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Buffy: 20 anni di vampiri, amore e ironia

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Nel 1992 debutta nei cinema Buffy – L’ammazzavampiri, l’horror dalle sfumature comedy scritto da Joss Whedon e interpretato dai teen idol degli anni Novanta Kristy Swanson e Luke Perry. Il film, diretto da Fran Rubel Kuzui, si rivela un flop ma, cinque anni più tardi, nasce dalle sue ceneri l’omonima serie televisiva trasmessa in America dal 1997 al 2003.

Rivoluzionati la storia e il cast originale, lo show racconta in 144 episodi la lotta contro le forze del male di Buffy Summers, la cacciatrice di vampiri di Sunnydale. Un trionfo di creature mostruose e amori impossibili che lancia star del calibro di Sarah Michelle Gellar (Scream 2, The Grudge, Scooby-Doo), Alyson Hannigan (How I Met Your Mother) e David Boreanaz (Bones).

Sette stagioni, uno spin-off e un fan-base degno di Star Trek, Buffy conquista tra ironia, guizzi gore e drammi shock. In occasione dei venti anni dall’arrivo di Buffy in tv, vi riveliamo cinque punti di forza dell’iconico vampire-show di Joss Whedon:

1. La sigla rock

È inutile negarlo, la sigla di Buffy è uno dei motivi per cui amiamo lo show di Whedon!

Incisa dai Nerf Herder (ottennero l’incarico solo perché, dopo il flop del film, la produzione limitò le spese), la musica rock che introduce le sette stagioni della serie tv è un must degli anni Novanta. Un cocktail di chitarre elettriche e batterie infuocate che, senza parti cantate, riflette il respiro teen dello show con Sarah Michelle Gellar.

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Sarah Michelle Gellar e il cast di Buffy

2. Il cast di star

Il cast originale prevedeva nei ruoli di Buffy Summers e Xander Harris, due volti molto diversi da Sarah Michelle Gellar e Nicholas BrendonKatie Holmes e Ryan Reynolds erano le prime scelte per la Cacciatrice di Sunnydale e il suo goffo migliore amico. Fortunatamente Katie Holmes preferì la timida Joey Potter di Dawson’s Creek e Ryan Reynolds rifiutò per non rivivere i drammi del liceo.
Oltre alla star di Scream 2, The Grudge e Cruel Intentions, Buffy lanciò nello star system  Alyson Hannigan (How I Met Your Mother e la quadrilogia di American Pie), Anthony Head (Merlin, A spasso con Bob), David Boreanaz (Bones), James Marsters (Smallville) e Michelle Trachtenberg (17 again, Gossip Girl). Tra le guest star ricordiamo Amy Adams, Rachel Bilson, Clea Duvall, Wentworth Miller e John Ritter.

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Il folle e sorprendente episodio musical di Buffy

3. Il cocktail di generi

Buffy è una delle prime serie tv che fonde generi televisivi antitetici. Lanciato come teen-horror, Buffy evolve come teen drama, screwball comedy e musical. Un linguaggio innovativo per gli anni Novanta, l’era in cui gli show trascendono raramente le premesse del pilot.

Tra dialoghi arguti e riferimenti pop, Buffy apre le porte della televisione a un cocktail di generi unico e indefinibile. È impossibile non restare sedotti da La vita è un musical, l’episodio della sesta stagione dove gli abitanti di Sunnydale vengono costretti a ballare e cantare da un malvagio incantesimo. Un cult che, tra performance straordinarie e brani originali, ispira grandi show come Grey’s Anatomy, Scrubs, That’s 70 Show e How I Met Your Mother.

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La morte di Buffy, uno shock per milioni di spettatori

4. L’effetto shock

Nonostante i toni grotteschi e l’ironia di fondo, Buffy sconvolge gli spettatori con scelte coraggiose e inaspettate. Partendo dal finale della quinta stagione dove la Cacciatrice si sacrifica per salvare il mondo, lo show di Whedon regala sorprendenti twist. Scelte di regia e sceneggiatura in contrasto con lo spirito teen della serie che, quando meno ce lo aspettiamo, diventa adulta e violenta.

