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Bridgerton, tutte le location della serie Netflix: dai set storici ai castelli da sogno

Scopriamo insieme le location dove è stata girata l’amata serie Bridgerton che dal 9 gennaio torna su Netflix con la quarta stagione.

L’attesa è finita e Bridgerton, la serie-fenomeno di Netflix firmata da Shonda Rhimes e ispirata alla saga di romanzi di Julia Quinn, torna in tv con i primi quattro episodi della quarta stagione.

Palazzi storici, parchi reali ed eleganti edifici in stili georgiani. Tra gli elementi più affascinanti della serie ci sono sicuramente le tantissime location che fanno da sfondo ai drammi e agli amori dei protagonisti, molte delle quali sono visitabili dal pubblico.

Vorresti programmare un viaggio nel Regno Unito per respirare dal vivo le atmosfere di Bridgerton? Ecco allora qualche consiglio di viaggio.

Ranger’s House, Greenwich

Ranger’s House è la mansion georgiana del XVIII secolo in mattoni rossi scelta da Shondaland come location per casa Bridgerton, e che, visto il successo senza precedenti della serie tv tratta dai romanzi di Julia Quinn da due anni a scalato la top ten dei luoghi da vedere assolutamente a Londra.

Costruita nel 1723, la villa si trova ai margini di Greenwich Park nel sud-est della capitale inglese, ed è attraversata dal meridiano di Greenwich. Oggi è sede della Wernher Collection ed è aperta al pubblico.

Bridgerton 4
Il cast di Bridgerton 4 (Foto: Ufficio stampa Netflix) – Newscinema.it

Halton House, Buckinghamshire

Gli interni della Bridgerton House, inclusa l’iconica scala a chiocciola e la grande sala, sono stati invece girati nella Halton House del Buckinghamshire, storicamente la principale mensa degli ufficiali della RAF Halton.

Si tratta di una location comparsa in tantissime altre produzioni, come The Crown (la casa francese del duca e della duchessa di Windsor), Enola Holmes, Crudelia e Il Discorso del Re. 

Royal Crescent, Bath

Importante complesso residenziale composto da trenta unità abitative a schiera disposte secondo una mezzaluna (in lingua inglese: crescent), nella città di Bath. Esso fu ideato e progettato da John Wood il Giovane e costruito fra il 1767 e il 1774.

È il più importante esempio di architettura georgiana che si può incontrare nel Regno Unito ed è inserito nell’elenco di prestigiosi edifici protetti dallo Stato. Qui sono state fatte riprese esterne della casa dei Featherington, mentre il Basildon Park a Reading è stato utilizzato per rappresentare i grandi giardini sul retro della tenuta.

Hatfield House, Hertfordshire

Gli interni di casa Featherington sono stati girati a Hatfield House, che ospita anche il set del club per gentiluomini frequentato dai fratelli Bridgerton. L’edificio attuale, di architettura giacobiana, venne costruito nel 1611 da Robert Cecil, I conte di Salisbury e primo ministro del re Giacomo I d’Inghilterra ed è da allora la dimora della famiglia Cecil.

Si tratta di un notevole esempio di architettura giacobiana ed è attualmente abitato da Robert Gascoyne-Cecil, VII marchese di Salisbury. La casa è aperta al pubblico.

Bridgerton cast
Il cast di Bridgerton 4 sul set (Foto: Ufficio stampa Netflix) – Newscinema.it

Holburne Museum of Art, Bath

La villa di Lady Danbury vista dall’esterno altro non è che l’Holburne Museum of Art. Il museo ospita la collezione di Sir William Holburne, in cui spiccano opere di Gainsborough, Guardi, Stubbs, Ramsay e Zoffany.

Il museo offre anche un ricco programma di mostre temporanee, spettacoli musicali, laboratori creativi, eventi e conferenze. C’è una libreria e un caffè che si affaccia sui Sydney Gardens. Il museo ha riaperto nel maggio 2011 dopo un restauro progettato da Eric Parry Architects e sostenuto dal Heritage Lottery Fund.

Hampton Court Palace, East Moseley

Buckingham Palace e St James Palace fanno da sfondo al sontuoso matrimonio di Anthony Bridgerton con Edwina Sharma: ma in realtà quelle scene sono state girate a Hampton Court Palace.

Originariamente il palazzo era di proprietà dell’ordine dei Cavalieri Ospitalieri, fino a quando il cardinale Thomas Wolsey, arcivescovo di York, Primo Ministro e favorito del re d’Inghilterra Enrico VIII, lo prese come sua residenza nel 1514.

Parti di Hampton Court in stile Tudor, che furono successivamente modificate e ricostruite da Enrico VIII, suggeriscono che Wolsey intendeva edificare un palazzo che divenisse degno di un grande cardinale del rinascimento, nello stile degli architetti italiani come il Filarete e Leonardo Da Vinci.

Hampton Court Palace, East Moseley
Hampton Court Palace, East Moseley (Foto: Wikimedia Commons/DiscoA340) – Newscinema.it

Lancaster House, Westminster

Molti degli interni delle dimore reali della Regina sono stati girati a Lancaster House. Si tratta di un edificio attraversato da secoli di storia. Solo per citare gli avvenimenti più recenti: la Commissione consultiva europea dei governi alleati sul futuro politico e sociale dell’Europa dopo la seconda guerra mondiale si riunì proprio lì per tutto il 1944 e sino al 1945.

Nel gennaio 1947 vi fu ospitata una riunione speciale degli inviati per gli affari riguardanti l’Austria occupata e nel 1956 vi fu firmato l’accordo per l’indipendenza della Malesia. Nel 1961 il Sudafrica affermò a Lancaster House la sua intenzione di diventare una repubblica all’interno del Commonwealth e proprio questo edificio dà il nome agli accordi che portarono all’indipendenza dello Zimbabwe Rhodesia dal Regno Unito. 

Davide Sette
Davide Sette
Giornalista cinematografico. Fondatore del blog Stranger Than Cinema e conduttore di “HOBO - A wandering podcast about cinema”.

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