Abbiamo incontrato in occasione della presentazione stampa dei Canti della Forca presso l’Accademia Griffith il regista Stefano Bessoni e l’animatrice Claudia Brugnaletti. Ispirato alle poesie bislacche e macabre di Christian Morgenstern Canti della Forca è un interessante cortometraggio in stop-motion e live action che si pone come una anticipazione ad un futuro lungometraggio dalla storia ben più articolata, ambientata probabilmente dopo la caduta del muro di Berlino. Bessoni ci ha raccontato delle difficoltà del cinema stop-motion in Italia (dovute sia alla assenza di investimenti sia alla lunghissima lavorazione: per realizzare un minuto e mezzo ci possono volere anche dieci giorni) e del suo amore per alcuni grandi autori del cinema fantastico quali David Lynch e Peter Greenaway. Inoltre l’animatrice Claudia Brugnaletti ci ha spiegato che per accrescere la fluidità dei movimenti dei personaggi è stato usato il metodo di 25 frame al secondo e che per rendere i pupazzi più malleabili possibili è stato sviluppato uno scheletro in filo di alluminio.

Schermata 2013-10-12 alle 11.57.01

Realizzato senza un filo narrativo vero e proprio Canti della Forca è un grottesco e perturbante cortometraggio dedicato ad alcuni bizzarri personaggi. Lo spettatore vede le storie di questi “mostri” musicate dagli ottimi Za Bùm (che risentono della forte ispirazione del grande Danny Elfman) e si perde in un vortice di divertimento e malinconia. Canti della Forca verrà presentato in anteprima mondiale (in concorso) al Sitges Film Festival 2013, al Lucca Comics & Games 2013, al Fancine Malaga, al Fantaspoa, al Stop Motion Mexico e al Trieste Science+Fiction. Canti della Forca – Un film e un libro sarà inoltre disponibile da ottobre 2013 in tutte le librerie.

TRAILER