Come dimenticare la morte di Joyce nel sedicesimo episodio della quinta stagione? Tra i must della serie con Sarah Michelle Gellar ricordiamo l’epilogo scritto e diretto da Joss Whedon. Un capolavoro che, tra sacrifici e momenti cult, regala l’ultimo shock di Buffy!

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Un epilogo che strappa lacrime e sorrisi

5. Uno show rivoluzionario

Rivisto oggi, Buffy non ha lo stessa forza degli anni Novanta. Una fragilità che trae origine dall’aver ispirato e rivoluzionato la televisione che tutti amiamo. Dalla fusione di generi diversi all’amore tragico tra la Cacciatrice e il vampiro Angel (da cui la saga di Twilight e la serie tv The Vampire Diaries hanno preso spunto), Buffy è uno show iconico e rivoluzionario. Un cult divenuto nel tempo una pietra miliare dell’entertainment mondiale.

Al di là degli effetti retrò, del respiro vintage e dei guizzi kitsches, Buffy è immortale come la sua Cacciatrice. Un’eroina che, nei nostri ricordi, incenerisce vampiri armata di paletti di frassino e ironia.

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

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Netflix

La casa di carta 4 | Alla scoperta della nuova stagione

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la casa di carta

Una delle serie più seguite nell’universo dello streaming, capace di creare accese discussioni tra i sostenitori più accaniti e chi, con occhio più critico, non fatica a trovare difetti di trama e stilistici.

La casa di carta è sicuramente una delle produzioni più divisive degli ultimi anni, nonché uno dei successi garantiti per Netflix: la piattaforma on demand, dopo aver acquisito dal canale televisivo spagnolo Antena 3 e suddiviso, in episodi più corti e in due tronconi, la prima stagione, l’ha resa un clamoroso successo mondiale, tanto che ad oggi è il prodotto non in lingua inglese più visto del catalogo. Non c’è da stupirsi quinti per la grande attesa relativa alla distribuzione dei nuovi episodi, da oggi finalmente disponibili per il pubblico di internet. Scopriamo insieme a voi info e curiosità sui primi episodi.

La casa di carta 4 | I dubbi lasciati in sospeso

alba flores

Alba Flores

La banda capeggiata dal carismatico Professore è quindi pronta a tornare per emozionare i fan e risolvere molti dubbi lasciati in sospeso: uno dei più grandi, che ha caratterizzato le aspettative degli appassionati negli ultimi mesi, riguarda il destino della tosta Nairobi, tra le figure più apprezzate della serie, ulteriormente rimarcato dai sibillini post con cui Netflix ha disseminato criptici e inediti indizi sulle proprie pagine social.

Il ritorno di vecchi personaggi e l’evoluzione dei rapporti interpersonali tra alcuni di loro rischia di seguire un percorso ciclico, una sorta di ritorno alle origini che qualcuno ha tacciato di operazione copia-incolla e altri hanno trovato gradevolmente citazionista, in una sorta di omaggio alle proprie origini. Il fascino delle dinamiche alla base è rimasto intatto, con l’uso delle maschere da parte dei protagonisti che porta ad un’identificazione empatica da parte del pubblico in questa lotta anti-sistema che riesce a fare ancora breccia in diversi contesti.

Leggi anche: La Casa di Carta: guida ai personaggi della serie tv spagnola più amata di Netflix

La Casa di Carta 4 | I nodi vengono al pettine

Álvaro morte e itziar ituño

Álvaro Morte e Itziar Ituño

Mentre si attende quindi di scoprire la succitata, incerta, sorte di Nairobi, il team ha altre gatte da pelare: il professore ha dovuto abbandonare Lisbona, del quale il destino è per lui ugualmente incerto. L’uomo è alle prese con un road-trip nel quale si interroga sul da farsi, rimanendo comunque il nesso razionale del gruppo. I rimanenti membri sono invece in una sorta di stasi all’interno della Banca Spagnola, diventata ormai come una sorta di claustrofobica prigione, mentre proprio Lisbona deve vedersela con l’integerrima detective Alicia Sierra.

