Connect with us

Non categorizzato

Et In Terra Pax, la recensione

Published

on

Michele-Botrugno-Fabio-Gomiero-Germano-Gentile-e1397316725495

 

Il panorama del cinema d’autore indipendente in Italia è sempre stato particolarmente vasto e specialmente negli ultimi tempi riesce a trovare una maggiore visibilità grazie ai nuovi mezzi di comunicazione ed ai social network. È questo il caso di Et In Terra Pax, l’opera prima dei due giovani registi romani Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, entrambe classe 1981. Tutti e due provenienti da un’intensa attività di critica cinematografica dopo varie esperienze in cortometraggi da loro scritti e diretti (gran parte dei quali vincitori ai Festival italiani ed internazionali) sono approdati sul grande schermo con questo primo lungometraggio, grazie anche all’aiuto dei lungimiranti Gianluca Arcopinto, Simone Isola e dalla Kimerafilm che hanno prodotto il film.

L’estrema periferia romana fa da sfondo a tre storie prima parallele e, successivamente legate fra di loro dal filo conduttore della droga e della criminalità e il grande complesso abitativo di Corviale nel quale sono ambientate, più che scenografia diventa parte integrante della narrazione, quasi come godesse di vita propria insieme ai personaggi. Marco (Maurizio Tesei), dopo cinque anni passati in carcere, torna a casa, sforzandosi di ricrearsi una vita normale, e tenta di tenersi lontano da quei traffici illeciti che lo avevano portato in prigione. Il suo tentativo di dimenticare il passato e di iniziare una nuova vita è presto vanificato dal riaffacciarsi di due suoi ex compari, Glauco (Simone Crisari) e Mauro (Riccardo Flammini), che lo spingeranno a riprendere a spacciare. Si ritroverà dunque nuovamente a convivere con la delinquenza iniziando a vendere cocaina sulla panchina di un piccolo parco. Questa, come ci dicono i due registi, diverrà per lui una sorta di isola dalla quale gli è possibile osservare le vite altrui e riflettere su se stesso ed è la condizione esistenziale che tende a racchiudere il senso generale del film, in quella profonda solitudine che ritroviamo anche negli altri personaggi Sonia (Ughetta D’Onorascenzo), studentessa universitaria, altro binario parallelo alla narrazione, decide di iniziare a lavorare nel tentativo di studiare e di rendersi indipendente economicamente ma ben presto dovrà fare i conti con la dura realtà che la circonda. La terza storia riguarda tre ragazzi più giovani, Faustino (Michele Botrugno), Massimo “Nigger” (Germano Gentile) e Federico (Fabio Gomiero). Diversi fra loro ma costretti a un’amicizia che li rende apparentemente invulnerabili e della quale si fanno scudo i tre si trovano invischiati in una serie di eventi concatenati che li porteranno a scontrarsi non solo fra loro, ma anche con la quella realtà della strada nella quale sono cresciuti.

Come entrambi i registi ci tengono a sottolineare, Et In Terra Pax non è un film sulla periferia romana, al contrario tende a soffermarsi sulla psicologia dei personaggi, sui rapporti che ne scaturiscono e sulle complesse trame che un contesto come quello scatena all’interno delle loro relazioni. La borgata romana non è altro che il teatro nella quale si svolge il lungometraggio e potrebbe essere estesa a qualsiasi altra città del mondo. È forte il senso di rassegnazione e ad una prima impressione il film sembra rinchiudersi in un cinismo esistenziale che verrà alla fine sfatato dalla speranza, comunque lasciata viva in alcuni dei protagonisti che comunque vada, tenderanno a rialzarsi ed a proseguire le loro esistenze.

Questo è un progetto concepito e realizzato in totale indipendenza finanziaria e creativa, con l’impiego di una produzione low budget ed anche grazie alla decisione di parte del cast tecnico e artistico che ha deciso di investire con entusiasmo il proprio lavoro sul progetto in cambio di una quota di partecipazione sugli utili del film. Et in terra pax ha sancito l’esordio di molti giovani professionisti, per lo più allievi ed ex allievi del Centro Sperimentale (di Roma) e grazie alla selezione delle Giornate Degli Autori (Venice Days) della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ed alla recentissima candidatura ai Nastri d’Argento ha ottenuto una notevole visibilità che fa sperare in un buon risultato di pubblico. Distribuito da Cinecittà Luce è dallo scorso 27 maggio nelle sale (purtroppo, per il momento, solo tra Roma e Latina) e merita di essere visto e sostenuto oltre che per la qualità tecnica ed artistica con la quale è stato realizzato anche solo per l’intento e la giusta causa che porta avanti.

