Il 27 Aprile arriva nelle sale italiane “Thor”, il film diretto da Kenneth Branagh che porta finalmente sul grande schermo uno dei leggendari personaggi Marvel, che ha conquistato nel passato molte generazioni di appassionati di fumetti e supereroiThor, il dio del tuono. Nato dalla penna di Stan Lee e dall’eccentrica matita di Jack Kirby nel 1962, questo eroe nordico ha aspettato 50 anni per arrivare al cinema. Asgard è governata dall’anziano Re Odino, interpretato da Anthony Hopkins, e si fa sempre più pressante la decisione di scegliere un erede al trono tra i suoi due figli, Thor (Chris Hemsworth) e Loki(Tom Hiddleston). Sono molto diversi l’uno dall’altro, ma Thor ha un temperamento troppo eccessivo che alla fine crea disordine e malcontento, e causa il risveglio di un antico conflitto tra Asgard e le creature di ghiaccio del pianeta Jotunheim. Odino, deluso e amareggiato, esilia Thor sul pianeta Terra, lasciando via libera al fratello Loki che mosso dalla gelosia, crea scompiglio e una serie di scontri molto accesi.

Thor filmAtteso per molti anni, l’adattamento cinematografico di “Thor” è stato realizzato molto bene, raccontando questo personaggio divino ma anche umano per molti versi, un principe presuntuoso e guerrafondaio che, vivendo pochi giorni sulla Terra, ne acquista l’umanità e il cuore, riuscendo a comprendere il significato della sua vita e ciò che il padre aspetta da lui per potergli lasciare lo scettro del regno. La storia di Thor è affascinante e coinvolgente, soprattutto per la componente derivante dalla mitologia nordica, con il suo carattere misterioso ed evocativo, ma Branagh ha reso questo anche più originale e curioso, introducendo il confronto tra Asgard e la Terra.

Infatti è esilarante vedere Thor spaesato che cerca di approcciarsi alla vita sul nostro pianeta, cimentandosi sui fornelli, o bevendo caffè e birra, oltre che instaurare una relazione profonda e tenera con la scienziata Jane Foster, interpretata da Natalie Portman. I fan di Thor sanno che gli dei di questo mondo realizzato dalla Marvel, sono in grado di raggiungere gli altri pianeti grazie ad una porta celeste azionata da un guardiano, per aprire il cosiddetto Bifrost. Il regno di Asgard e tutte le sue caratteristiche sono rese molto chiaramente in questi film, grazie ad effetti speciali di alto livello e una scenografia curata nei minimi particolari e arricchita dalla tridimensionalità che permette allo spettatore un’immedesimazione favolosa e appassionante.

Thor recensioneQualche esperto di fumetti e di prodotti firmati Marvel Comics, si potrebbe lamentare di una resa del personaggio di Thor e della sua storia un po’ lontana dai soliti schemi e dal modo in cui fino ad oggi abbiamo visto narrarla nei cartoni animati o simili. Ma, questa chiave di interpretazione di Branagh e la sua troupe a me ha convinto e mi ha regalato due ore di divertimento e azione, portandomi in una dimensione futuristica e antica nello stesso tempo, a tifare per il robusto Thor e il suo martello Mjolnir. Le diverse parti di questo prodotto sono ben equilibrate con citazioni famose e riferimenti dovuti al mondo dei fumetti, ma Branagh è riuscito a non strafare e cadere nel ridicolo, mantenendosi fedele alla fonte seppur facendo modifiche e cambiamenti eleganti e riusciti. Un film ricco e ben girato quindi, che ci lascia dopo i titoli di coda pochi minuti ulteriori di film per accendere la curiosità per il prossimo “The Avengers”, film attesissimo dagli appassionati Marvel, che vedrà scendere in campo tutti i migliori supereroi come Iron ManThor e molti altri in uno scontro epocale.