Lauren Cohan, la Maggie Greene della serie The Walking Dead, non è il tipo che si impressiona facilmente, ma in una recente intervista ha confessato che una particolare scena raccapricciante della terza stagione l’ha quasi spinta a lasciare lo show per sempre. Ospite con altri membri del cast dell’ Inside the Actors Studio, la Cohan ha raccontato di quando ha ottenuto la sceneggiatura dell’ episodio 4 della terza stagione, e non era sicura di poter fare ciò che le veniva richiesto. Gli appassionati della serie possono rendersi conto che l’episodio è stato importante per la storia, ma i sopravvissuti hanno perso T-Dog (IronE Singleton) e Lori (Sarah Wayne Callies), e la perdita di quest’ultima ha coinvolto in particolar modo l’attrice.

Ovviamente vi ricorderete la scena? (la riproponiamo qui sotto) I sopravvissuti erano tranquillamente rinchiusi nel carcere fino a quando, a loro insaputa, una folla arriva mentre Rick e la maggior parte dei compagni sono impegnati ad uccidere gli zombie. Nel bel mezzo della mischia, Lori esclama: “Il bambino è in arrivo.” Così, accovacciata in una vecchia e sporca cella, inizia a spingere. Solo che il dolore è troppo e il sangue non si ferma. Lori realizza che qualcosa non va e fa la cosa più eroica che poteva fare in quel momento: dice a Maggie di prendere il coltello di Carl e tagliare il bambino fuori da lei. Maggie lo fa e Lori muore. Un episodio pesante senza dubbio. La Cohan ha pensato questo alla prima lettura della sceneggiatura. “Ho bussato alla porta di Steven e ho detto che dovevo lasciare lo show, perchè non credevo di poterlo fare” ha detto l’attrice. “Ma in molti casi si tratta di fare qualcosa fuori dell’esperienza del proprio corpo – ricordando che questa non è una situazione reale e cercando di essere presenti in quel momento“.


Fonte: SheKnows