 

Trailer:

 

 

 

 

 

Advertisement
1 Comment

1 Comment

  1. Pingback: Intervista a Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, registi di Et In Terra Pax | NewsCinema

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non categorizzato

Linkem & GF 2021

Published

on

In occasione della nuova partnership con il Grande Fratello VIP 2021, Linkem ha lanciato un concorso a premi dal 27 settembre 2021 al 15 dicembre 2021. Si chiama “Vinci il GF VIP con Linkem” ed è aperto a clienti e non.

Per partecipare, gli utenti dovranno completare la procedura di registrazione sull’apposita landing page al seguente link, compilando i campi indicati e se saranno i fortunati vincitori dell’estrazione finale potranno vincere:

·      n. 1 TV 4k 82” UHD

·      n. 5 tablet Galaxy Tab S7+5g

·      n. 12 Box brandizzate Linkem e GF VIP contenenti: una t-shirt, una tazza e un quaderno

Altre iniziative Linkem + GF Vip 2021

Mercoledì 27 ottobre Linkem ha fatto atterrare nella casa del GF Vip un drone con un messaggio misterioso per uno dei concorrenti, senza però conoscere né il mittente né il destinatario di questo messaggio e lasciando così i concorrenti nella curiosità più totale. Abbiamo scoperto i protagonisti del misterioso messaggio solo durante la live del venerdì successivo in prime time, quando la figlioccia di Jo Squillo, Michelle Masullo, è entrata nella casa a sorpresa regalando forti emozioni al pubblico e alla cantante milanese. Guardate la clip sul sito: https://www.linkem.com/gf-vip.

In puntata abbiamo potuto assistere alle spettacolari riprese dall’alto effettuate dal drone, trasmesse sul tablet del pilota con definizione Ultra HD. Linkem è un’azienda leader nel settore della costruzione e gestione di reti wireless a banda ultra-larga da oltre dieci anni e incoraggia lo sviluppo di servizi innovativi 5G in tutto il Paese. I clienti possono contare su una rete veloce ed efficiente, sia per strumenti di lavoro sia per le varie soluzioni di intrattenimento online.

Come le reti FWA, le reti 5G sono basate su tecnologie miste fibra – radio per abilitare in modalità wireless connessioni ad altissima velocità e con bassissima latenza in grado di supportare lo sviluppo dell’Internet of Things (IoT), ovvero la connessione in rete di migliaia di oggetti intelligenti.

Linkem ha già attivato in centinaia di comuni la sua nuova e velocissima rete 5G. Con l’offerta dedicata 5G Maxi Promo 20 Anni l’utente può fruire di una connessione internet ultraveloce fino a 1 Gigabit senza linea fissa e senza limiti di traffico a soli 19,90€ al mese per i primi 6 mesi anziché 26,90€ al mese. E con l’opzione voce Parla&Naviga può usufruire di chiamate illimitate da casa verso mobili e fissi nazionali con tecnologia VoIP senza nessun costo aggiuntivo.


<img src="https://upstory.it/img/upstory_sponsored_light.png"
    width="151" height="18" style="width: 151px; height: 18px;">
Continue Reading

Non categorizzato

Venezia 78: Il Paradiso del Pavone, una famiglia sconnessa

Published

on

Il Paradiso del Pavone nasce da una collaborazione Italia-Germania ed è stato presentato al 78° Festival di Venezia nella sezione Orizzonti. Diretto da Laura Bispuri e scritto dalla stessa in collaborazione con Silvana Tamma.

Il Paradiso del Pavone: la sinossi

Un giorno d’inverno Nena riunisce la propria famiglia allargata per festeggiare il compleanno tutti insieme, compreso il pavone di Alma, l’unica bimba del gruppo, figlia di Adelina e Vito.

Rinchiusi in questa casa, saranno da una parte complici dall’altra spettatori, di una sequela di altarini che verranno a galla e di dinamiche talvolta scomode, che li porteranno sul finale a una resa dei conti necessaria alla pace interiore. 

Il Paradiso del Pavone: parenti serpenti

Decentrato da quello che vorrebbe provare ad essere, questo film è scandito da un tempismo non totalmente errato, ma piuttosto confusionario a livello di scrittura. Tra intrecci improbabili, personaggi che appaiono e nessuno si chiede perché rimangano senza motivazione e dialoghi talvolta poco sensati, si struttura una narrazione indecisa e spesso anticlimatica.

Poco intrigante anche a livello interpretativo, con una Alba Rohrwacher sottotono e personaggi sconnessi, il film vive di scene disegnate su atteggiamenti deliranti figli di caratteri che contrastano perfino col loro stessi.

