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Presentato il Cortinametraggio 2013 a Venezia

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Presso lo spazio della Regione Veneto della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, è stata presentata la nuova edizione del Cortinametraggio 2013 che avrà luogo a Cortina d’Ampezzo dall’ 11 al 17 Marzo. Maddalena Mayneri, Presidente del festival, ha presentato le linee guida di quest’anno, con molte novità che arricchiranno il programma che, rispetto agli anni precedenti, si prolungherà di qualche giorno in più. “ Sarà un anno ricco di novità. Il festival aumenta la sua durata di due giorni, anche per non sovrapporsi al Festival di Bari che inizierà poco dopo” ha dichiarato la Mayneri.

Il tema centrale del festival sarà il romanticismo e la commedia poichè “il mondo è già abbastanza triste e c’è bisogno di sorridere” come ha affermato la Mayneri, e tutti i registi emergenti potranno mandare il proprio lavoro per partecipare al concorso. Per Cortinametraggio i corti sono un trampolino per i nuovi talenti, che possono farsi conoscere e riuscire a realizzare un lungometraggio in futuro anche grazie al premio di 5.000 euro offerto dall’azienda di crowfunding Eppela. ” Eppela è una piattaforma di crowfunding per un finanziamento della folla, che consente ai giovani creativi con un’idea, di mettersi online e reperire fondi per realizzarla e far vedere la propria opera. E i corti sono proprio la palestra per poter realizzare qualcosa di più. Noi quindi abbiamo scelto di sposare Cortinametraggio e destineremo il premio al vincitore del festival” ha dichiarato Chiara Spinelli. Fin dalla sua prima edizione infatti l’obiettivo di Cortinametraggio è aiutare i giovani registi che vogliono entrare a far parte del mondo tanto ambito del cinema e del lungometraggio e questo festival può riuscirci, anche se in questo periodo di crisi la Mayneri spera di ricevere l’aiuto dagli sponsor e dalle istituzioni che negli anni precedenti l’ hanno appoggiata.

Oltre ai cortometraggi ci sono grandi novità, come l’inserimento della sezione Booktrailers, nella quale saranno presentati dei veri e propri trailer di libri in collaborazione con RaiEri. “ Metteremo libri e cinema insieme e devo ringraziare Rai Eri per aver accettato di creare insieme questo progetto“. Dopo aver fondato insieme alla Mayneri il Cortinametraggio nel 1996, torna Vincenzo Scucimarra che sarà il Direttore Artistico della sezione Corti Comedy con la novità nell’internalizzazione. Infatti la selezione sarà aperta anche al cinema spagnolo. Da ricordare anche il contributo del SNGCI (Sindacato Giornalisti Cinematografici) che terrà nelle scuole laboratori di avvicinamento alla critica cinematografica, e l’apporto del Centro Sperimentale di Cinematografia che durante i giorni del festival metterà in scena uno spettacolo con studenti di recitazione iscritti all’istituto.

Così Laura Delli Colli che ha aggiunto: “E’ bello essere qui di nuovo, parlo per in nome del Sindacato formato da 70 giornalisti che scrivono di cinema. Cortinametraggio chiuderà con i Corti D’Argento anche quest’anno, con un Palmares autonomo. Si parte da circa 140-130 corti, che poi diventano 90 e sempre meno fino ad una selezione definitiva. Ai tempi dello spread c’è difficoltà a farsi vedere e quindi è importante,con questi eventi, proporre prodotti che possono trovare più facilmente una distribuzione. Portiamo anche lezioni di cinema, in cui i ragazzi si possono misurare non solo con il cinema ma con il mondo del giornalismo e ha riscosso molto interesse lo scorso anno. Visto che siamo autofinanziati ci mettiamo tutta la buona volontà sperando in qualche sostegno sostanzioso per fare di più.”

Nei prossimi mesi saranno rese note le date e le modalità di partecipazione, ma intanto per saperne di più potete visitare www.cortinametraggio.it.

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

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Oscar 2023: il caso Andrea Riseborough | Candidatura a rischio?

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Andrea Riseborough in To Leslie (fonte: IMDB)

Andrea Riseborough in To Leslie (fonte: IMDB)

L’Academy ha ufficialmente aperto “una revisione delle procedure della campagna attorno ai candidati agli Oscar di quest’anno, per verificare che nessuna linea guida sia stata violata”. In altre parole? Vogliono capire se la nomination di Andrea Riseborough sia stata o meno ottenuta legalmente. Ecco cosa è successo.

