La seconda giornata del Roma Fiction Fest ha dedicato la prima serata in sala Petrassi alla Publispei, una creatura di Carlo Bixio, produttore televisivo recentemente scomparso, che ha portato sul piccolo schermo dei veri e propri colossal televisivi, come “Un Medico in Famiglia“, “I Cesaroni” e il più innovativo “Tutti pazzi per amore“. Proprio per ricordare questa figura importante e fondamentale nel mondo della fiction italiana, molte star e addetti ai lavori si sono ritrovati al Roma Fiction Fest per raccontare ognuno la propria esperienza con Bixio e, dopo alcuni interventi tra cui anche quelli di Pippo Baudo e Lino Banfi, sono state proiettate le prime due puntate della nuova serie di “Tutti pazzi per amore 3”, la fiction che fonde musica e parole, offrendo un format accattivante e coinvolgente, molto amato fino ad oggi dal pubblico. Lo stesso cast della precedente stagione è stato arricchito di qualche presenza in più, come Ricky Memphis, Anita Caprioli e Martina Stella, e già dai primi episodi si respira un’aria frizzante e divertente, con una sceneggiatura ricca di gag esilaranti e situazioni emozionanti.

La scelta di questa serie di unire la solita fiction con una forma semplice e buffa di musical si è rivelata la ricetta perfetta per un prodotto televisivo di successo, e anche alla sua terza edizione, trova originalità e passione per raccontare ancora la storia di questa famiglia ordinaria, unita e stravagante che tra alti e bassi, comunque rispecchia la quotidianità delle famiglie italiane, con quel pizzico di magia che tutti vorrebbero sempre in più. Questi primi due episodi cominciano ricordando i vari rapporti che si sono formati, oltre quello centrale tra Paolo e Laura, interpretati da Emilio Solfrizzi e Antonia Liskova. Ci sono le giovani coppie di Roul e Giulia, ed Emanuele con la sorella di Roul e la coppia bizzarra e ormai consolidata di Francesca Inaudi e Corrado Fortuna, mentre Carlotta Natoli, ormai in balia del figlio piccolo che le ruba la maggior parte del tempo, prova a dimenticare gli uomini, finchè un misterioso Ricky Memphis appare nella sua vita bruscamente, suscitandole strane sensazioni e viaggi temporali.

Novità simpatica e azzeccata si rivela Martina Stella nei panni di una lontana cugina del personaggio della Natoli, che sembra vivere in un mondo tutto suo, stravagante e surreale e inondato di rosa, come la più classica delle Barbie, che la ricorda anche fisicamente. Un personaggio originale e divertente che l’attrice interpreta molto bene, dando una nuova carica comica alla fiction, già forte per questo grazie al duo delle vecchie zie mitiche e sempre esilaranti e la Natoli e  la Inaudi, entrambe in bilico tra la donna pazza e esaurita, ma incredibilmente romantiche e fragili. Al centro Solfrizzi che riesce a reggere le redini di tutta questa grande famiglia che con i suoi pregi e i suoi difetti, ha conquistato gran parte del pubblico italiano di tutte le età.

Non ci resta che seguire l’intera nuova stagione dal 6 novembre su Raiuno. Buona visione. Vi aspetta una gravidanza inaspettata, una finta emergenza, tante nuove canzoni, un nuovo lavoro per Laura e tanto altro.