Il prossimo 21 luglio arriva nelle nostre sale il nuovo film di Richard Kelly, regista del grande successo “Donnie Darko”. Ispirato al misterioso romanzo di Richard Matheson, intitolato “Button”, “The Box” narra di una semplice famiglia americana, la cui quotidianità viene sconvolta in una sola notte. Norma e Arthur Lewis, interpretati rispettivamente da Cameron Diaz e James Marsden, sono una coppia felice, che vive con il loro bambino di circa dieci anni in una cittadina americana. Una notte, qualcuno suona alla porta e, dopo aver realizzato che non si tratta di un sogno, Norma va ad aprire, ma non trova nessuno; c’è solo una scatola sull’uscio di casa senza alcuna scritta o timbro postale.

Una volta aperta, i Lewis si trovano di fronte ad una piccola scatola di legno con un bottone rosso al centro e un biglietto che avverte dell’arrivo di un certo Signor Steward alle 17 del pomeriggio stesso. Quest’ultimo, interpretato magistralmente da Frank Langella, si presenta con una strana proposta, che dapprima sembra allettante, ma in realtà nasconde un lugubre meccanismo di morte. Entro le 17 del giorno dopo la famiglia scelta deve decidere se premere o meno quel bottone e questo provocherà due conseguenze: da qualche parte nel mondo una persona che non conoscono morirà, ma a loro saranno regalati immediatamente un milionee di dollari.

La storia inizia come il più classico dei thriller, e l’arrivo della scatola misteriosa segna il punto di svolta, accompagnata dalla figura inquietante di Arlington Steward, che ha il viso per metà mutilato a causa di un incidente con un fulmine anni prima. La suspence e il mistero si respira durante tutto il film, costruito bene e con un’attenzione giusta ai particolari. La scelta che spetta ai Lewis rappresenta l’eterna scelta dell’uomo tra il denaro e la morale. Cosa sareste disposti a fare per una cifra ridondante di denaro? Il Signor Steward appare come un tentatore, che seppur diabolico e freddo, incute sicurezza e familiarità per il suo temperamento tranquillo e il suo fare da signore nobile. Dopo una lunga meditazione sul come agire, Norma Lewis preme il bottone e da lì cominciano ad accadere una serie di eventi che sconfinano nella fantascienza e nel surreale, degno di uno dei film di David Lynch, ma con un’atmosfera che ricorda anche il vecchio giallo alla Hitchcock.

Il finale della storia, da alcuni criticato, per me invece conclude il tutto in un modo curioso e adatto perfettamente all’intera vicenda, sottolineando il fatto che conoscere una persona in fondo è un fatto relativo e il gioco mortale alla fine può toccarti in prima persona. Il cast ricco è abbastanza convincente, l’unica interpretazione un po’ titubante è quella di Marsden, che vicino ad attori del calibro di Cameron Diaz e Frank Langella tende a scomparire e non offre una recitazione incisiva e convincente.

Comunque “The Box” è un film da interpretare, ma ottimo per gli amanti del mistero e della fantascienza che accettano la sfida di capire insieme ai personaggi della storia cosa succede minuto per minuto.