Non c’è edizione degli Oscar senza polemica. Quella di quest’anno è nata attorno alla candidatura, totalmente inaspettata, di Andrea Riseborough per il film To Leslie nella categoria di miglior attrice protagonista.

Un film indipendente, a bassissimo budget, che è riuscito a piazzarsi tra i candidati al premio cinematografico più esclusivo del mondo. Tutto regolare? L’Academy vuole vederci chiaro.

Una scena di To Leslie (fonte: IMDB)

Una scena di To Leslie (fonte: IMDB)

Sebbene l’Academy non abbia menzionato direttamente la Riseborough, una dichiarazione dell’organizzazione ha alluso alla controversa nomination: “L’obiettivo dell’Academy è garantire che il concorso sia condotto in modo equo ed etico, e ci impegniamo a garantire un processo di premiazione inclusivo. Stiamo conducendo una revisione delle procedure della campagna per le nomination di quest’anno, per assicurarci che non siano state violate le linee guida e per informarci se sia necessario modificare le linee guida in una nuova era di social media e comunicazione digitale”.

Alla base delle indagini c’è l’accusa di aver violato alcune delle regole che caratterizzano la campagna di promozione per le candidature: le case cinematografiche e i produttori, infatti, non possono contattare direttamente i votanti dell’Academy per consigliare chi votare e non possono utilizzare i social per parlare di altri candidati allo stesso premio. Alcuni credono che sia esattamente quello che è successo con la candidatura di Andrea Riseborough.

È abbastanza assurdo, se ci pensate. Ogni anno gli studios spendono milioni di dollari per inondare i membri dell’Academy di cesti regalo o per organizzare pranzi regali finalizzati alla sponsorizzazione di questo o quell’altro film. Tuttavia, quando un film indipendente, con pochissimo budget a disposizione per la pubblicità, trova un modo più economico per sponsorizzare il proprio, tutti cominciano a gridare allo scandalo.

Andrea Riseborough “infastidisce” l’Academy

Ad alcuni membri dell’Academy non è andato già il fatto che Andrea Riseborough abbia ottenuto una nomination grazie al passaparola e non con la solita (e costosissima) campagna di lobbying.

Ma un’indagine su questo caso è davvero credibile, considerando che negli anni passati non è stata usata questa stessa energia per approfondire le condotte di altri grandi studios accusati di aver letteralmente “comprato” gli Oscar. Un esempio su tutti? Harvey Weinstein.

Andrea Riseborough in To Leslie (fonte: IMDB)

Andrea Riseborough in To Leslie (fonte: IMDB)

Molte voci si sono levate a sostegno dell’attrice, a partire da Brandon Cronenberg, figlio di David, che l’ha diretta nel suo esordio alla regia, Possessor.

Ma particolarmente aspra è stata la reazione, alla possibilità di una clamorosa marcia indietro da parte dell’Academy, di Christina Ricci, attraverso un post sul suo profilo Instagram.

Sembra esilarante che la ‘nomination a sorpresa’ (il che significa che non sono state spese tonnellate di denaro per posizionare questa attrice) di una performance legittimamente brillante venga accolta con un’indagine” ha scritto l’attrice. Difficile darle torto.

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Berlinale 2023 | i film più attesi della 73° edizione del festival

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Una scena del film Ingeborg Bachmann – Journey into the Desert (fonte: Berlinale)

Una scena del film Ingeborg Bachmann – Journey into the Desert (fonte: Berlinale)

Tutto pronto per la 73esima edizione del Festival di Berlino, al via dal 16 al 26 febbraio 2023. Scopriamo insieme quali sono i titoli più attesi del festival tedesco.

Una scaletta molto internazionale e d’essai, con una forte attenzione al cinema a sfondo sociale e politico. È ciò che ci attende nel programma della 73esima edizione del Festival internazionale del cinema di Berlin messo a punto dalla direttrice esecutiva Mariette Rissenbeek e dal direttore artistico Carlo Chatrian.

Una scena del film Infinity Pool (fonte: IMDB)

La 73esima edizione prenderà il via dal 16 al 26 febbraio 2023 e si aprirà con la prima mondiale di She Came to Me di Rebecca Miller, una commedia romantica interpretata da Peter Dinklage, Marisa Tomei, Joanna Kulig, Brian d’Arcy James e Anne Hathaway. Ma quali sono i film più attesi del festival? Scopriamoli insieme.