Senza svelare troppo, basti dire che l’identità nazionale è saldamente rimasta nel tessuto narrativo del racconto e anche il nostro stesso Paese viene ancora una volta omaggiato in più occasioni, in particolar modo in forma musical-canora. Se i primi episodi appaiono come una sorta di fase introduttiva, il meglio dal lato action-spettacolare arriverà sicuramente nella tranche finale, quando tutti i nodi verranno finalmente al pettine con quell’accattivante predilezione per i colpi di scena ai quali la serie ha abituato il relativo target.

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Cinema

Sarah Jessica Parker | I 55 anni della star di Sex and the City

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sarah jessica parker

Una bellezza spigolosa e un carattere frizzantino la hanno consacrata come attrice di culto, adorata in particolar modo dal pubblico femminile che ha seguito con ardore tutti i 94 episodi della serie Sex and the City, andata in onda per sei stagioni (dal 1998 al 2004) con uno straordinario successo sul piccolo schermo tale da garantire la realizzazione di due, successivi, film destinati alla sala, anch’essi capaci di ottenere un ottimo riscontro ai botteghini seppur poco apprezzati dalla critica. Sarah Jessica Parker compie oggi cinquantacinque anni e per l’occasione abbiamo scelto di celebrarla ricordando insieme a voi le scene più iconiche della fortunata produzione HBO, dove l’attrice interpretava l’iconico personaggio di Carrie Bradshaw.

Le donne, il sesso e gli uomini (1×01)

kim cattrall sarah jessica parker kristin davis e cynthia nixon

Kim Cattrall, Sarah Jessica Parker, Kristin Davis e Cynthia Nixon

Non potevamo che partire dalle origini, ossia dal primo episodio nel quale vengono presentate le quattro amiche al centro della storia. Carrie, giornalista trentenne, gestisce uno spazio dove parla a 360° di sesso e sfrutta spesso le esperienze delle sue compari per affrontare l’eros in maniera sagace e ironica. Nel pilot spunta anche, in un incontro fortuito, la preponderante figura maschile di Mr. Big, con il quale vi sarà un lungo tira e molla che durerà per l’intero arco narrativo delle sei stagioni.

Single è bello? (2×04)

In seguito ad una serata di festeggiamenti andata per le lunghe, Carrie è protagonista di un servizio fotografico sulle trentenni single nel quale, contro la sua volontà, viene immortalata struccata mentre sta fumando una sigaretta. Le diapositive vengono così utilizzate dalla rivista in maniera del tutto opposta al previsto, con l’intento di spingere le lettrici a sposarsi il prima possibile pur di non ridursi come la “sfortunata modella”: il volto di Carrie tappezza le edicole della Grande Mela.

Ex: la terza dimensione (2×18)

Nella puntata finale della seconda stagione ha luogo uno dei tanti battibecchi tra Carrie e Mr. Big. Da poco i due amanti avevano deciso di rimanere amici – nonostante le esperienze vissute assieme – ma la donna va su tutte le furie quando scopre che l’uomo, da sempre contrario al matrimonio, ha invece intenzione di sposarsi con Natasha, una ragazza conosciuta da poco. Saranno scintille.

Sfide al femminile (3×03)

Per la serie se son rose fioriranno, Mr. Big è effettivamente convolato a nozze con la più giovane Natasha, scatenando l’ira e la gelosia di Carrie già citata nel precedente paragrafo. In questo episodio assistiamo alla sua reazione dopo aver letto un articolo sul romantico matrimonio che ha avuto luogo soltanto qualche giorno prima, con tutte le conseguenze del caso…

Chi la fa l’aspetti (3×17)

sarah jessica parker e chris noth

Sarah Jessica Parker e Chris Noth

Carrie ha provato ad andare avanti e a dimenticare Mr. Big, iniziando anche una relazione con un ragazzo, ma non riesce a nascondere i suoi sentimenti. Lo stesso novello sposo sembra provare lo stesso e i due cominciano a frequentarsi come amanti, venendo scoperti dalla moglie tradita che, durante un inseguimento concitato, cade rovinosamente dalle scale…

Leggi anche: Sex and the City compie 20 anni: 5 rivoluzioni a tinte rosa

Scrittrice in passerella (4×02)

Carrie deve sfilare in passerella per una kermesse di beneficenza ma finisce per cadere impietosamente davanti al pubblico, con la nota modella Heidi Klum che la scavalca, aumentando le risate di scherno degli astanti. La protagonista non si butta giù di morale e si rialza ridendo, dimostrando che dopo ogni caduta vi è una risalita e guadagnandosi il plauso della folla.

