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Il Cavaliere oscuro – Il Ritorno, trailer italiano

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Il commissario Gordon ricorda Harvey Dent, il defunto procuratore distrettuale di Gotham, ad un elogio funebre. In una zona sconosciuta alcuni agenti della CIA stanno scortando il Dr. Leonid Pavel insieme a tre mercenari incappucciati fatti prigionieri. Saliti a bordo di un aereo, uno degli agenti interroga i prigionieri sull’uomo per il quale lavorano. Uno di quelli si rivela essere proprio la persona della quale cercavano informazioni, Bane. Bane rivela che il suo piano era quello di farsi catturare e far schiantare il veivolo senza lasciare sopravvissuti. Sopraggiunge un secondo aereo dal quale si calano alcuni uomini che irrompono in quello appartenente alla CIA per permettere a Bane di estrarre il Dr. Pavel. L’aereoplano quindi viene lasciato precipitare insieme ai mercenari martiri, mentre il loro capo ed il suo prigioniero vengono trascinati via dal secondo aereo.

Solo nell’aprile 2010 la casa di produzione Warner Bros. ha annunciato l’uscita del film per il 20 luglio 2012. Il 27 ottobre Nolan ha rivelato il titolo della pellicola, The Dark Knight Rises.

Finalmente il trailer italiano de “Il Cavaliere Oscuro –  Il Ritorno”:

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

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Future Film Festival al via la 22^ edizione | il programma completo

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Al via domani il Future Film Festival 2022. Non solo cinema, rassegne, retrospettive e talk sul retrofuturo: si gioca con consolle retrò, si scoprono cel anime dal Giappone e proposte creative da tutto il mondo e si osserva cosa accade dietro le quinte e dentro le nostre “scatole” preferite: computer, cellulari, schermi, cassoni vintage, tv.

L’occasione per conoscere meglio l’eredità geniale di Mario Lodi, chiacchierare con i pionieri italiani del videogaming e ammirare i capolavori dell’animazione ucraina, grazie alla collaborazione con il Linoleum Festival di Kiev.

Future Film Festival | quando e dove si svolgerà?

Il Future Film Festival, per restare in tema fantascientifico, è come un portale dimensionale. Si entra al cinema, in un museo o in uno degli altri luoghi culturali che ospitano la rassegna e ci si trova ad esplorare mondi retrofuturistici, a giocare con le consolle anni ’80, a cercare indizi visivi e ad ampliare i propri orizzonti di conoscenza.

È l’effetto dei tanti eventi speciali che accompagnano il concorso principale, le retrospettive e le talk: proposte fuori dagli schemi (e dagli schermi) che rappresentano una delle anime della manifestazione in programma a Bologna dal 21 al 25 settembre, a Modena dal 30 settembre al
2 ottobre.

Anche la locandina creata per questa 22esima edizione è un invito a “perdersi” in altri mondi: è di The.Ogarno, autore francese che crea “disegni infiniti”, che si sviluppano in loop da una sola immagine statica, e si rivelano man mano grazie allo zoom. Un’opera che ha trovato posto anche in una sede prestigiosa come la Fondazione Donà dalle Rose di Venezia.

Leggi anche: 10 migliori film horror (dove i bravi ragazzi vincono effettivamente)

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Future Film Festival | il programma completo

Il 21 settembre si inizia con la visione del Making of di un piccolo gioiello come Manodopera – Vietato ai cani e agli italiani, film di Alain Ughetto. Realizzato in claymation, plastilina animata, racconta l’esperienza migratoria della sua famiglia, dall’Italia alla Francia, nella prima metà del Novecento: è un viaggio a ritroso nel tempo che fa riflettere sui temi dell’accoglienza e dello sradicamento. (Bologna, Cinema Arlecchino, ore 17)

L’arte non conosce confini: il Future Film Festival si lega al Linoleum Contemporary Anmation and Media Art Festival di Kiev, la più grande manifestazione indipendente ucraina dedicata all’animazione, nata nel 2014. Il gemellaggio nasce per espandere l’arte fuori da ogni frontiera, mettere in circolo la creatività e sostenere un progetto importante che attualmente attraversa grandi difficoltà a causa della guerra – e del conseguente azzeramento dei finanziamenti alla cultura.

