Dal 9 gennaio su Disney+ torna, con la seconda stagione, una delle migliori serie in costume degli ultimi anni, A Thousand Blows, con Stephen Graham a guidare un cast di altissimo livello e la Londra vittoriana a fare da fascinoso sfondo.
Dietro l’idea di A Thousand Blows troviamo niente meno che Steven Knight, autore britannico apprezzato in tutto il mondo, al quale si devono capolavori del calibro di Peaky Blinders e La promessa dell’assasino di David Cronenberg. La seconda stagione della serie, ambientata nella capitale inglese alla soglia del 1900 e sviluppata in sei episodi, disponibili dal 9 gennaio su Disney+, prende il via esattamente da dove ci aveva lasciato con il precedente capitolo.
Tornano così le splendide figure protagoniste, alle prese con la solita smania del potere, i segreti e i sentimenti che faticano a fiorire, in un universo popolato da soprusi e sopraffazione. A Thousand Blows immerge completamente lo spettatore nella storia, complice un’atmosfera ammaliante e avvolgente. Inutile sottolineare quanto la scrittura faccia il suo, presentando storie di vita ispirate alla realtà e piene di suggestioni.
A Thousand Blows | La trama della seconda stagione con Stephen Graham
Mentre Sugar Goodson (Graham) tenta di riprendere in mano le fila della sua esistenza, dopo aver perso tutto il prestigio che aveva, Hezekiah Moscow (Malachi Kirby) viene reclutato come allenatore di boxe per un’importante personalità cittadina.
Ancora schiacciato dalla perdita di Alec, l’uomo sogna di tornare a casa, nella sua amata Giamaica, ma non prima di aver vendicato la morte dell’amico. Dal canto suo Mary Carr (Erin Doherty) è determinata a tornare in pista, rimettendo insieme la banda e prendendosi il posto che le spetta, quello di Regina.
Per farlo, però, deve prima spodestare Indigo Jeremy (Robert Glenister), ormai a capo degli Elefanti. Ma ha bisogno di alleati. E chi meglio di coloro che un tempo hanno combattuto e sofferto al suo fianco potrebbero fare al caso suo?
Uno show eccezionale da ogni punto di vista
Se la prima stagione ci aveva dato un assaggio, questo secondo capitolo conferma l’eccezionale fattura dello show, capace di racchiudere e raccontare un mondo in soli sei episodi. Il ritmo ne giova particolarmente, non avendo mai momenti di calo. Continuamente solleticata, l’attenzione va di pari passi con il divertimento della visione. La caratterizzazione dei personaggi, attenta, minuziosa e seducente, porta a volerne conoscere le vicende sempre più da vicino.
Ecco perché fondamentali appaiono i flashback, grazie ai quali vengono svelati lati nascosti o passati di Hezekiah in primis, ma non solo. Figura cardine di A Thousand Blows, assume maggior rilievo a contatto e in contrasto con chi lo circonda, andando a scatenare meccanismi indispensabili per l’evoluzione narrativa.
Una lode va anche e soprattutto all’ottimo cast, perfettamente in parte e capace di donare concretezza, umanità, sfaccettature. Oltre a Graham, citiamo i bravissim Kirby, James Nelson-Joyce (che interpreta il fratello di Sugar, Treacle) e la Doherty, vera e propria “queen” tardo-vittoriana.
Un piccolo consiglio, se avete la possibilità, guardate la serie in versione originale per godere appieno del mood dell’epoca e della location.


