Nanni Moretti manca dalla Mostra del Cinema di venezia da oltre 35 anni, ma cosa è successo realmente? Lo scorso anno era stata Julia Roberts a catalizzare l’attenzione della Mostra del Cinema di Venezia. Arrivata al Lido per presentare After the Hunt di Luca Guadagnino, l’attrice aveva debuttato al festival dopo oltre trent’anni di carriera.
Incredibile, considerando la sua enorme fama, eppure la spiegazione era semplicissima: prima di allora, banalmente, nessuno dei suoi film l’aveva mai condotta alla Mostra. Questa volta, la presenza destinata a fare più scalpore è invece senza dubbio quella di Nanni Moretti, in Concorso con Succederà questa notte, interpretato tra gli altri da Louis Garrel e Jasmine Trinca.
Cosa è successo tra Nanni Moretti e la mostra del cinema di Venezia?
Il regista italiano torna così a Venezia dopo 37 anni, ponendo fine a un’assenza che ha ragioni ben diverse da quelle della diva hollywoodiana. Difatti, Moretti al Lido ci era già stato, prima nel 1981 con Sogni d’oro e poi nel 1989 con Palombella rossa.
Proprio l’esclusione di quest’ultimo dalla competizione ufficiale, però, provocò una frattura destinata a durare quasi quattro decenni, alimentata da forti tensioni e da una distanza critica del regista nei confronti delle logiche del festival. Ecco dunque cosa sapere sul suo controverso rapporto con Venezia e sull’attesissimo ritorno alla Mostra.

Palombella rossa, il film che allontanò Nanni Moretti da Venezia
Il rapporto tra Nanni Moretti e la Mostra del Cinema di Venezia si interrompe bruscamente proprio nel 1989, quando Palombella rossa viene escluso dal Concorso ufficiale per decisione dell’allora direttore Guglielmo Biraghi. Ma andiamo per gradi. Nel 1981, infatti, tutto era filato liscio: il regista aveva partecipato alla Mostra con Sogni d’oro, aggiudicandosi il Gran premio della giuria.
Eppure, il suo secondo incontro con il festival ebbe un esito decisamente più tormentato, con un’esclusione che suscitò numerose polemiche e che venne interpretata da buona parte della critica – e della stampa – come una scelta di natura politica. Il film fu comunque presentato al Lido come evento speciale nell’ambito della Settimana Internazionale della Critica, senza però concorrere per il Leone d’oro.
Scritto, diretto e interpretato dallo stesso Moretti, Palombella rossa racconta la crisi personale e ideologica di Michele Apicella, funzionario del Partito Comunista Italiano e giocatore di pallanuoto che, dopo un incidente automobilistico, perde la memoria.
Durante una partita in trasferta, il protagonista tenta di ricostruire la propria identità attraverso ricordi frammentari e discussioni politiche. La piscina diventa così uno spazio simbolico nel quale mettere in scena lo smarrimento della sinistra italiana alla fine degli anni Ottanta. Accanto a Moretti compaiono, tra gli altri, Silvio Orlando, Mariella Valentini e una giovanissima Asia Argento.
L’esclusione veneziana non impedì però di certo al film di imporsi come una delle opere più rappresentative del regista. Palombella rossa ottenne infatti diverse candidature ai David di Donatello e vinse sia il Nastro d’argento per il miglior soggetto che il Ciak d’oro per la regia. Quel controverso passaggio al Lido, tuttavia, rimase l’ultimo per Moretti per quasi 40 anni.

Succederà questa notte: cosa sapere sul ritorno di Nanni Moretti
A ben 37 anni di distanza da Palombella rossa, Nanni Moretti torna alla Mostra del Cinema di Venezia e lo fa direttamente nel Concorso ufficiale con Succederà questa notte. Il film, della durata di 103 minuti, nasce dai racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo, dai quali il regista ha tratto personaggi e relazioni. Al centro della storia ci sono una donna e un uomo che continuano a incontrarsi nel momento sbagliato, inseguendo la possibilità che la vita conceda loro una nuova occasione.
La sinossi diffusa dalla Biennale, a dir poco sintetica – «Io ti aspetto, tutto il tempo che vuoi. Ma succederà prima o poi?» – racchiude il cuore di un racconto dedicato all’amore e alle occasioni mancate. È proprio il tempo, infatti, a tenere insieme le diverse relazioni rappresentate nel film: quella tra i due protagonisti, destinati a sfiorarsi, ma anche i legami tra genitori e figli adulti e quelli che accompagnano silenziosamente un’intera esistenza.
Moretti torna così a interrogarsi sulle emozioni, concentrandosi questa volta sul bisogno di riconoscerle, chiamarle con il loro nome e trovare il coraggio di esprimerle prima che sia troppo tardi: “Succederà questa notte è un film sui sentimenti e sul bisogno di nominarli: lasciare che si manifestino, ammettere senza riserve di volersi bene, dirsi senza pudore che ci si ama”
A interpretare i protagonisti sono i già menzionati Louis Garrel e Jasmine Trinca, affiancati da Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Åkerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi e Antonio De Matteo. Nel cast compare anche lo stesso Moretti, che ha firmato la sceneggiatura insieme a Federica Pontremoli e Valia Santella. Coprodotto da Italia, Francia e Spagna, Succederà questa notte si prepara dunque a segnare una riconciliazione cinematografica a lungo attesa tra uno degli autori più importanti del cinema italiano e il festival dal quale mancava dal 1989.