Oltre al sostegno economico, il “featuring” prevede la proiezione, il 23 settembre, di alcune delle opere protagoniste del Linoleum Festival: Deep Love di Mykyta Lyskov (2019), Deep Water di Anna Dudko (2020), Paper or Plastic di Nata Metlukh, (2020), The Responsible Hero
di Roman Lysenko (2021), The Surrogate di Stas Santimov (2020), Unnecessary Things di Dmytro Lisenbart (2020), Until it Turns Black di Anastasiia Falileieva (2019). Fino all’ultimo momento si attende la conferma della presenza della direttrice Anastasiya Verlinska.

(Bologna, 23 settembre 2022, Ore 12 Cinema Arlecchino)

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La giornata dedicata a Chuck Steel

Il 24 settembre spazio alla Special Horror Stop-Motion Night, che presenta un’opera dissacrante ed irriverente come Chuck Steel: Night of the Trampires, realizzata da Mike Mort nel 2018. Il film segue le avventure di Chuck Steel, un poliziotto con un mento grande come una carriola, ribelle, zuccone, anticonformista e nonsense che si batte contro un’orda di simil-vampiri che banchetta con il sangue degli ubriaconi. Chuck Steel è una parodia dei film d’azione degli anni Ottanta, violento, volgare e politicamente scorretto fino all’inverosimile. Il lungometraggio è interessante anche sul piano tecnico: ogni scena del film è piena zeppa di dettagli, e tutte le animazioni sono state realizzate con il doppio di frames al secondo, risultando così particolarmente fluide. Ha partecipato alla sua creazione Tim Allen, in qualità di lead animator, che ha lavorato, tra gli altri, per Tim Burton e il recente Pinocchio di Guillermo del Toro.

(Bologna, sabato 24 settembre 2022, ore 23 Cinema Lumière – Sala
Mastroianni)

Nell’ambito dei festeggiamenti ufficiali “Mario Lodi 100”, il Future Film Festival dedica una speciale Carta Bianca a Mario Lodi, curata dal giornalista e scrittore Carlo Ridolfi. Lodi è stato un amico e collaboratore del Future Film Festival: il maestro, straordinario pedagogo e inventore della Casa delle Arti e del Gioco, ha creato – in collaborazione con la manifestazione e in particolare la direttrice Giulietta Fara – un innovativo laboratorio, Fare Tv, che trasforma i
bambini in attori, autori, tecnici, insegnando come funzionano i meccanismi del piccolo schermo e liberando l’immaginazione.

Per ricordare la sua figura, scomparsa nel 2009, il Festival ha ideato Carta Bianca a Mario Lodi, una serie di tre appuntamenti. Si parla quindi del rapporto tra l’uomo e la natura, con l’ambientalista Daniza Celli, del senso della storia, ovvero come raccontare l’intreccio tra vite comuni e grandi eventi, e del legame tra la musica e l’arte con Barbara Bertoletti, della Casa delle Arti e del Gioco. Ognuno degli incontri (il 21 e 22 settembre a Bologna, il 2 ottobre a Modena) sarà seguito da una proiezione di cortometraggi sul tema, con opere provenienti da vari orizzonti geografici e da varie epoche.

La giornata dedicata al Retrofuturo

Il Future Film Festival dedica poi un’intera giornata, il 24 settembre a Bologna, a un evento speciale, che segue il filone del Retrofuturo, leit-motiv di questa edizione. Il talk Retrofuture videogames vedrà protagonista Ivan Venturi, cofondatore della prima software house di videogiochi italiana, la Simulmondo, e imprenditore del settore: sarà lui a fare gli onori di casa e ad accogliere tanti ospiti, parte del variegato mondo del gaming italiano, pionieri videoludici ed esperti tanto di hardware che si meccanica ed elettronica. Tra loro, anche tanti personaggi legati a Simulmondo.

Tra le sorprese del festival anche una chicca tecnologica: O’Psy Town in Komplexscope, creato da Komplex, offre un’esperienza interattiva molto particolare in momenti “random” e imprevedibili prima delle proiezioni. Il pubblico viene invitato, mediante un QR Code, a
partecipare a un gioco VR, e scoprire, attraverso lo schermo del suo smartphone, un piccolo mondo alternativo ricco di personaggi. Storie e design sono di Mariano Equizzi, la musica e sound design di Paolo Bigazzi Alderigi, il digital video di Luca Liggio.

(A Bologna e Modena, tutti i giorni a sorpresa).

