Abbiamo seguito in occasione della 70° edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia la conferenza stampa di Night Moves. Diretto da Kelly Reichardt e interpretato da Jesse Eisenberg e Dakota Fanning Night Moves racconta la storia di tre ambientalisti radicali decisi a far esplodere una diga idroelettrica. Potete trovare qui sotto le domande poste dalla stampa internazionale alla regista Kelly Reichardt e agli interpreti Jesse Eisenberg e Dakota Fanning.

Conoscevate questa tipologia di attivismo prima di girare il film?

Jesse Eisenberg: Si, conoscevo delle persone, dogmatiche e radicali dal punto di vista ambientale ma nessuno come i protagonisti della nostra storia. E’ comprensibile poi che in determinate parti del paese le persone siano più attente all’ambiente. A New York il massimo che la gente fa è riciclare e neanche sempre.

DSC_0095Dakota Fanning: La penso esattamente come Jesse, inoltre durante la lavorazione del film ho capito molte cose di cui prima non ero a conoscenza

Cosa vi ha attratto di questa storia e come vi siete preparati?

Dakota Fanning: La sceneggiatura mi ha attratto molto e poi sono fan di Kelly, è assolutamente entusiasmante lavorare con lei, ci ha sempre guidato in tutti i dettagli della storia. Per quanto riguarda poi il mio personaggio ho fatto pochissima ricerca perché è una persona semplice e molto ingenua.

Jesse Eisenberg: Mi sono assolutamente innamorato del mio personaggio perché è un ragazzo che seppellisce tutto dentro, che si trova in una posizione etica interessante. Il suo errore è iniziare una guerra più grande di lui.

Quanto è sottile la linea di demarcazione tra la durezza e l’idealismo di questi personaggi?

Dakota Fanning: Dena si è rivelata con lentezza, i nostri personaggi hanno preso vita piano. Ci è voluta molta fisicità per realizzare un film di questo genere.

La maggior parte dei tuoi film sono locali. Questa è per caso una velata dichiarazione ambientalista?

Kelly Reichardt: La maggior parte delle storie che racconto provengono dalla fantasia di John Raymond, un autore capace di scrivere delle ambiguità della natura umana. La mia maggiore sfida poi è tramutare i sentimenti di John in immagini, in film. E’ importante per me capire come questa gente vive, nonostante la difficoltà il mio obiettivo è descrivere questa parte dell’America

A quali film e fonti letterarie si è ispirata?

Kelly Reichardt: Moltissime cose, ma ovviamente c’è voluto tempo per metterle insieme. Insegno cinematografia ed è difficile dire le cose che mi appassionano e che insegno. Sicuramente abbiamo visto molti thriller.

Sei una ex bambina prodigio e hai già una carriera interessante. Come ti prepari ad interpretare i tuoi personaggi?

Dakota Fanning: Sinceramente non lo so, non ho un modo specifico per prepararmi ad interpretare un personaggio. Solitamente rimango sola, sogno ad occhi aperti, guardo il set e il personaggio finalmente prende vita. Ma non ho un modo preciso di lavorare e sinceramente non credo di riuscire ad esprimerlo a parole.