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Anna Foglietta debutta come regista a Venezia 83: i suoi film da vedere assolutamente

Da Nessuno mi può giudicare a Perfetti sconosciuti, passando per Tutta colpa di Freud a Un giorno all'improvviso : i film migliori di Anna Foglietta da recuperare prima di Una storia, il suo debutto alla regia a Venezia 83.

L’attrice romana Anna Foglietta è una delle attrici italiane che, nel corso degli ultimi vent’anni, ha saputo costruire una filmografia estremamente varia, passando dalla commedia al dramma, dal cinema d’autore alle produzioni più popolari.

In occasione di Venezia 83, la sua carriera è pronta a compiere un passo ulteriore: arrivare al Lido non soltanto come attrice, ma soprattutto come regista. Il suo primo lungometraggio, Una storia, sarà infatti presentato In Concorso nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

I film da vedere con Anna Foglietta

La sua filmografia risulta tra le più interessanti degli ultimi anni, permettendole di lavorare con registi come Paolo Genovese, Edoardo Leo, Massimiliano Bruno, Neri Parenti e Carlo Vanzina. Prima di scoprire il nuovo capitolo della sua carriera, ecco alcuni dei film da vedere assolutamente.

Nessuno mi può giudicare (2011)

Se si vuole conoscere Anna Foglietta, uno dei primi titoli da recuperare è senza dubbio Nessuno mi può giudicare, commedia del 2011 diretta da Massimiliano Bruno. Interpreta Eva, una donna che vive un’esistenza apparentemente privilegiata e che si trova costretta ad affrontare una situazione completamente diversa da quella a cui è abituata.

Insieme a Paola Cortellesi, Raoul Bova e RoccoPapaleo, nel film vengono affrontate tematiche sociali come la crisi economica e il pregiudizio, ma raccontate in chiave ironica. Questo film è importante per la Foglietta, per esser riuscita a combinare la comicità con la profondità del suo personaggio. La sua interpretazione le vale inoltre una candidatura ai David di Donatello e un Nastro d’Argento come miglior attrice di commedia.

Anna Foglietta Venezia
Anna Foglietta a Venezia 82 (Foto: Wikimedia Commons/LucaFazPhoto) – Newscinema.it

Ex – Amici come prima! (2011)

Nello stesso anno, arriva Ex – Amici come prima!, commedia diretta da Carlo Vanzina. Il film dimostra quanto la Foglietta sapersi muovere con naturalezza all’interno della commedia degli equivoci e delle relazioni sentimentali, confrontandosi con un cast composto da numerosi interpreti.

È un titolo da recuperare soprattutto per comprendere la fase della carriera nella quale l’attrice si afferma definitivamente presso il grande pubblico.

Tutta colpa di Freud (2014)

Un altro film imprescindibile è Tutta colpa di Freud, commedia del 2014 diretta da Paolo Genovese. Insieme a lei ci sono Marco Giallini, Vittoria Puccini, Anna Ferzetti, Alessandro Gassmann e Claudia Gerini.

Il film racconta la storia di uno psicologo alle prese con le complicate vicende sentimentali delle sue figlie. Attraverso una struttura – ancora una volta – corale, Genovese costruisce una commedia che affronta amore, incomprensioni e rapporti familiari.

Confusi e felici (2014)

Nel film Confusi e felici, diretto da Massimiliano Bruno nel 2014, Anna Foglietta interpreta Silvia, la segretaria di Marcello, lo psicanalista interpretato da Claudio Bisio. È un ruolo particolarmente interessante perché Silvia è il vero motore che mette in movimento la storia. Quando Marcello scopre di avere una malattia che lo porterà a perdere la vista, Silvia decide di radunare i suoi pazienti, per spronarlo a ritrovare la voglia di vivere.

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Silvia è una donna dolce e gentile, caratterizzata anche dalle proprie fragilità e sofferenze. Questa combinazione le permette di costruire un personaggio lontano dalla caricatura comica. In un film popolato da figure volutamente sopra le righe, Silvia rappresenta infatti uno dei punti di equilibrio della storia.

Tra i momenti più curiosi di Confusi e felici c’è la serenata interpretata da Claudio Bisio, Marco Giallini e Anna Foglietta, con la partecipazione di Max Gazzè, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri nel brano Serenata candida.

Perfetti sconosciuti (2016)

Tra i film di Anna Foglietta da vedere assolutamente spicca Perfetti sconosciuti. Diretta nuovamente da Paolo Genovese, il film è diventato uno dei più importanti successi italiani degli ultimi anni, tanto da generare numerosi remake internazionali.

