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“La verità a volte è molto scomoda”: Miriam Leone alla presentazione de Le cose non dette

Alla conferenza stampa del nuovo film di Muccino, Le cose non dette, le parole di Miriam Leone accendono il dibattito

Nelle sale italiane dal 29 gennaio 2026 con 01 Distribution, in circa 450 copie, arriva la nuova fatica di Gabriele Muccino Le cose non dette. Durante la presentazione del film a Roma, una delle attrici protagoniste Miriam Leone è intervenuta nel dibattito cercando di racchiude il senso profondo dell’opera, attraverso il suo pensiero.

Le cose non dette è infatti, senza ombra di dubbio, un film che infonde nello spettatore il desiderio di confronto, mettendo a nudo le verità taciute ed esortando ognuno di noi a guardarsi dentro. Noi di Newscinema.it abbiamo avuto il piacere di partecipare all’incontro, subito dopo aver visto il film, e di seguito vi riportiamo le parole dell’attrice.

Un personaggio costruito sul non detto: le parole di Miriam Leone

Alla presentazione del film, come dicevamo, Miriam Leone ha raccontato il lavoro fatto sul suo personaggio partendo da una recitazione in sottrazione, costruita sulle domande e sui silenzi. “Il mio personaggio non esplode, abbiamo lavorato in sottrazione con Gabriele [Muccino ndr] e ci siamo fatti molte domande, del tipo: come si fa ad avere uno sguardo intelligente sulle cose, senza vedere quello che ci sta accadendo”.

“[Elisa ndr] è un personaggio che vive di implosione per gran parte. Crede di avere tutto sotto controllo, ma scopre che l’inconscio le sta nascondendo qualcosa. Si è messa da parte per il suo uomo, e la frustrazione per la maternità mancata, porta alla crisi della coppia”.

Il cast del film 'Le cose non dette' alla conferenza stampa di Roma
Il cast del film ‘Le cose non dette’ alla conferenza stampa di Roma (Foto: Letizia Rogolino) – Newscinema.it

“Nel film” sottolinea l’attricesono le donne a muovere l’azione. Lisa organizza il viaggio per vedere le cose da un diverso punto di vista e porta i suoi amici, per aiutare anche loro. Un percorso che parla a tutti, perché le relazioni umane sono fragili e sottili e…” come ammette Leone, “tutti non ci siamo detti o non ci diciamo delle cose e la verità a volte è molto scomoda”.

Di cosa parla Le cose non dette?

Il nuovo film di Gabriele Muccino è in sostanza una storia fatta di silenzi e crepe emotive. L’opera viaggia tra Roma e Tangeri, trasformando una vacanza in un percorso intimo carico di tensioni. Carlo (Stefano Accorsi) ed Elisa (Miriam Leone), coppia solida solo in apparenza, partono con amici alla ricerca di una pausa rigenerante.

Molto presto però, verranno a galla tutti i risentimenti nascosti che si mescoleranno ai desideri repressi, facendo emergere fragilità profonde. L’arrivo di Blu (Beatrice Savignani), studentessa di Carlo, destabilizzerà ulteriormente gli equilibri, innescando legami ambigui e scelte irreversibili. Attraverso lo sguardo ferito di Elisa, il film indaga le fratture dell’amore e la distanza tra ciò che proviamo e ciò che riusciamo davvero a vivere.

Le cose non dette vi aspetta al cinema dal 29 gennaio.

Lorenzo Usai
Lorenzo Usaihttps://www.instagram.com/madraine8/
Contraddistinto da una passione cinefila quasi maniacale, cresciuta in me come una vocazione, cerco ogni giorno che passa di scoprire sempre di più, farmi esperienza, parlare e scrivere di questo magico mondo. Fin da piccolo sono sempre rimasto incantato dal cinema, la sala, l’enorme schermo davanti a me e tutte le storie che mi portano dentro ad infiniti mondi, vivendo esperienze come in prima persona. Insomma i film emozionano, insegnano, confortano, incoraggiano, divertono, sono una potenza reale e concreta, per me non sono un passatempo ma un vero stile di vita.

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