Diritto alle scarpe (6×09)

Durante una festa organizzata per celebrare l’arrivo di un nascituro, Carrie è vittima del furto delle sue amate scarpe di marca: l’organizzatrice dell’evento pensa di rimborsarla per l’inconveniente, ma quando scopre il prezzo degli indumenti cambia idea ritenendo che spendere una cifra così alta sia solo per ostentare la propria ricchezza. Nonostante tutto la Nostra riuscirà a cavarsela comunque grazie alla sua astuzia.

Un’americana a Parigi (6×20)

sarah jessica parker 2

Sarah Jessica Parker

L’ultimo episodio, quello che ha commosso milioni di telespettatrici, chiude infine il lungo cerchio: Carrie e Mr. Big, last minute, si mettono finalmente insieme, Samantha ha anch’essa una relazione stabile, Miranda è in pace nella sua situazione familiare e Charlotte adotta una bambina cinese. Un lieto fine che non è una definitiva conclusione, in quanto le quattro amiche faranno il loro ritorno nelle già citate pellicole per il grande schermo.

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Cinema

Suspicion | nuova serie tv di Apple+ con Uma Thurman

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uma thurman

Suspicion sarà un remake di False Flag, serie tv israeliana in onda su Fox. La storia di questa nuova trasposizione racconterà del rapimento di Leo, un ragazzo di 21 anni, figlio di un’importante donna di affari. Il rapimento avviene a New York, in un hotel di lusso, ed è stato documentato da alcuni video poi pubblicati su internet. Le ricerche delle forze di polizia si concentrano subito su quattro cittadini britannici che alloggiano nella medesima struttura in cui è avvenuto il rapimento, ma il sospetto verso di loro potrebbe essere dovuto solo dal fatto che si trovavano nello stesso hotel di Leo.

Uma Thurman, icona del cinema e non solo

Il successo di Uma Thurman è legato in particolare a Quentin Tarantino, con cui ha collaborato per il film cult Pulp Fiction e grazie al quale ha ricevuto la nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista, seguito poi da Kill Bill 1 e 2. Di recente inoltre è stata partecipe di Dark Hall e prima ancora dell’horror La casa di Jack, tornando quindi a lavorare insieme al regista Lars Von Trier.

Nella discografia di Thurman troviamo anche serie tv. Infatti è stata protagonista di The Slap e di Chambers, thriller/horror della piattaforma Netflix. L’attrice ci riprova ora con Suspicion, entrando a far parte anche lei, dopo Jennifer Aniston, Chris Evans, e M. Night Shyamalan, del nuovo progetto streaming di Apple TV+.

Leggi anche: Chambers, la recensione della nuova serie horror con Uma Thurman

Suspicion | Cast, produzione della serie tv

Uma Thurman però non sarà l’unico volto noto in Suspicion. Insieme a lei c’è Elizabeth Henstridge, protagonista di Agents of S.H.I.E.L.D., Georgina Campbell, vista in Black Mirror e in His Dark Material, e Kunal Nayyar, attore apprezzato nel ruolo di Raj Koothrappali nella celebre The Big Bang Theory.

Alla produzione c’è Darin McLeod, noto come uno dei produttori di Watchmen. Il regista degli episodi sarà Chris Long, il quale ha firmato puntate di altre serie tv come The Americans e The MentalistSuspicion quindi entra nella lista dei titoli da non dimenticare nella piattaforma Apple TV+, accrescendo nuovamente la qualità del servizio streaming della casa di Cupertino, sempre di più in competizione con quelle già da tempo sul mercato.

 

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