La storia è ambientata durante quella che sembra essere, una normale e tranquilla cena tra amici. A mettere tutto in discussione, la decisione di mettere i propri telefoni cellulari sul tavolo e condividere pubblicamente messaggi, telefonate e notifiche ricevute durante la serata.

Quello che inizialmente sembra un gioco innocente si trasforma progressivamente in un’esplosione di segreti. La Foglietta interpreta Bianca, uno dei personaggi centrali del gruppo, insieme a Giuseppe Battiston, Marco Giallini, Edoardo Leo, Kasia Smutniak e Valerio Mastandrea.

Il film rappresenta uno dei momenti più importanti della sua carriera cinematografica e conferma la sua capacità di lavorare all’interno di un cast corale mantenendo una forte identità interpretativa.

Il premio (2017)

L’attrice ha avuto la possibilità di recitare accanto a un grande del cinema e del teatro italiano: Gigi Proietti. L’ultimo film che lo ha visto co-protagonista è stato Il premio diretto da Alessandro Gassmann.

Il film racconta il viaggio di un padre e dei suoi figli, interpretati da Gassmann, Gigi Proietti, Rocco Papaleo e Matilda De Angelis, attraverso l’Europa. La Foglietta interpreta un ruolo all’interno di questa storia familiare e on the road, caratterizzata da momenti ironici e riflessivi.

Un giorno all’improvviso (2018)

Per conoscere però l’anima drammatica dell’attrice romana è fondamentale vedere Un giorno all’improvviso diretto da Ciro D’Emilio. Qui l’attrice si allontana decisamente dai ruoli brillanti che avevano contribuito alla sua popolarità e interpreta un personaggio caratterizzato da una forte fragilità.

La storia ruota intorno al rapporto tra un ragazzo e sua madre, in un contesto familiare difficile e segnato da problemi economici e personali. L’interpretazione della Foglietta è stata particolarmente apprezzata da pubblico e critica, tanto da permetterle di conquistare il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista nel 2019.

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I migliori giorni e I peggiori giorni (2023)

Tra i lavori più recenti della sua filmografia meritano una menzione anche I migliori giorni e I peggiori giorni, due film corali diretti da Edoardo Leo e Massimiliano Bruno. I progetti affrontano diverse situazioni della vita quotidiana attraverso episodi indipendenti, utilizzando la commedia per raccontare rapporti familiari, amicizie, ipocrisie e contraddizioni della società contemporanea.

Anna Foglietta interpreta Stefania, ruolo interessante perché si inserisce perfettamente nella cifra stilistica de I migliori giorni: ridere delle situazioni quotidiane senza nascondere il disagio che spesso si trova dietro la comicità. Nel 2023 arriva I peggiori giorni, sempre diretto da Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo. Il film nasce come ideale prosecuzione del precedente, ma senza essere un sequel tradizionale.

Ne I peggiori giorni, Stefania, donna impegnata politicamente, invita i due fratelli Luca (Massimiliano Bruno) e Alessandro (Edoardo Leo) a casa dell’anziano padre per Natale. In questo clima familiare, Flaminio (Renato Carpentieri), chiede in regalo un rene ai figli, mettendoli di fronte a una scelta che li porterà a far prevalere l’egoismo e l’ipocrisia.

Anna Foglietta debutta alla regia con Una storia a Venezia 83

Il capitolo più importante del 2026 è però Una storia. Per la prima volta passa dietro la macchina da presa e firma la sceneggiatura insieme a Tania Pedroni e Matteo Ferri. Nel cast, ci sono Alba Rohrwacher e Guido Caprino, affiancati da Caterina Casini ed Elio De Capitani.

Una storia sarà presentato In Concorso nella sezione Orizzonti a Venezia 83 con la proiezione ufficiale l’8 settembre 2026 alle ore 16:00 in Sala Darsena, mentre una proiezione per la stampa e l’industria è programmata il 7 settembre.

La trama del film

Al centro della vicenda ci sono Erika e Mauro, una coppia che vive in provincia e conduce un’esistenza apparentemente tranquilla, costruita nel corso degli anni attorno a piccole abitudini e a una quotidianità rassicurante. L’equilibrio della coppia viene improvvisamente messo alla prova quando la loro figlia Irene parte per studiare lontano da casa.

La sua partenza lascia un vuoto che Erika e Mauro affrontano in maniera completamente diversa. Mentre lui si trova a confrontarsi con una fragilità che per molto tempo ha preferito nascondere, lei si trova chiedersi chi sia davvero, ora che non deve più prendersi cura della figlia.

Il film, della durata di 107 minuti, è prodotto da HT Film, Indigo Film, Tenderstories e Blu One Lab con Rai Cinema. L’uscita nelle sale italiane è prevista per il 24 settembre 2026, distribuito da BIM.

Leila Cimarelli
Leila Cimarelli
Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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