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Cannes 2026, 13 maggio: il ritorno di Fast and Furious, la masterclass di Peter Jackson e i film in anteprima

Seconda giornata a Cannes 2026: Monica Bellucci e Barry Keoghan aprono la Quinzaine, Peter Jackson riceve la Palma d'Oro e Vin Diesel celebra i 25 anni di Fast & Furious. Tutti i film e gli ospiti del 13 maggio 2026.

A Cannes il 13 maggio 2026 tanti film e ospiti attesi sul red carpet. Dopo la cerimonia di apertura, con la proiezione del film La Vénus Électrique, entra finalmente nel vivo la 79esima edizione del Festival di Cannes, con i primi film in concorso.

La mattinata comincia, come da tradizione, con l’inaugurazione della Quinzaine des Réalisateurs, selezione parallela – ma non per questo meno prestigiosa – alla selezione ufficiale.

Il film che aprirà la Quinzaine quest’anno è Butterfly Jam, primo lungometraggio in lingua inglese del russo Kantemir Balagov, che già ottenne un grande successo internazionale nel 2019 con La ragazza d’autunno, presentato proprio a Cannes, dove vinse il premio per la miglior regia nella sezione Un Certain Regard.

A presentare il film, insieme al regista, saranno presenti anche i protagonisti Barry Keoghan, Riley Keough e Monica Bellucci. Il concorso ufficiale prende invece il via con i primi due titoli: Nagi Notes di Kôji Fukada e La vie d’une femme di Charline Bourgeois-Tacquet.

Una scena di Butterfly Jam (fonte: Quinzaine) – NewsCinema.it

I film più attesi a Cannes il 13 maggio 2026

Nagi Notes di Koji Fukada

Il regista giapponese Koji Fukada torna protagonista a Cannes con Nagi Notes. Dopo anni di presenza nelle sezioni parallele, per lui arriva finalmente la consacrazione nella competizione principale per la Palma d’Oro.

Ambientato nella zona rurale di Nagi, nella prefettura di Okayama, il film segue le vicende di Yoriko, una scultrice che porta ancora i segni di una perdita irrisolta, la cui vita tranquilla viene sconvolta dall’arrivo dell’amica Yuri, un’architetta che vive tra Tokyo e Taiwan, la quale arriva per posare come modella per le sue opere.

Negli ultimi anni Fukada si è imposto come una delle voci più raffinate e riconoscibili del cinema asiatico contemporaneo, attirando l’attenzione con film come Harmonium, premiato a Cannes nella sezione Un Certain Regard, e Love Life, presentato invece alla Mostra del Cinema di Venezia. 

Léa Drucker in La vie d’une femme
Léa Drucker in La vie d’une femme (fonte: Festival di Cannes) – NewsCinema.it

La vie d’une femme di Charline Bourgeois-Tacquet

Charline Bourgeois-Tacquet aveva invece debuttato – dopo una breve carriera da attrice – dietro la macchina da presa nel 2021 con il suo primo lungometraggio: Gli amori di Anaïs, presentato in anteprima alla Settimana internazionale della critica del 74esimo Festival di Cannes. Questa “promozione” nella competizione ufficiale, solamente al suo secondo film, è quindi molto significativa.

Protagonista de La vie d’une femme è Léa Drucker, nei panni di Gabriella, chirurga e capo di reparto in un ospedale pubblico. La donna mette anima e corpo nel suo lavoro, correndo di ruolo in ruolo, travolta da responsabilità e impegni.

Le resta poco spazio per la vita privata, nonostante un marito che l’ama e una madre di cui occuparsi. Quando una scrittrice di romanzi arriva in reparto per alcune ricerche relative al libro su cui sta lavorando, l’equilibrio di Gabriella iniziare a vacillare.

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Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun

Dopo anni di sequel tirati via e un pubblico ormai disilluso, il franchise slasher Camp Miasma viene affidato a una giovane regista decisa a rilanciarlo.