Ad un certo punto pare di essere spettatori di un gruppo di deliri che vengono snocciolati senza collante narrativo. Interessante è la raffigurazione della figura femminile che viene rappresentata attraverso molteplici e differenti personalità.

Lo stesso si può affermare per il ruolo di madre, anche qui proposto tramite diversi modi di agire, sensibilità e comportamenti. La femminilità è potente e manifestata con fluidità, delineando un quadro chiaro di ciò che le scelte comportano giuste o sbagliate, nel bene o nel male.

La famiglia dovrebbe di certo essere un punto saldo del racconto, attorno al quale costruire una ramificazione di conseguenze imbastite di problematiche e riflessioni sociali.

Questo almeno è quello che ci si aspetta, ma purtroppo viene trasposto in maniera così superficiale e provvisoria che non rimane impressa. Moralismi, discussioni, questioni economiche, incomprensioni e tensioni di coppia, questi alcuni degli elementi che fuoriescono da una pellicola che possiede ben poco amore ed emotività.

E’ un peccato quando si ha del potenziale e lo si sfrutta in maniera ostile, allontanando anziché catturare.

Riesce bene nel seminare citazioni e frasi da cioccolatino, che però stridono con ciò che nel concreto viene messo in scena. Sequenze interminabili ed inutili sul finale, mirerebbero a creare complicità ed empatizzare, finendo invece per annoiare e diluire anche quel poco di contenuto che possiedono.

Continue Reading

Cinema

Harry Potter | un magico tour virtuale da Londra per i fan italiani della saga

Published

on

Per tutti i fan della magica saga di Harry Potter il 3 aprile c’è un evento da non perdere! Quando il coronavirus costringe milioni e milioni di persone a restare in casa, per evitare di peggiore ancora di più la situazione pandemica, c’è la tecnologia ad accorciare le distanze. Nel caso specifico, il merito è di Marco, un ragazzo come tanti altri, che ha saputo trovare un ponte tra chi vorrebbe vedere dei luoghi in Inghilterra e non può farlo per varie ragioni.

Grazie al sito  https://www.wondersoflondon.com/ ha creato una community composta da persone interessate alle mostre e alle iniziative culturali presenti a Londra e non solo. Grazie a una pagina Facebook collegata al sito sopra citato, Marco o meglio Valerio come viene chiamato in Inghilterra, realizza anche molte visite guidate assolutamente gratis in lingua inglese.

A tal proposito, il prossimo fine settimana ci sarà un tour speciale tra i luoghi del maghetto con la cicatrice a forma di saetta, più famoso del cinema. Di seguito vi lasciamo tutti i riferimenti per poter prendere parte a questa visita guidata restando comodamente seduti sul divano di casa.

Quali sono i link per vedere la diretta?

Questa iniziativa diventata virale nel giro di poche ore, sarà qualcosa di unico nel suo genere, soprattutto per chi ama il mondo di Harry Potter, creato dalla penna di J.K. Rowling. Di seguito troverete tutti i contatti e i link, per vedere il tour che si terrà in diretta dal centro di Londra sabato prossimo 3 Aprile alle ore 16 italiane.
Questo è il link dell’evento Facebook: facebook.com/events/271665931336020/

Il tour è una versione in diretta video del nostro tour a piedi che puoi trovare qui: https://www.wondersoflondon.com/it/tour/harry-potter-londra-tour-gratuito/

E sarà eseguito dalla nostra guida Debora: https://www.wondersoflondon.com/it/personnel/debora/

Leggi anche: Animali fantastici: I crimini di Grindelwald, tutti i collegamenti con Harry Potter

Leggi anche: J.K. Rowling svela cinque curiosità su Harry Potter e i Doni della Morte

Come si svolgerà l’evento dedicato a Harry Potter?

Il costo del biglietto è di £4.99 e la registrazione avviene direttamente sull’evento Facebook, dove poi la diretta avverrà e sarà visibile in automatico solo a chi si è registrato.
Il tour durerà un’ora circa ed utilizziamo iPhone con connessione 5g illimitata, gimbal e microfono antivento.

L’itinerario prevede la partenza da Parliament Square e si finisce a Leicester Square, e cammineremo attraverso alcune delle location di Londra che hanno ispirato o fatto da sfondo alla meravigliosa saga mostrando luoghi come Diagon Alley e il Ministero della Magia, oltre a scoprire tante curiosità su Harry Potter.

Continue Reading
Advertisement

Iscriviti al canale Youtube MADROG CINEMA

Facebook

Recensioni

Popolari