Top 5 della settimana

Articoli Correlati

Perchè Helen Mirren è stata aggredita per strada a Londra: qual è il suo legame con Israele

Dagli insulti subiti a Londra al volontariato nei kibbutz e il ruolo di Golda Meir: la storia dell'intenso rapporto della star Premio Oscar con lo Stato ebraico.

Il clima di tensione internazionale legato al conflitto in Medio Oriente continua a riflettersi pesantemente sul mondo della cultura e dello spettacolo in Europa, fino a Helen Mirren. L’ultimo preoccupante episodio arriva da Londra, dove l’ondata di antisemitismo ha travolto persino il British Museum, costretto a rinviare (e poi ricalendarizzare a giugno) un evento sulla storia degli antichi regni di Israele e Giudea per il rischio di proteste, e ha preso di mira una delle attrici più venerate del cinema mondiale: Helen Mirren.

Nelle ultime ore è emerso online un video shock in cui l’attrice Premio Oscar per The Queen viene aggredita verbalmente per strada a Londra, vicino alla sua abitazione, da un uomo che le urla insulti pesantissimi come «put**na sionista», contestandole il suo storico appoggio allo Stato ebraico.

Ma cosa collega Helen Mirren a Israele? Pur non essendo ebrea (l’attrice ha origini russe), la star britannica vanta un legame viscerale con questo Paese, fatto di attivismo, scelte cinematografiche coraggiose e forti dichiarazioni ideologiche.

Helen Mirren Israele
Il legame di Helen Mirren Israele (Foto: Wikimedia Commons/Gage Skidmore) – Newscinema.it

L’aggressione a Londra

L’episodio che ha coinvolto Helen Mirren e suo marito – che ha prontamente respinto l’aggressore – è ora al vaglio della polizia londinese, che lo sta trattando alla stregua di un vero e proprio crimine d’odio. Nel video diffuso in rete, l’aggressore urla all’attrice: «Ed ecco Helen Mirren, la sionista dichiarata. Hai detto che Israele dovrebbe durare per sempre a motivo dell’Olocausto: sei una malvagia put**na sionista».

L’accaduto si inserisce in un contesto fortemente radicalizzato nella capitale britannica, dove l’escalation legata alla guerra a Gaza ha esasperato gli animi. Come sottolineato dal gruppo Campagna contro l’Antisemitismo, si è ormai giunti al punto in cui i personaggi pubblici vengono intimiditi e aggrediti semplicemente per essere percepiti come vicini o solidali con il popolo ebraico.

Le dichiarazioni di Helen Mirren su Israele

Il legame tra Helen Mirren e Israele non è recente, ma affonda le radici nella storia personale e nell’impegno civile dell’attrice. Più volte, nel corso della sua vita, l’interprete britannica ha manifestato apertamente la propria solidarietà allo Stato ebraico, pronunciando frasi che sono rimaste impresse nell’opinione pubblica, come il celebre manifesto richiamato anche dal suo aggressore: «Credo in Israele a causa dell’Olocausto».

L’attrice ha sempre difeso il diritto all’esistenza di Israele come baluardo di sicurezza per il popolo ebraico all’indomani dell’orrore della Shoah. Negli ultimi mesi, la Mirren si è schierata in prima linea contro l’isolamento internazionale del Paese, firmando un importante appello contro l’esclusione di Israele dall’Eurovision Song Contest e criticando aspramente ogni forma di boicottaggio culturale, da lei considerato uno strumento di censura che allontana i popoli anziché unirli.

Il ruolo di Golda Meir e il viaggio nei kibbutz

Oltre alle dichiarazioni pubbliche, il legame tra l’attrice e Israele si è espresso anche attraverso l’arte e la vita vissuta. Helen Mirren ha interpretato magistralmente sul grande schermo Golda Meir, la storica Lady di Ferro” e prima donna Premier d’Israele, nel biopic diretto da Guy Nattiv. Per calarsi in un ruolo così complesso e divisivo, l’attrice ha attinto anche ai suoi ricordi personali.

Pochi sanno, infatti, che una giovane Helen Mirren visitò Israele subito dopo la Guerra dei Sei Giorni nel 1967, trascorrendo del tempo a lavorare come volontaria in un kibbutz. Quell’esperienza sul campo segnò profondamente la sua visione del Paese, permettendole di toccare con mano lo spirito comunitario e pionieristico della società israeliana dell’epoca.

- Advertisement -

Leggi ANCHE

Il sostegno a Israele ma le critiche a Netanyahu

Il profondo legame e la vicinanza emotiva allo Stato ebraico non hanno tuttavia impedito a Helen Mirren di mantenere un approccio critico e indipendente nei confronti della sua politica interna. L’attrice, infatti, non ha mai nascosto le sue forti perplessità nei confronti dell’attuale primo ministro Benjamin Netanyahu.

In diverse occasioni, la Mirren ha espresso aperto sostegno alle storiche manifestazioni di piazza che hanno visto migliaia di cittadini israeliani protestare contro il governo, a dimostrazione di come il suo affetto per il Paese e per i suoi ideali fondativi rimanga slegato dalle alterne vicende e dalle leadership politiche del momento.

Redazione Digital
Redazione Digital
Siamo la redazione di NewsCinema.it, un magazine online dedicato al mondo del cinema e delle serie TV. Il nostro obiettivo è condividere con passione e competenza tutto ciò che rende il cinema un’arte e un fenomeno culturale globale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli popolari