Molti sono rimasti colpiti dallo stile del nuovo Twin Peaks, anche se non tutti gli episodi sono facili da interpretare, come può immaginare qualsiasi fan del regista David Lynch. Se i primi due episodi di questo revival ambientato 25 anni dopo la serie tv originale hanno giocato più sul lato sinistro e oscuro di Lynch, gli episodi 3 e 4 hanno puntato soprattutto sull’umorismo a volte assurdo della serie. Vediamo insieme i cinque momenti più lynchiani di questa parte di Twin Peaks.

La fuga di Dale Cooper nell’altra dimensione

L’apertura di circa venti minuti dell’episodio 3 di Twin Peaks sembra una delle cose più strane che David Lynch abbia mai prodotto sullo schermo, e questo la dice lunga. Siamo in puro territorio Eraserhead. Questa sequenza inizia con l’ agente Cooper (Kyle MacLachlan) che cade nello spazio e in uno strano edificio in metallo circondato da un oceano viola. Da lì arriva una donna senza occhi che comunica con strani rumori, e insieme a Cooper sta in piedi in cima ad una scatola di metallo nello spazio per allontanarsi da qualcosa che sta sbattendo sulla porta. Intanto la testa galleggiante del Maggiore Briggs galleggia come una sorta di cameo.

Mr Jackpots

L’agente Cooper, finalmente liberato dalla Loggia Nera nel mondo reale dopo 25 anni, si avvia in un casinò di Las Vegas (https://casino.netbet.it/), ben diverso dalle slot machine online. Ha sostituito Dougie Jones, uno schiavo in sovrappeso apparentemente creato dal male e sembra fin dall’inizio avere dei seri danni al cervello. Entra nel casinò dove comincia a giocare alle slot machine e vince più volte il grande jackpot urlando “Helloooo!” mentre le monete scorrono fuori.

Wally Brando

Dato che durante la serie tv originale il personaggio di Lucy Moran era incinta del bambino del Vice Andy Brennan, sapevamo che quel bambino avrebbe 24 anni oggi. Infatti in questo revival Lucy e Andy hanno un figlio di nome Wally Brando, che ricorda il nome di Marlon Brando, con cui condivide anche il giorno del compleanno. Wally Brando è interpretato da Michael Cera, in un cammeo lungo, strano ed esilarante. Sembra che Wally prenda il suo nome molto seriamente. Alcuni fan potrebbero odiare questa scena, che potrebbe essere l’unica apparizione di Wally Brando per tutto quello che sappiamo, ma è assolutamente il Lynch assurdo, comico, al suo meglio.

L’emotività di Bobby Briggs

Non è stato nei primi episodi, ma negli episodi 3 e 4, il momento in cui abbiamo finalmente avuto il primo sguardo dell’ ex cattivo ragazzo impegnato nel traffico della droga Bobby Briggs, che ora è un vice dello sceriffo! Sembra sempre un personaggio un po’ folle ed eccentrico e in una scena entra nella sala conferenze dove Hawk ha tutti gli oggetti del periodo di Dale Cooper a Twin Peaks…tra cui la famosa foto di Laura Palmer, la sua ex ragazza. In un attimo quasi come una parodia della serie originale, Bobby comincia a piangere alla vista della sua bella fidanzata scomparsa.

I coniglietti di cioccolata

In una scena che sottolinea l’inclinazione di Lynch per l’umorismo assurdo, il Vice Capo Hawk (Michael Horse) elabora tutte le informazioni a disposizione sull’agente Dale Cooper, dal suo soggiorno in città oltre 25 anni fa, quando stava investigando sull’omicidio di Laura Palmer. Tra le prove del caso c’è una scatola di coniglietti di cioccolato che apparteneva a Laura, a cui l’agente Cooper si riferiva con ironia nell’ episodio pilota originale. Con un coniglietto di cioccolato mancante, una isterica e lacrita Lucy (Kimmy Robertson) confessa che 25 anni fa ha mangiato le prove, perché ha letto da qualche parte che il cioccolato è buono per aiutare ad eliminare il gas.