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Cosa vedere al cinema nel weekend 13-14 giugno 2026: i film scelti da NewsCinema

Cosa vedere al cinema nel weekend del 13-14 giugno? Il nuovo capolavoro di un regista amatissimo, ma anche diversi film più “piccoli” che vale la pena scoprire.

Cosa vedere al cinema nel weekend del 13-14 giugno? Nella seconda settimana di giugno, arriva il nuovo film tanto atteso di uno dei maestri del cinema americano. Un film a lungo avvolto nel mistero, che finalmente è possibile scoprire in sala (e non mancheranno i pareri contrastanti).

Come spesso avviene, però, l’estate è anche la stagione in cui arrivano al cinema film più “piccoli”, che si sono fatti notare nelle stagioni passate dei festival europei. Ecco, allora, i nostri consigli alle uscite in sala. 

Disclosure Day

Con il suo nuovo film Spielberg ci conduce nella casa di Hänsel e Gretel. Da buon “fabelman” qual è, ci invita a entrare nel suo immaginario, offrendoci prima un punto di accesso rassicurante e poi – una volta varcata la soglia – rivelandoci quello che davvero c’è sempre stato dietro a queste fiabe: l’infanzia negata, il trauma della violenza, la perdita dell’innocenza. 

Il “dispositivo” che i personaggi di Disclosure Day impugnano, quell’ettagono in acciaio damasco che permette loro di viaggiare nel tempo e nello spazio, di alterare e condizionare la visione degli altri sulla realtà, è il cinema stesso. Il dispositivo cinematografico che ci inganna, permettendo allo spettatore di proiettare se stesso – e le persone che ama – sul volto di perfetti sconosciuti, di muoversi libero da ogni soggettività come da ogni proprietà.

Il cinema, ci spiega Spielberg, può avere la forza di “cambiare la programmazione”, sconvolgere il palinsesto, fermare l’escalation di notizie belliche sempre più preoccupanti per affermare una propria verità che rimette in discussione tutte le altre.

Che siamo piccoli e insignificanti. Non siamo padroni del nostro sguardo, del nostro corpo, figuriamoci del mondo intero che cerchiamo inutilmente di dominare. Il cinema ci rimette nella giusta prospettiva, facendoci uscire fuori da noi stessi e proiettandoci in un altrove molto più esteso, in una dimensione in cui la guerra tra esseri umani non ha più motivo di esistere.

Emily Blunt in una scena di Disclosure Day
Emily Blunt in una scena di Disclosure Day (Foto: Ufficio stampa Universal) – Newscinema.it

Romería

La regista Orso d’Oro Carla Simón gira con il ritmo dolce di una placida marea un film intenso, intimo e personale, una storia sulle radici ritrovate, sui legami familiari e su ciò che non abbiamo il coraggio di dire ad alta voce, neanche quando ce ne sarebbe un enorme bisogno.

Marina, 18 anni, rimasta orfana in tenerissima età, giunge in Galizia sulle tracce della famiglia del padre biologico. Qui, mentre incontra zii, cugini e parenti mai conosciuti prima, cercherà di ricomporre i ricordi, talvolta contraddittori, dei suoi genitori e del loro amore travolgente, riportando alla luce emozioni familiari a lungo sepolte, verità non dette e ferite mai del tutto rimarginate.

Intraprendendo un viaggio fisico e interiore attraverso i luoghi in cui sua madre e suo padre sono stati innamorati e felici, disperati e sconfitti, Marina si confronta con temi importanti come l’identità personale, la memoria e le relazioni famigliari che la aiuteranno a trovare il suo posto nel mondo e lo slancio giusto per affrontare con nuova consapevolezza il futuro. 

La Cronologia dell’Acqua

Cresciuta in un ambiente devastato dalla violenza e dall’alcol, Lidia Yuknavitch (Imogene Poots) sabra destinata all’autodistruzione e al fallimento, finché le parole non le offrono un’inaspettata forma di libertà attraverso la letteratura.

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La Cronologia dell’Acqua, adattamento del bestseller autobiografico di Yuknavitch, segna il debutto alla regia di Kristen Stewart. Il film segue il percorso di Lidia alla ricerca della propria voce, in un’esplorazione di come il trauma possa trasformarsi in arte attraverso la riappropriazione delle nostre storie più dolorose e sanguinanti, in particolare di quelle vissute in modo unico dai corpi delle donne e delle ragazze.

Un progetto profondamente intimo, come spiegato dalla stessa Stewart: “Gli anni trascorsi sottoposta ai processi creativi altrui mi hanno spinta a chiedermi: Perché facciamo le cose in questo modo? Possiamo fare diversamente? Nel suo nucleo più profondo, La Cronologia dell’Acqua è un invito: a guardare in faccia la bruttezza, a stare dentro la vergogna e a uscirne sapendo che il tuo corpo e la tua storia appartengono a te. È un invito a smettere di nascondersi”. 

La Cronologia dell'acqua
La cronologia dell’acqua (Foto: Ufficio stampa) – Newscinema.it

Il Prigioniero

Il Prigioniero, il film diretto da Alejandro Amenábar, racconta la straordinaria avventura del giovane Miguel de Cervantes. Siamo nel 1575, ad Algeri e Miguel (Julio Peña), un soldato ventottenne della Marina spagnola, ferito in battaglia, è tenuto prigioniero dai corsari ottomani.

Una morte crudele lo attende, se i suoi compatrioti non riusciranno presto a pagare il riscatto. Ma, tra le mura della sua cella, Cervantes scopre un rifugio inaspettato: l’arte del racconto. 

Intessute di resilienza e speranza, le sue storie incantano i compagni di prigionia e attirano l’attenzione di Hasan (Alessandro Borghi), l’enigmatico e temuto Bey di Algeri, dando vita a un legame segreto tra carceriere e prigioniero.Mentre le tensioni in città aumentano e i sospetti si fanno sempre più pericolosi, Cervantes, spinto da un incrollabile senso di ottimismo, elabora un audace piano di fuga.

Davide Sette
Davide Sette
Giornalista cinematografico. Fondatore del blog Stranger Than Cinema e conduttore di “HOBO - A wandering podcast about cinema”.

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