Una crociera sul Mediterraneo non vi basta più? Avete voglia di qualcosa di nuovo, di spettacolare e di completamente inedito? Bene. Questa, allora, è la proposta che fa per voi. Una crociera sul Titanic. Avete capito bene, sì. Quello che vi propone la Deep Ocean Expeditions, è una minivacanza negli abissi in cui affondò la nave passeggeri della Olympic Class. Una delle storie più note e più tristi di tutti i tempi, tanto da lasciare un segno ancora vivo nell’opinione pubblica. Successe di notte, erano le 23.40 di domenica 14 aprile 1912: il transatlantico più grande e lussuoso del mondo trovò sulla sua rotta un iceberg. L’impatto causò una falla sulla fiancata destra della nave. Quella notte morirono 1523 passeggeri di quei 2223 che si erano imbarcati. La vicenda accrebbe il suo fascino nel 1997, quando James Cameron ambientò una delle storie d’amore più affascinanti e toccanti del cinema, proprio sul Titanic. Il film, che ad aprile uscirà nella versione 3D, si aggiudicò undici Oscar nel 1998 e incassò poco meno di due miliardi di dollari, divenendo il film con il maggior incasso nella storia del cinema.

A cento anni di distanza da quella tragica notte, il sogno di osservare da vicino il relitto di quell’immensa imbarcazione si potrà avverare, nel 2012, anche per i semplici turisti interessati, feticisticamente, a vedere dal vivo la carcassa del Titanic. Sono stati molti gli scienziati, i documentaristi e i miliardari che, sin dal 1985, quando il relitto venne localizzato, scesero ad una profondità di quattromila metri nelle acque della costa canadese. E, mentre viene annunciata, per il prossimo aprile, la messa in onda su National Geographic Channel del documentario di Cameron, Titanic: Final Word with James Cameron, ora anche i comuni mortali potranno programmare un giretto negli abissi dell’Atlantico. La minicrociera proposta dalla Deep Ocean Expeditions certo non sarà confortevole come tutte le altre. Sui due sommergibili Mir, i “turisti per caso” si immergeranno per dieci ore nei profondi fondali marini, osservando i resti del Titanic, ma certo non potranno pretendere una toilette e una suite spaziosa. Infatti, i sommergibili russi sono sprovvisti di servizi igienici e hanno una cabina di due metri in grado di ospitare solo due viaggiatori, oltre al pilota. Invece, per le due settimane di navigazione in direzione Titanic, prima e dopo l’immersione vera e propria, i due turisti avranno cucina a cinque stelle, seminari, conferenze, proiezioni di documentari. Ora vi starete chiedendo quanto costa questo fantastico viaggio nel blu dipinto di blu. Ecco, qui, forse, sorge il problema. La cifra si aggira intorno ai 60 mila dollari, i nostri 45 mila euro. Non proprio una cifra per tutte le tasche. Eppure, sono già in ottanta ad aver prenotato questo viaggetto romantico, tanto da indurre i “tour operator” ad aumentare le crociere a cinque. Fuori dalla portata di claustrofobici, di paurosi, e, soprattutto, di amanti di viaggi low cost.