Gli adattamenti dei romanzi di Stephen King, ultimamente, stanno avendo un forte rilancio. Il trailer del film It, che Italia uscirà il 21 settembre, ha fissato il nuovo record di maggior visualizzazioni in 24 ore. Sono inoltre previsti spettacoli teatrali di The Dark Tower e 1992, basate sulle novelle Full Dark, No Stars. Un adattamento di Netflix del romanzo Gerald’s Game, un remake di The Mist, ed anche una serie basata sul racconto giallo Mr Mercedes.

A produrre molte delle opere di King, per il grande e piccolo schermo è stato J.J. Abrams. Ma dopo tutti questi racconti, cos’altro potrebbe essere rimasto da trasformare in una pellicola interessante ed avvincente? Pet Sematry ad esempio, o altri titoli purtroppo meno conosciuti. Vediamo quali di questi potrebbero diventare dei magnifici riadattamenti cinematografici o televisivi.

I Vendicatori

Nel 1984 Stephen King  “uccise” il suo pseudonimo Richard Bachman, dopo aver rivelato  che King e Bachman, autori di libri come Thinner e Rage, erano la stessa persona. Ma nel 1996 King ha tentato un esperimento molto interessante: ha riportato in vita Bachman, pubblicando due libri : Disperazione, sotto il suo nome, ed I Vendicatori, con il suo pseudonimo. Entrambi i libri hanno gli stessi personaggi, ma si comportano in modo molto diverso. Disperazione è stato adattato per una serie tv nel 2006, mentre I Vendicatori, pur essendo la più cinematografica delle due opere, non è stata ancora incontaminata.

I Vendicatori

Quest’ultima si svolge in un quartiere suburbano dell’Ohio, che viene ribaltato dall’arrivo di furgoni che trasportano assassini non del tutto umani (alcuni sembrano degli alieni, altri cowboys). Quando avviene un omicidio tutto inizia a cambiare, a diventare bizzarro: alcune case  si trasformano in tronchi, mentre altre prendono le sembianze di abitazioni che sembrano grezzamente disegnate da un bambino. Tutto questo, insieme agli improvvisi scoppi di violenza, renderebbero un eventuale film molto interessante. King ha infatti originariamente sviluppato questo romanzo come sceneggiatura per il regista Sam Peckinpah, ma quest’ultimo è morto prima che lo script venisse completato.

Gli occhi del Drago

Con l’arrivo della stagione conclusiva di Game of Trones, ci sarebbe spazio per una nuova serie televisiva fantasy. Il candidato perfetto è Gli occhi del Drago, un romanzo spesso trascurato, pubblicato nel 1984. Racconta di re, castelli, draghi e magia oscura, che rappresentano per King la prima deviazione letteraria dal genere horror. La storia parla di due giovani fratelli, Peter e Thomas. Il primo, bello e molto amato, è l’erede al trono del mitico Regno di Delain, al suo fianco regna il fratello minore, non molto talentuoso e meno considerato.

Il malvagio stregone Flagg (che compare in una forma o nell’altra anche nei racconti Dark Tower e The Stand), vuole distruggere il regno, mettendo in moto una serie di eventi, che altereranno irrevocabilmente la vita dei personaggi, e metteranno i due fratelli, l’uno contro l’altro.

Orrore a Crouch End

Orrore a Crouch End è una breve storia che compare nella collezione di Nightmares and Dreamscapes di Stephen King, ed è una delle novelle più inquietanti di questo autore.  Inizia con una donna americana, Doris Freeman, che si trova in una stazione di polizia londinese totalmente disorientata ed allarmata. Lei e suo marito Lonnie si trovano in vacanza a Londra, e, cercando la casa di una conoscente nel sobborgo di Crouch End, si perdono.

Vagano totalmente sopraffatti e terrorizzati dalle cose che incontrano, che sembrano essere animate da forze oscure e malvagie, in grado di vagare oltre lo spazio ed il tempo, e che sfidano  tutte le logiche reali.  In realtà Crouch End è stato adattato in un episodio della serie televisiva  Nightmares and Dreamscapes, in questo caso però, la storia è stata spogliata di tutto ciò che la rendeva unica ed inquietante. Un romanzo di questo genere nelle mani del giusto regista, sarebbe in grado di far scappare il pubblico dai teatri urlando…nel senso buono!

Gli Occhi del Drago

Il Talismano

Co-scritto con Peter Straub, Il Talismano è un’avventura fantasy influenzata dai racconti di Mark Twain. È una storia spaventosa che parla del dodicenne Jack Sawyer, il quale inizia a cercare un cristallo noto come “Il Talismano”. Jack spera che questo possa aiutarlo a salvare sua madre malata di cancro. Lungo la strada Jack finisce nei Territori, cioè un universo parallelo molto bizzarro, ma simile al nostro. Quando il libro uscì fu una grande delusione per i critici, che si aspettavano un capolavoro visto la fama di Stephen King e Straub.

Questo non ha impedito al libro di avere comunque un grande successo, tanto da portare l’autore a scrivere un sequel: La Casa Nera. In entrambi i libri ci sarebbe materiale sufficiente da generare una serie tv, ci provarono infatti Stephen Spielberg e Frank Marshall (regista di Congo ed Arachnophobia)  ma i progetti non andarono mai in porto.