L’attrice premio Oscar si è spenta a 79 anni, tra lotte contro il cancro alla pelle, disturbi alimentari e scelte che svelano un fragile stato di salute tenuto a lungo riservato.
La scomparsa di Diane Keaton, avvenuta sabato 11 ottobre 2025 all’età di 79 anni nella sua casa in California, ha lasciato un vuoto profondo nel cuore di fan, colleghi e cinefili di tutto il mondo.
Icona del cinema americano, musa di Woody Allen e protagonista indimenticabile di capolavori come Io e Annie, Il padre della sposa e Tutto può succedere, Keaton è stata per decenni un volto amato e rassicurante del grande schermo. Ma cosa si sa davvero sulle cause della sua morte?
Il declino improvviso della salute
Al momento, nessuna causa ufficiale è stata comunicata dalla famiglia che ha chiesto espressamente rispetto e riservatezza. Tuttavia, alcune testimonianze vicine all’attrice suggeriscono che Diane Keaton abbia vissuto un progressivo peggioramento della salute negli ultimi mesi, seppur lontano dai riflettori.
Un amico della star, intervistato da People, ha raccontato: “Il suo declino è stato improvviso e straziante. Anche molti amici di lunga data non erano pienamente consapevoli di ciò che stava accadendo. Ha scelto di vivere gli ultimi mesi con riservatezza, circondata solo dai familiari più stretti.”
Le parole lasciano intendere che non si sia trattato di un malore improvviso, ma piuttosto di una condizione clinica che, silenziosamente, è peggiorata fino a risultare fatale.
La vendita della “casa dei sogni”: un indizio sul suo stato di salute
Tra i segnali che hanno alimentato le preoccupazioni sul suo stato fisico, c’è anche la vendita della sua celebre villa a Brentwood, quartiere esclusivo di Los Angeles, messa sul mercato per 29 milioni di dollari solo pochi mesi prima della sua morte.
La casa, completamente ristrutturata secondo il gusto personale dell’attrice, rappresentava per lei un luogo simbolico, tanto da definirla “la casa di mattoni dei miei sogni”. La decisione di venderla è apparsa come un gesto di distacco, forse legato alla consapevolezza del declino imminente.
Le lotte contro il cancro alla pelle
Diane Keaton aveva combattuto due forme di cancro alla pelle nel corso della sua vita: un carcinoma basocellulare da giovane e un carcinoma squamocellulare anni dopo. In un’intervista al Los Angeles Times, aveva rivelato la lunga familiarità della sua famiglia con questo tipo di tumore e aveva ammesso di aver sottovalutato i rischi per anni.
“Non mi proteggevo dal sole fino a 40 anni. È stato un errore. Questo tumore mi ha perseguitata per tutta la vita adulta.” Non è escluso che, negli ultimi tempi, queste problematiche possano essere tornate a influenzare pesantemente la sua salute.

La battaglia con la bulimia
Oltre ai problemi oncologici, Keaton aveva anche affrontato seri disturbi alimentari. In un’intervista del 2014, aveva raccontato della sua lunga lotta con la bulimia, iniziata quando, da giovane attrice, le fu chiesto di perdere peso per un ruolo.
“Sono una tossicodipendente in via di recupero. La mia dipendenza era il cibo. E lo sarò per sempre.” Questa esperienza, da lei descritta con onestà e vulnerabilità, ha segnato profondamente la sua vita e la sua carriera, contribuendo a forgiare una personalità forte ma sensibile.
Il silenzio della famiglia
Nel comunicare la notizia della morte, la famiglia dell’attrice ha diffuso un breve comunicato: “Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli. Chiediamo il massimo rispetto della privacy in questo momento di grande tristezza.” Una scelta coerente con il riserbo che ha sempre caratterizzato la vita privata dell’attrice, mai protagonista di scandali, mai alla ricerca di visibilità fuori dal set.
Un’icona che resterà viva sullo schermo
Che siano stati problemi oncologici, un deterioramento generale legato all’età o una malattia degenerativa non ancora resa pubblica, resta il fatto che Diane Keaton ha lasciato questo mondo in punta di piedi, con la stessa discrezione che ha sempre scelto per sé.
Ma la sua eredità artistica e umana è incancellabile: dai suoi ruoli leggendari con Woody Allen alla sua capacità di rappresentare con autenticità donne brillanti, complesse e ironiche, Keaton resterà per sempre una stella nel firmamento del cinema.
