Giunti al termine della sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, si è appena conclusa la cerimonia di premiazione del Concorso Ufficiale 2011, presentata dalla giovanissima Francesca Inaudi.  Un Festival notoriamente all’insegna del pubblico, chiude in favore di numeri rassicuranti, positivi a margine di una edizione che ha avuto numerosi problemi nell’ottenere il contributo del Ministero dei Beni Culturali. Alla presenza della giuria del Concorso Ufficiale, presieduta dal compositore Ennio Morricone, presidente di questa edizione sono stati assegnati tutti i premi delle Sezioni Ufficiali.

I Premi assegnati dalla Giuria Internazionale del Concorso Ufficiale sono i seguenti:

Premio Marc’Aurelio al Miglior Film Un Cuento Chino di Sebastiàn Borenszstein (Spagna)

Premio Marc’Aurelio alla Migliore Attrice a Noomi Rapace per Babycall

Premio Marc’Aurelio al Migliore Attore a Guillaume Canet per Une Vie Meilleure

Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio a Voyez Comme Ils Dansent di Claude Miller (Francia, Canada, Svizzera)

Premio Speciale della Giuria Marc’Aurelio a The Eye Of The Storm di Fred Schepisi (Australia)

Premio Speciale alla Colonna Sonora a Ralf Wengenmayr per Hotel Lux

 

La Giuria del Marc’Aurelio Esordienti conferisce il premio ex aequo a Circumstance (di Maryam Keshavarz – USA, Iran, France, Lebanon) per aver raccontato con sguardo lucido la storia di una famiglia di Teheran e al film La Brindille (di Emmanuelle Millet – France) ritratto di un personaggio femminile che insegue il proprio futuro con costanza e caparbietà.

La Giuria del Marc’Aurelio Under 13 composta dagli studenti dei licei e delle scuole romane ha affidato il premio a En El Nombre De La Hija (di Tania Hermida  – Ecuador) il film che grazie alla presenza di metafore importanti descrivere attraverso i bambini la difficoltà che si ritrova di fronte alle scelte. Un lungometraggio adatto a tutte le età non solo ai bambini.

La Giuria del Marc’Aurelio Over 13 ha conferito il premio a North Sea Texas (di Bavo Defurne – Belgio), una storia elegante e pura accarezzata dal vento del nord, una storia d’amore dove ogni sentimento assume una forma delicata, un film che affascina come un incantevole dipinto.

Il Marc’Aurelio al Miglior Documentario è stato assegnato dalla Presidente della Giuria, Francesca Comencini, a Girl Model (di David Redmon ed Ashley Sabin – USA) incentrato sul caso delle giovani modelle tra i 13 ed i 17 anni, inviate in Giappone con il sogno di una carriera promettente per poi essere fotografate e “gettate via”.

Il Premio BNL al Miglior Film, scelto tramite votazione dal pubblico alla fine di ogni proiezione del Festival, consegnato dall’attore Pierfrancesco Favino è stato assegnato ad Un Cuento Chino (di Sebastiàn Borenszstein – Spagna)