Insightedition.com ha appena pubblicato un nuovo libro dal titolo Guillermo del Toro: At Home With Monsters che prende in considerazione le varie bestie, creature, mutanti e orchi nate dalla mente del famoso regista che oscilla spesso dal fantasy all’horror. L’uscita del libro coincide con l’attuale mostra in un museo delle due collezioni a LACMA (Los Angeles), mentre su Netflix è arrivata la serie tv animata Trollhunters prodotta da Del Toro.

Guillermo del Toro ha sempre detto di sentirsi più a suo agio sul set di un film se è prevista l’apparizione di un mostro, e il libro prende in considerazione non solo i mostri legati alle sue opere, ma anche quelli riguardanti il folklore, la letteratura e la pittura. Questo libro mostra alcune sculture e alcuni dipinti che possiamo trovare in casa del regista, capaci di infiammare l’immaginazione degli appassionati. Quindi eccovi la classifica dei 10 migliori mostri di Guillermo del Toro.

10. Knifehead – Pacific Rim

C’erano così tanti kaiju da scegliere, ma noi abbiamo un debole per Knifehead. Ricorda un incrocio tra i vecchi villain Gamera, Gyaos e Guiron.

9. Sammael – Hellboy

Per essere un costume da mostro, Sammael The Desolate One (conosciuto anche come Signore delle Ombre, Portatore di Pestilenza e Segugio della Resurrezione) ha un look molto particolare. La sua struttura fisica e la capacità di trasformarsi in altre due versioni di sé stesso quando muore, lo rendono un temibile avversario per Hellboy.

8. Elementale della foresta – Hellboy 2

Notevole, non solo per le sue dimensioni, ma anche per le sue particolari capacità. Quando Hellboy decide di ucciderlo,noi lo sentiamo come una sconfitta piuttosto che una vittoria,un colpo di scena inaspettato per quello che doveva essere un normale film di supereroi.

7. Margaret – Crimson Peak

Margaret McDermott la seconda ex moglie di Sir. Thomas Sharpe tornata dalla morte non per terrorizzare Edit Cushing, ma per avvertirla dei modi assassini di Tommy. Il suo viso scavato (realizzato con un complesso make-up) la rende unica negli annali dei film di fantasmi.

6. Behemoth – Hellboy

Questo demone che scoppia fuori dal corpo di Rasputin nel finale del primo Hellboy potrebbe assomigliare il più possibile al Cthullhu dello scrittore H.P Lovercaft.

5. L’Angelo della Morte – Hellboy 2

Con alcune somiglianze con Il Labirinto del Fauno,questo mostro rappresenta un evoluzione nel campo del design delle maschere e Doug Jones è l’attore intrappolato all’interno di uno dei make-up più elaborati di sempre. Il volto incrinato lo rende sicuramente affascinante, ma i bulbi oculari sulle ali da pennuto lo rendono realmente unico.

4. Il Fauno – Il Labirinto del Fauno

Questo personaggio è ricordato come uno dei più rappresentativi della carriera di del Toro, e il film è sicuramente un capolavoro. Anche se questo personaggio è considerato diabolico,in realtà dentro di sé vuole il meglio per Ofelia (Ivana Baquero). Doug Jones incarna perfettamente questa dicotomia,dando vita al famoso personaggio della fiaba.

3. I Reapers – Blade II

In questa pellicola Guillermo del Toro ha voluto prendere un essere molto conosciuto nel mondo del cinema e della letteratura,ovvero il vampiro, e ha voluto dargli una nuova fisionomia e nuove caratteristiche. Questi,infatti, a causa di un virus non patisce le stesse debolezze dei vampiri, tranne l’esposizione alla luce.

2. Santi – La Spina del Diavolo

Personaggio spettrale dal volto pallido di porcellana incrinata all’altezza della tempia,segno indelebile della ferita procuratasi in piscina quando è morto,sicuramente uno dei personaggi più iconici di del Toro.

1. L’uomo pallido – Il Labirinto del Fauno

Questo personaggio inquietante prende vita dalle più profonde oscurità del subconscio di del Toro, ed è un capolavoro,dalla particolare fisionomia della sua pelle,agli occhi che si trovano nelle sue mani…perfetto.