Non è tutto oro quel che luccica sul palco degli Oscar: tra abiti da sogno e statuette dorate, la storia della cerimonia è segnata da momenti clamorosi che hanno fatto il giro del mondo. Dal celebre schiaffo di Will Smith alla busta sbagliata, ecco gli scandali più memorabili che hanno fatto parlare Hollywood.
La notte degli Oscar, è il momento più atteso dagli appassionati di cinema, con le consuete maratone fino alle prime luci dell’alba. Un evento che attira il pubblico di tutto il mondo e che vedrà la 98^edizione svolgersi tra il 15 e il 16 marzo 2026, al Dolby Theatre di Los Angeles.
E se il pubblico e i nominati, sono in trepidante attesa di scoprire a chi verrà consegnata la statuetta d’oro, dovete sapere che in questi anni, si sono verificati degli eventi scandalosi entrati nella storia degli Oscar.
È proprio il caso di dire, che non è tutto quello che luccica, soprattutto per chi ha fatto parlare di sè per motivi non legati alla professione. Se non ricordate uno degli scandali più famosi, di seguito potrete rinfrescarvi la memoria.

Lo schiaffo di Will Smith
Era la 94^ edizione degli Oscar e il comico Chris Rock, noto per battute irriverenti, scelse la vittima sbagliata sulla quale scagliarsi. Sul palco, mentre era impegnato a intrattenere gli ospiti, ebbe la cattiva idea di fare una battuta sull’alopecia di Jada Pinkett Smith, moglie di Will Smith.
Mentre qualcuno rideva, l’attore Will Smith si alzò dal suo posto per dare un sonoro schiaffo sul volto di Chris Rock, in diretta mondiale. Sebbene, si pensò a uno sketch, ben presto questa versione venne smentita dai diretti interessati. Quella stessa sera, Will Smith oltre a vincere il Premio Oscar come Miglior Attore, ha vinto anche il bando per dieci anni alle cerimonie dell’Academy.
La busta sbagliata
Era il 2017, quando tutto il mondo, stava aspettando la consegna del Premio Oscar come Miglior Film. A concorrere per la statuetta più importante, quell’anno vi erano due film, che avevano conquistato pubblico e critica, con le loro storie diverse ma intense.
Sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles, Warren Beatty e Faye Dunaway annunciarono La La Land di Damien Chazelle, come vincitore. Tra gli applausi e mentre i produttori erano in procinto di fare il discorso di ringraziamento, avvenne il colpo di scena.
La busta consegnata era sbagliata o meglio, si riferiva all’attrice Emma Stone, per La La Land. Il film vincitore dell’ 89^edizione degli Oscar, fu Moonlight del regista Barry Jenkins.

Marlon Brando e la mancata consegna dell’Oscar
E ora torniamo un po’ indietro nel tempo. Precisamente al 1973, quando l’affascinante Marlon Brando vinse il Premio Oscar come Miglior Attore per il film Il Padrino. Un riconoscimento importantissimo, sognato da molti colleghi, che lui decise di non andare a ritirare. Un’assenza che fece scalpore, colmata dalla presenza di Sacheen Littlefeather, attivista nativa americana.
Al momento della consegna, la donna andò sul palco con un discorso di protesta contro il trattamento del popolo indigeno in ambito cinematografico. Grazie al suo gesto, che venne sia condannato e sia apprezzato, il palco degli Oscar divenne un luogo nel quale poter denunciare situazioni inaccettabili.
Hattie McDaniel e il divieto per gli attori neri
Per questo episodio, dobbiamo addirittura andare al 1940, quando la prima donna afroamericana vinse un Premio Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista. Si trattava di Hattie McDaniel, per il personaggio di Mami in Via Col Vento. Purtroppo, nonostante l’ambito riconoscimento, l’attrice fu costretta a non potersi sedere al tavolo, insieme ai suoi colleghi bianchi.
A impedirlo, delle leggi sulla segregazione razziale, che vietava l’ingresso alle persone nere. Suo malgrado, la McDaniel, fu confinata a un tavolo separato da Clark Gable e Vivien Leigh, in fondo alla sala dell’Hotel Ambassador.

Un uomo nudo sul palco degli Oscar
E infine nel 1974, nel corso della 46^ edizione, mentre l’attore David Niven era impegnato a introdurre la meravigliosa Elizabeth Taylor, un uomo osò salire sul palco… completamente nudo. Sì, avete letto bene. Tale Robert Opel, pensò bene di correre senza abiti e facendo il segno della pace.
Tra lo shock generale dei presenti e la condanna per il folle gesto, David Niven cercò di sdrammatizzare la bizzarra incursione dicendo: “Non è affascinante pensare che l’unica risata che quest’uomo riuscirà mai a strappare è quella che ottiene mostrandoci le sue mercanzie?”. Un’uscita davvero di classe, per un momento passato alla storia.


