Sono onorato di presentare in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia un mio film. Oggi, più che mai, abbiamo bisogno di vedere sul grande schermo speranza e amore. I film sono il linguaggio dei nostri sogni”. Con queste emozionanti parole Damien Chazelle, il regista di Whiplash, ha presentato il musical La La Land alla 73° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Accompagnato da Emma Stone, presente al Lido due anni fa con l’acclamato Birdman, il talentuoso Chazelle ha svelato perché ha deciso di riportare in auge un genere tanto amato come il musical: “I musical sono atemporali, semplici, realistici. Le emozioni dettano le canzoni. Dobbiamo chiederci quali siano le emozioni che ci portano improvvisamente a cantare”.

La La Land racconta la toccante storia di una aspirante attrice e un musicista fallito alle prese con il difficile tentativo di realizzare i loro sogni: “Ho sempre amato i musical. Quando avevo otto anni sognavo di mettermi a cantare in qualsiasi momento – ha affermato Emma Stone – Quando sono arrivata la prima volta a Los Angeles avevo quindici anni e volevo fare l’attrice. Ammiro di Mia il coraggio di scrivere qualcosa di suo per esprimersi col pubblico. Ho una grande correlazione con il personaggio ma fortunatamente non ho vissuto episodi drammatici come lei“.

Emma Stone e Ryan Gosling in La La Land

Emma Stone e Ryan Gosling in La La Land

Oltre a Emma Stone e Ryan Gosling, assente al Lido per le riprese del sequel di Blade Runner di Denis Villeneuve, la città di Los Angeles è la terza indiscutibile protagonista di La La Land: “Vivo da nove anni a Los Angeles. Non è una città amichevole – ha rivelato Chazelle durante la conferenza del film – abbiamo utilizzato numerosi cliché, dal traffico alle star. C’è qualcosa di poetico, ad esempio le tante persone che tentano di realizzare sogni spesso irrealistici. Los Angeles non sembra un luogo reale ma un sogno che facciamo nel mondo reale“. La La Land segue lo straordinario successo di Whiplash, il dramma con Miles Teller e J.K. Simmons candidato ai premi Oscar 2015: “Sognavo questo film da tanto tempo. Era una sorta di fantasia – ha continuato ChazelleTante persone hanno scommesso per realizzare questo film. Mi sento molto grato“.

Caratterizzato da ritmo, emozioni e drammaticità, La La Land ha aperto la 73° edizione della Mostra del Cinema di Venezia con poetica malinconia: “I film più romantici sono quelli che non hanno un lieto fine. Nella parte finale abbiamo cercato di trattare soggetti che altri musical non affrontavano – ha commentato Chazelle l’intenso epilogo di La La LandAbbiamo preso il musical classico e lo abbiamo inserito nella vita reale dove le cose non sempre vanno a buon fine”.

La Stone ha rivelato poi come è stato lavorare con Ryan Gosling e Damien Chazelle e il senso del film: “Lavorare con un amico come Ryan Gosling è meraviglioso. Ryan è in grado di ballare e cantare ma abbiamo dovuto imparare a danzare insieme. Per quanto riguarda Chazelle è sempre stato aperto a tutti i miei dubbi ma non ha mai perso la sua visione del film. Il senso di La La Land? Non dobbiamo vivere nel cinismo. Il film riguarda il sogno e la lotta per raggiungerlo. Spero che i giovani lavorino sempre duro per realizzare i loro sogni“.

Trailer La La Land

Foto: Ansa