieme al progetto. Si parla di circa 10,115,376.13 dollari. Poi si deve assumere un equipaggio e ognuno di loro ha bisogno di uno stipendio da portare a casa. Il Millennium Falcon in genere ha un equipaggio di quattro persone (pilota, co-pilota e due artiglieri) quindi saremmo intorno o a 83,750.24 dollari.

Infine la tecnologia del Falcon costituisce la maggior parte della spesa. La sfida più grande è l’ Hyperdrive, che non esiste ancora, quindi bisogna aspettare e pagare gli ingegneri per inventarlo. In combinazione con i laser, il supercomputer, e gli scudi deflettori che raggiungono un enorme 2,443,441,380.12 di dollari.

Forse è meglio comprare un modellino perfettamente fedele come questo, magari per Natale, e non fantasticare oltre.

Fonte: Cinema Blend