Allo stesso modo, spazio alla tecnologia applicata al cinema nella sezione a concorso New Frontiers per opere in AR, VR, 360 e mixed media. Sei le opere in esposizione: Montegelato di Davide Rapp (Italia, 2021); Dream Builders: the Cenotaph for Newton di Arnaud Desjardins
(Francia, 2022); Peaceful Places di Margherita Landi e Agnese Lanza (Italia, 2021); Vulcano | La vita che dorme di Omar Rashid (Italia, 2021); Lockdown 2020 | L’Italia Invisibile di Omar Rashid (Italia, 2020); 2020: life and death of a virus _di Edo Tagliavini (Italia, 2022).

(Bologna, dal 21 al 25 settembre, Cortile della Cineteca)

Le mostre in programma a Bologna

RETRO GAME Experience. Con la collaborazione di Bologna Nerd nasce un nuovo spazio-esposizione dedicato alla nascita del videogaming. Il Foyer del Cinema Arlecchino si popola di consolle storiche, indimenticate compagne di tanti pomeriggi in sala giochi, pronte per un tuffo nel passato. Si tratta di giochi realmente giocabili, installati nei classici “cassoni” dell’epoca. Un regalo per gli appassionati di retrogaming e gli irriducibili nostalgici ma anche le nuove generazioni, curiose di scoprire come ci si divertiva qualche decennio fa.

(Bologna, dal 21 al 25 settembre, Cinema Arlecchino – Foyer ore 15.00-23.00)

ANIME ROBOT & CYBORG: i cel originali.
È il Museo internazionale e Biblioteca della Musica ad ospitare un piccolo tesoro per amanti degli anime. Fino al 2 ottobre si potranno ammirare autentici cel originali utilizzati per creare più famosi cartoni animati giapponesi degli anni ’70 e ’80, come Astro Boy, Goldrake, Gundam e Conan. Si tratta dei fogli di acetato su cui sono stati trasposti i tratti dei disegni, colorati poi con tempere viniliche: come frame preziosissimi, sono la gioia dei collezionisti. Appartengono alla collezione privata di Alessandro Cavazza.

(Bologna, Inaugurazione 20 settembre ore 19 – dal 21 settembre al 2
ottobre, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica)

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Addio a Jean-Luc Godard, ultima grande icona del cinema

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Il mondo del cinema saluta oggi una delle ultime sue grandi icone. È morto a Parigi, all’età di 91 ani, Jean-Luc Godard. La notizia è stata diffusa nella mattinata dal quotidiano Liberation.

Gordard è stato uno dei più conosciuti e influenti registi di tutti i tempi, fra i principali esponenti della Nouvelle Vague. Nella sua lunghissima carriera è stato critico, regista, sceneggiatore, montatore e ha ricevuto riconoscimenti come il Leone d’Oro nel 1984 e l’Oscar alla carriera nel 2011. Nato a Parigi il 3 dicembre 1930, fin dal suo primo lungometraggio, À bout de souffle (Fino all’ultimo respiro) del 1961 con Jean Paul Belmondo (scomparso lo scorso anno), è riuscito ad imporsi come punto di riferimento imprescindibile per i giovani cineasti degli anni Sessanta in tutto il mondo, rappresentando un segno di demarcazione fra epoche e culture della storia del cinema e diventando uno tra i più significativi autori cinematografici della seconda metà del Novecento.

L’ultimo lavoro di Godard, Le livre d’image (Il libro dell’immagine) è stato presentato in concorso al festival di Cannes nel 2018. In quell’occasione, il regista ha parlato ai giornalisti in conferenza stampa collegandosi in video con un cellulare. Negli ultimi anni, infatti, il maestro ha vissuto rintanato in un borgo svizzero, sfuggendo a ogni occasione pubblica o mondana.

“A questa età ho difficoltà a vivere la mia vita, ma ho ancora il coraggio di immaginarla”, aveva affermato in una delle sue ultime dichiarazioni.

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VISIONNAIRE22 – narrazioni tra cinema documentario e teatro | Al via la seconda edizione

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Tra fine agosto e la terza settimana di settembre torna Visionnaire22, la rassegna dell’audiovisivo, che giunge alla seconda edizione. La manifestazione è nata dalla sinergia tra il Museo FRaC-Baronissi (Fondo Regionale d’Arte Contemporanea) e l’associazione Tutti Suonati, con il patrocinio e il contributo del Comune di Baronissi.

La direzione artistica è di Andrea Avagliano e la consulenza cinematografica di Massimiliano Palmese.

