Nel firmamento del cinema mondiale, la Palma d’Oro di Cannes non è solo un premio: è il simbolo definitivo dell’eccellenza artistica.
Ma dietro il trofeo che ogni anno viene sollevato sulla Croisette, si nasconde una storia affascinante che intreccia araldica, alta gioielleria e un pizzico di scaramanzia.
Dalla sua nascita nel 1955 alla partnership con Chopard, ecco tutto quello che devi sapere sulla “foglia” più ambita del grande schermo.
Quando è nata la Palma d’Oro e perché è stata scelta?
Non tutti sanno che nei primi anni del Festival di Cannes (nato nel 1946) la Palma non esisteva. Fino al 1954, il riconoscimento principale era il Grand Prix, e ogni anno il vincitore riceveva un’opera d’arte diversa firmata da artisti contemporanei.
La svolta arrivò nel 1954. Il consiglio del Festival decise di creare un premio iconico e fisso, indicendo un concorso tra i grandi gioiellieri dell’epoca.
Il tema obbligatorio? La palma, simbolo presente nello stemma araldico della città di Cannes, le cui leggende rimandano a San Onorato e ai famosi alberi che costeggiano il lungomare.
A trionfare fu il progetto della gioielliera Lucienne Lazon. La prima Palma d’Oro della storia fu assegnata nel 1955 a Delbert Mann per il film Marty, vita di un timido.

L’evoluzione del trofeo: l’era Chopard
Dopo una breve interruzione tra il 1964 e il 1974 (dovuta a problemi di copyright che costrinsero a tornare al vecchio Grand Prix), la Palma fu reintrodotta definitivamente nel 1975.
La vera rivoluzione estetica avvenne però nel 1998, quando Caroline Scheufele, direttrice artistica di Chopard, fu invitata dal Presidente Pierre Viot a ridisegnare il trofeo.
Scheufele sostituì la vecchia base in terracotta con un prezioso basamento in cristallo di rocca a forma di diamante taglio smeraldo.
La scelta non fu casuale: il cristallo di rocca è un materiale naturale unico, il che significa che non esistono due Palme d’Oro identiche al mondo.
Edizioni speciali e diamanti
Per celebrare il 75° anniversario del Festival (e i 25 anni di collaborazione con Chopard), il trofeo è stato ulteriormente impreziosito:
Diamanti certificati: Sono stati incastonati 75 diamanti su una foglia (per le edizioni del Festival) e 25 su un’altra (per l’anniversario Chopard).
Oro Etico: Dal 2014, il premio è realizzato esclusivamente in oro giallo 18 carati certificato “Fairmined”, estratto nel rispetto dei minatori e dell’ambiente.

Quanto vale la Palma d’Oro? Peso e manifattura
Realizzare una Palma d’Oro è un’impresa di altissimo artigianato. Sono necessari 5 artigiani specializzati e circa 40 ore di lavoro continuo.
La sola foglia d’oro pesa circa 118 grammi. È lunga 13 centimetri e presenta 19 foglioline intagliate con precisione millimetrica.
Il valore intrinseco del materiale è stimato intorno ai 20.000 euro. Tuttavia, il suo valore di mercato e storico è incalcolabile, trattandosi di un pezzo unico di storia del cinema.
Curiosità e scaramanzia
C’è un dettaglio che pochi conoscono: la Palma di riserva. Per evitare disastri in caso di incidenti sul palco o smarrimenti, Chopard realizza sempre una copia identica che viene conservata in una cassaforte segreta.
Inoltre, la Palma viene consegnata in una raffinata scatola di marocchino (pelle di capra) blu reale. Dall’oro etico alla base di quarzo rosa o cristallo, la Palma d’Oro resta il connubio perfetto tra la magia del cinema e la perfezione dell’arte orafa.