Ma quando va a trovare la protagonista del film originale, un’attrice ormai reclusa e avvolta dal mistero, le due donne precipitano in un universo sanguinoso dove si intrecciano desiderio, paura e delirio.

È questa la premessa gustosamente metacinematografica di Teenage Sex and Death at Camp Miasma, che aprirà ufficialmente la sezione Un Certain Regard del festival.

Si tratta del terzo lungometraggio di Jane Schoenbrun dopo Ho visto la TV brillare e We’re All Going to the World’s Fair. MUBI si occuperà della distribuzione del film, in uscita nelle sale ad agosto 2026. Nel cast Gillian Anderson, Zach Cherry, Patrick Fischler, Eva Victor, Dylan Baker.

Gil ospiti a Cannes il 13 maggio 2026

Tra gli eventi più attesi, spicca sicuramente la masterclass che il leggendario Peter Jackson, regista fuori dagli schemi e creatore della saga cinematografica de Il Signore degli Anelli, regalerà al pubblico di Cannes dopo aver ricevuto ieri sera una Palma d’Oro onoraria in riconoscimento di un corpus artistico capace di spaziare dai blockbuster hollywoodiani ai film più anarchici e sperimentali.

È un filo rosso molto lungo quello che lega Jackson al festival di Cannes. Era il 13 maggio 2001. Baz Luhrmann e Moulin Rouge! avevano appena inaugurato il 54esimo Festival di Cannes e Nanni Moretti avrebbe vinto da lì a poco la Palma d’Oro per La stanza del figlio.

Quel giorno vennero mostrate le prime immagini e le prime inquadrature mozzafiato de La compagnia dell’anello, ancora sul tavolo di montaggio, per una proiezione stampa sette mesi prima della sua uscita mondiale. Lo scetticismo iniziale si trasformò in entusiasmo generale e il travolgente successo della saga della Terra di Mezzo iniziò proprio in quel momento.

Una scena di Teenage Sex and Death at Camp Miasma
Una scena di Teenage Sex and Death at Camp Miasma (fonte: Festival di Canens) – NewsCinema.it

Ancora prima, nel 1988, Jackson aveva debuttato sulla Croisette con il suo (s)cult Bad Taste, film dalle ardite inquadrature e dai bizzarri effetti speciali splatter sulla scia de La Casa di Raimi.

Dopo Peter Jackson, attesissima sul red carpet anche Gillian Anderson, indimenticabile Dana Scully nella serie televisiva X-Files, protagonista del film Teenage Sex and Death at Camp Miasma. Ad affiancare Anderson (nel film e sul tappeto rosso) ci sarà Hannah Einbinder, vincitrice dell’Emmy come miglior attrice non protagonista per la serie Hacks.

I 25 anni di Fast and Furious

La 79ma edizione del Festival di Cannes celebrerà inoltre venticinque anni del franchise Fast and Furious, che ha avuto inizio nel 2001.
L’evento si terrà mercoledì 13 maggio alle 23:45 al Grand Théâtre Lumière con una proiezione di mezzanotte del primo capitolo, alla presenza di Vin Diesel, Michelle Rodriguez, Jordana Brewster, del produttore Neal H. Moritz e di Meadow Walker, figlia dell’attore Paul Walker, scomparso nel 2013.
Il primo film della saga è stato diretto da Rob Cohen e vedeva Diesel e Walker nei ruoli principali. Ambientato nel mondo delle corse clandestine di Los Angeles, Fast and Furious ha dato origine a uno dei franchise più redditizi del cinema contemporaneo: undici film hanno incassato complessivamente oltre 7 miliardi e 400 milioni di dollari in tutto il mondo, intrecciando il racconto della “famiglia” di piloti con un crescendo spettacolare di azione internazionale.
Davide Sette
Davide Sette
Giornalista cinematografico. Fondatore del blog Stranger Than Cinema e conduttore di “HOBO - A wandering podcast about cinema”.

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