Ieri pomeriggio è stato presentato in anteprima internazionale “The Killing“, la nuova serie tv crime che andrà in onda su Fox Crime dal prossimo 3 novembre 2011, scritta da Veena Sud, già creatore e produttore esecutivo di “Cold Case“. Al Roma Fiction Fest uno dei convegni è stato proprio dedicato agli adattamenti nel settore delle fiction e serie televisive e “The Killing” ne è un esempio perfetto, poichè deriva da una serie danese riadattata dalla produzione americana Fox Television Studios e ambientata a Seattle, dove il paesaggio grigio e umido si lega perfettamente alla storia cupa e triste di una ragazza adolescente scomparsa improvvisamente durante un weekend misterioso, su cui nè la famiglia nè i detective coinvolti riescono a fare chiarezza.

Ricordando molto lo schema narrativo di “Twin Peaks“, questa nuova serie sarà costituita da ben 13 episodi che partono con i primi due che sono stati mostrati ieri al Roma Fiction Fest, con il brusco ritrovamento del cadavere di Rosie Larsen e la presentazione di coloro che dovranno capire la verità, l’immancabile duo di poliziotti , qui interpretato da Mireille Enos e Joel Kinnaman. Ormai sono state realizzate davvero tante serie tv all’insegna del giallo e del sangue, ed è impossibile non ricadere nella ripetitività sia per quanto riguarda la sceneggiatura, sia per la resa sullo schermo della storia stessa, ma “The Killing“, almeno a giudicare dai primi due episodi, risulta avere un pathos e un’atmosfera tutta sua, molto coinvolgente e curiosa, anche grazie ad una musica molto adatta e un cast convincente e adatto ai rispettivi ruoli.

Non manca la suspence e il ritmo dinamico, prima per la curiosità di conoscere la verità su dove si trova Rosie, la ragazza scomparsa, e poi l’emozione coinvolgente e intensa nel ritrovare con i personaggi della serie quel corpo nel bagagliaio di una macchina abbandonata in fondo ad un lago, lasciando interdetti i genitori e gli spettatori stessi.