La sesta giornata della 56^ edizione del Giffoni Film Festival ha regalato al pubblico l’anteprima della serie evento Nord Sud Ovest Est. Dopo il clamoroso successo della prima stagione intitolata Hanno ucciso l’uomo ragno, il regista Sidney Sibillia è tornato dietro la macchina da presa per raccontare il seguito della storia degli 883.
Il duo musicale, composto da Max Pezzali e Mauro Repetto, rispettivamente gli attori Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, si trovano in una nuova fase della loro vita e della loro carriera. A parlarne in conferenza stampa e nell’incontro con i giurati in Sala Truffaut, sono stati proprio gli attori e il regista.
Gli 8 episodi della serie Nord Sud Ovest Est sarà disponibile su Sky Now a partire dal 9 ottobre 2026.
La trama della seconda stagione
Con la frase “Max, ma io questa come la ballo?”, pronunciata da Mauro Repetto in riferimento al brano Come mai, inizia ufficialmente la prima crisi degli 883. Siamo nel 1993, il duo di Pavia è primo in classifica e a breve, uscirà con un altro album. Apparentemente tutto sta andando per il meglio.
Il grande successo è finalmente arrivato, i primi guadagni sono arrivati e tutti conoscono gli 883. Tuttavia, mentre Max e Mauro sono alla ricerca del sogno americano, qualcosa nel loro rapporto inizia a scricchiolare. Riusciranno a guardare ancora verso lo stesso orizzonte?

L’idea di creare una serie sugli 883
Il regista salernitano, nel parlare con i giurati in Sala Truffaut ha ammesso che l’idea di fare una serie del genere, gli frullava in testa da un po’ di anni. “Sapevo che stava succedendo qualcosa nella musica degli anni ’90 e piano piano, ho iniziato a lavorarci senza neanche accorgermene”, ha detto Sibilia. “E poi quando ho iniziato a pensarci per troppe sere, ho iniziato davvero a lavorarci”.
E pensando al successo ottenuto da questa serie, tra il pubblico adulto e anche quello più giovane, Sibilia ha affermato: “È difficile analizzarlo da dentro. Intanto, avere due attori bravissimi e poi c’è una componente nostalgica che ha aiutato tanto. La storia parla e arriva alla pancia, come le canzoni degli 883 che che dicono quanto sia difficile raggiungere i sogni”.
Un’amicizia che va oltre il set
Al di là del set, Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli hanno instaurato un’amicizia molto forte, fin dalla prima stagione. A rafforzarla ancora di più, le riprese di Nord Sud Ovest Est, che li ha visti addirittura andare a convivere per 7 mesi e stare sempre insieme.
Nel ripensare a questa produzione, gli attori e il regista hanno confidato ai giurati del Giffoni Film Festival 2026, cosa è rimasto nei loro cuori, anche al di là del set. Il primo a rispondere è stato Elia Nuzzolo: “Ci è rimasta una grande amicizia, come Max e Mauro. Avevamo ancora tanta voglia di raccontare questa storia e abbiamo voluto capire come sono arrivati a questa separazione”.
Matteo Oscar Giuggioli, pensando al personaggio di Mauro Repetto: “È rimasto un pensiero e cioè cosa spinge un ragazzo di poco più di 20 anni, a lasciare tutto, per motivi molto umani e che probabilmente abbiamo provato tutti. E poi, mi è rimasta la grande onesta di questo ruolo e la grande amicizia con Elia, al di là del personaggio”.
A chiudere il giro dei ricordi, Sydney Sibilia: “Ogni volta che fai qualcosa, impari qualcosa. Io ho imparato a fare le serie, che non avevo mai fatto prima. Ho imparato anche molto di me stesso e sul modo di diventare grande. Scrivendola, parlavo anche molto a me stesso e sul percorso da prendere. E così, la pensi, la scrivi, la giri, la monti e impari”.
La profondità delle canzoni degli 883
Per chi è cresciuto con le canzoni degli 883, è consapevole che in quelle canzoni – comprese quelle considerate più banali – c’è un background, una storia molto più profonda di quello che si possa immaginare. A tal proposito, i brani inseriti in ogni episodio, non solo rappresentano il cuore della serie ma sono diventate anche le colonne sonore della loro vita. E alla domanda, se dopo la serie, le canzoni di Max e Mauro, hanno assunto un significato diverso.
Sydney Sibilia ha risposto: “Tutte le canzone. Inizialmente le sentivo distrattamente, ma poi ho capito che c’era qualcosa di gigantesco. Se pensi alla canzone “Sei un mito”, pensi a un ragazzo primo in classifica, che esce con una ragazza, che profuma l’auto, che si presenta mezz’ora prima. Lo scrive nella canzone e non passa per il figo di turno. Le persone interessanti sono quelli che non lo sono. le canzoni degli 883 sono più profonde di quello che si pensa”.
L’attore Elia Nuzzolo ha scelto: “Non me la menare, ha rappresentato lo spirito di Max e Mauro”. E infine, Matteo Oscar Giuggioli ha risposto: “Sei uno sfigato, quando uno che ti sta antipatico, non sai come insultarlo e lui ci ha fatto una canzone”.
Il provino ‘non confermato’ da Sydney Sibillia
Quando si raccontano serie tv così seguite, gli aneddoti inediti dei protagonisti sono gli aspetti che attirano l’attenzione del pubblico e dei curiosi. A parlare per primo è stato Elia Nuzzolo, dichiarando: “Io e Matteo abbiamo capito di essere stati presi, continuando a fare le prove costume, di trucco e parrucco. Nessuno ci ha mai dato la conferma che eravamo stati presi. Quando siamo arrivati sul set, abbiamo capito.”
Sydney Sibilia divertito nel ricordare quel momento, ha aggiunto: “Nell’ansia di mettere insieme questa serie, ci siamo scordati. Tutti lo sapevano che erano stati presi, tranne loro. Al terzo giorno di riprese, lo hanno capito”.