Infinity Pool

Il nuovo, malatissimo, film di Brandon Cronenberg, figlio del grande autore canadese David, è stato già acclamato dalla stampa americana dopo il debutto degli scorsi giorni al Sundance Film Festival. Il film, con protagonisti Alexander Skarsgård e Mia Goth, sarà presentato in anteprima al pubblico europeo durante il festival di Berlino.

Ingeborg Bachmann – Journey into the Desert

Ingeborg Bachmann è stata una scrittrice radicale che ha vissuto e amato senza compromessi. Il film racconta la vita dell’autrice tra Berlino, Zurigo e Roma, del suo rapporto con Max Frisch, del suo viaggio in Egitto e della scrittura delle sue opere più famose. Ad interpretare l’autrice nel film di Margarethe von Trotta sarà Vicky Krieps, una delle attrici più in voga del momento.

Superpower

Superpower, il nuovo documentario di Sean Penn e Aaron Kaufman sul presidente ucraino Volodymyr Zelensky e sull’invasione russa dell’Ucraina verrà presentato in anteprima e fuori concorso a Berlino. Penn è stato in Ucraina negli scorsi mesi per le riprese del film e per conversare personalmente con il presidente Zelensky.

Sean Penn con Volodymyr Zelensky (fonte: Ansa)

Sean Penn con Volodymyr Zelensky (fonte: Ansa)

Talk to Me

Un gruppo di giovani amici scopre come evocare i demoni facendo uso di un’antica mano imbalsamata, finché uno di loro si spinge un troppo oltre, aprendo così le porte per il mondo degli spiriti. Si tratta di uno degli horror rivelazione di questa ultima edizione del Sundance Film Festival, subito acquistato per la distribuzione da A24, la casa cinematografica più “cool” nel panorama del cinema dell’orrore.

In water

Hong Sang-soo, maestro del minimalismo narrativo spesso paragonato a Eric Rohmer, è uno dei capostipiti del nuovo cinema coreano, affiancato ad altri grandi nomi del movimento (forse più conosciuti anche in Italia) come Kim Ki-duk, Park Chan-wook e Lee Chang-dong.

Il suo nuovo film, in water, debutterà in anteprima mondiale a Berlino, dove solo lo scorso anno aveva ricevuto il Gran Premio della Giuria. Ogni suo film, nonostante la prolificità dell’autore, è un piccolo-grande evento.

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Oscar 2023: come guardare le nomination in diretta streaming

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Oscar 2023 nomination

Oscar 2023 – Foto: Ansa

Oggi saranno annunciate le nomination ufficiali degli Oscar 2023 e potete seguire l’evento in diretta streaming. Di seguito le istruzioni e tutto quello che devi sapere.

Il 24 Gennaio 2023 alle 14.30 ora italiana saranno rese pubbliche tutte le nomination di film e professionisti che potranno vincere l’Oscar 2023 il prossimo 12 Marzo 2023.

In diretta da Los Angeles gli attori Allison Williams e Riz Ahmed leggeranno la lista completa delle nomination degli Oscar 2023 e si potrà seguire tutto minuto per minuto al link qui sotto.

Guarda l’annuncio delle nomination degli Oscar 2023 in diretta streaming

Saranno 23 le nomination annunciate che, per la prima volta, si potranno scoprire anche in modalità realtà virtuale con Metaverse’s Horizon Worlds.

La cerimonia di premiazione dei Premi Oscar 2023 intanto vi ricordiamo che sarà nella notte tra il 12 e il 13 Marzo per noi italiani, in diretta dal palco del Dolby Theatre di Los Angeles, presentata da Jimmy Kimmel che già aveva fatto gli onori di casa nel 2018 e 2018.

Tutte le categorie degli Oscar 2023

Di seguito vi ricordiamo tutte le categorie dei Premi Oscar che saranno annunciati oggi e per cui tiferemo a Marzo durante la notte più cinefila dell’anno.

Attore protagonista
Attore non protagonista
Attrice protagonista
Attrice non protagonista
Canzone originale
Colonna sonora
Cortometraggio
Cortometraggio animato
Cortometraggio documentario
Costumi
Documentario
Effetti visivi
Film
Film d’animazione
Film Internazionale
Fotografia
Montaggio
Regia
Sceneggiatura originale
Sceneggiatura non originale
Scenografia
Sonoro
Trucco e acconciature

Buona visione e, se vi va, poi commentate le nomination sui nostri social o fate un salto sul canale YouTube MADROG CINEMA per seguire il commento in diretta questa sera alle 21.00

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