Leggi anche: Venezia 79 | Il programma della terza edizione di Corti in laguna

Il museo di arte contemporanea FRaCBaronissi si trasformerà in un luogo di visioni per visionari, con narrazioni di storie di artisti e vite eccezionali, attraverso i linguaggi del cinema documentario e del teatro. Il filo conduttore sarà la Musica.

Visionnaire22 | La seconda edizione della rassegna

In programma dal 25 agosto, con l’anteprima della proiezione del docufilm “Aznavour By Charles” del regista Marc Di Domenico, e gli ospiti del talk  Rino Sciarretta (produttore Zivago Film) e Gino Aveta (autore televisivo e radiofonico), la seconda edizione ha come tema la “Musica”.

Il festival propone una serie di documentari sui grandi compositori di colonne sonore, sul cantautorato italiano, i grandi interpreti della canzone italiana e la musica popolare. Tutti documentari che hanno già partecipato a grandi festival nazionali. Prima e dopo le proiezioni, incontro coniregisti, giornalisti, mini-live musicali. Inoltre un omaggio a Pier Paolo Pasolini, nel Centenario della nascita, con un reading a cura dell’attrice Elena Bucci, Premio UBU per il teatro”.

Protagonisti e programma di Vissionnaire22

I protagonisti e gli ospiti di Visionnaire22 sono Aurelio CanoniciSusy Del GiudiceRenzo ParisRoberta LenaStefano ValanzuoloGino Aveta, Chiara RonchiniPeppe DAntonioRino SciarrettaPasquale ScialòGiorgio VerdelliAlfonso AmendolaLello Savonardo. Il Premio Visionnaire alla Carriera di questa seconda edizione va all’attrice Marina Confalone.

In programma:
Domenica 28 agosto ENNIO (Italia, 2021) di Giuseppe Tornatore. Nastro d’Argento 2022 – Doc dell’anno, David Di Donatello 2022; ospite Susy Del Giudice. Introduce il talk Peppe D’Antonio del festival Linea d’Ombra.

Giovedì 1° settembre De Andrè # De Andrè Storia di un impiegato (Italia, 2021) presentato alla 78° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Ospite la regista Roberta Lena. Modera la giornalista Erminia Pellecchia.

Venerdì 2 settembre La Nuova Scuola Genovese (Italia, 2022) di Yvan Dellacasa e Paolo Fossati. Introduce il talk Lello Savonardo (Coordinatore del corso di Laurea in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica – Università di Napoli Federico II).

Giovedì 8 settembre Donne in musica con Giovanna. Storie di una voce. (Italia, 2021), ospite la regista Chiara Ronchini. Presenta Stefano Valanzuolo (RAI Radio 3 Suite).

Domenica 11 settembre  Donne in musica con Senza Fine (Italia, 2021) di Elisa Fuksas. Ospite Alfonso Amendola (UniSa).

Giovedì 15 settembre Via con Me (Italia, 2020) ospite il regista Giorgio Verdelli con Pasquale Scialò che presenta i libri Paolo Conte (Sperling & Kupfer) e Storia della canzone napoletana vol.II (Neri pozza). Modera il giornalista e autore televisivo Gino Aveta.

Venerdì 16 settembre Omaggio a Pier Paolo Pasolini con “LA GIAGUARA – inseguendo Laura Betti e Pasolini” di e con Elena Bucci (produzione Le belle bandiere). Renzo Paris presenta il libro “Pasolini Moravia” (Einaudi)

Domenica 18 settembre PREMIO ALLA CARRIERA all’attrice napoletana Marina Confalone.

Eventi speciali e una lezione spettacolo

Tre gli eventi speciali e una lezione spettacolo, che inaugura Visionnaire22 (25 agosto) con il  M° Aurelio Canonici dal titolo “Ennio Morricone: una lezione in musica” (La gioia della musica – RAI 3). Poi il concerto dei Solisti Brass evolution (28 agosto), che eseguiranno alcuni celebri brani di The Maestro, e un focus sulla tradizione cantautorale genovese, con la sua storia tra passato e presente.

Leggi anche: Venezia 79 | ecco tutti i film tra Concorso e Fuori Concorso per l’edizione 2022

Altri live allieteranno le serate, sulla magnifica Terrazza degli Aranci, situata nell’antico Convento Francescano di Baronissi, oggi sede del Museo FRaC: il primo settembre i Litteitaly duo faranno un omaggio a Farizio De Andrè, mentre Simona Boo si esibirà l’11 settembre nella serata intitolata “Donne in musica”.

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