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Le regole del delitto perfetto

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L’avvocatessa e docente di diritto penale Annalise Keating, con la collaborazione di cinque studenti scelti per assisterla nei casi giudiziari, risolve una serie di complicati omicidi.

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

Festival di Venezia

Venezia 78: Old Henry è un western vecchio stile su uno dei grandi miti

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old henry

Scelto tra i titoli fuori concorso, nella Selezione Ufficiale della 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Old Henry è uno di quei western vecchio stile, che non smettono mai di affascinare e ispirare.

Old Henry | La trama

Henry (Tim Blake Nelson) è un agricoltore che apprezza la vita nella quiete del suo ranch e non disdegna la fatica necessaria a mandarlo avanti. Rimasto vedovo e aiutato dal cognato, ha un figlio adolescente, Wyatt (Gavin Lewis), che invece sogna l’avventura e l’azione.

Leggi anche: Venezia 78 | Old Henry, video intervista a Tim Blake Nelson, Scott Haze e il regista Ponciroli

Un giorno, la monotonia dei due viene interrotta dall’arrivo di un cavallo sellato ma senza padrone. Rinvenendo delle tracce di sangue, Henry decide di cercare l’uomo a cui appartiene l’animale. Curry (Scott Haze) è ferito e in fin di vita, ma il caso vuole che Henry e il figlio si prendano cura di lui.

Spinto da una sorta di umanità conquistata col tempo, e probabilmente anche dalla volontà di tenere la sacca di denaro di Curry per sè, il protagonista proteggerà il giovane, mettendo a rischio più di quanto vorrebbe. Ma nel momento in cui sarà costretto a impugnare di nuovo un’arma, la sua furia non avrà eguali.

Un western d’altri tempi che somiglia a una parabola

La pellicola, scritta e diretta da Potsy Ponciroli, possiede il respiro e l’epicità dei western di un tempo. L’atmosfera di Old Henry è sicuramente tra gli elementi più importanti, che coinvolgono il pubblico e lo immergono all’interno della storia. Come in una vera e propria parabola, il protagonista compie un percorso, arrivando a interpretare un ruolo legato al suo passato ma bandito dal suo presente.

Stephen Dorff in una scena del film

Le azioni che lo hanno condotto a imboccare una strada fatta di tranquillità, lontano dal caos e dalla violenza delle città di frontiera, sono rimaste in attesa. Basta una singola scintilla a riportare in luce quell’animosità, quell’istinto infallibile e implacabile. Ovviamente, trattandosi di un padre, non puà che riguardare la salvezza del figlio.

Old Henry | Tra miti e scontri generazionali

Dal rapporto tra quest’ultimo e il genitore viene fuori tutta una serie di suggestioni, che in qualche modo mettono in luce le differenze generazionali, oltre che i caratteri e le personalità inevitabilmente condizionate dal contesto. I due uomini sono simili sotto molteplici punti di vista, eppure l’esperienza vissuta li conduce spesso su un terreno di competizione.

Leggi anche: The Last Duel | un film politico e programmatico con una eccezionale prova di Jodie Comer

Se reali (e realistiche) sono le emozioni chiamate in causa via via che la narrazione prosegue, altrettanto lo sono le gesta e le reazioni dei personaggi, verso un crescendo forse inaspettato ma decisamente eccezionale. Old Henry gioca (e rischia) con i topoi del western – alcuni dei quali tanto delicati quanto cruciali – riuscendo a riproporre il genere al suo massimo splendore.

Parte del merito si deve alle incredibili performance attoriali, e ai contributi tecnici ineccepibili: la fotografia a cura di John Matysiak, le musiche di Jordan Lehning, la scelta delle location e la resa scenografica delle suddette.

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Emmy Awards 2021 | Tutti i vincitori della 73esima edizione

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emmy awards

Si è tenuta all’Event Deck di L.A. Live, a Los Angeles, il 19 settembre 2021, la 73esima edizione degli Emmy Awards. La cerimonia, condotta da Cedric the Entertainer, ha posto sotto la luce dei riflettori l’incredibile ricchezza dell’attuale panorama televisivo, oltre che la sempre più travolgente voglia di ripartire.

Emmy Awards | I vincitori

Ed ecco chi sono i vincitori di questa edizione 2021, all’insegna di grandissimi talenti e prodotti di livello superiore:

Miglior serie commedia
Ted Lasso
(Apple TV+)

Miglior serie drammatica
The Crown
(Netflix)

Miglior miniserie
Omicidio a Easttown
(HBO)

Evan Peters e Kate Winslet in Omicidio a Easttown

Miglior reality competitivo
RuPaul’s Drag Race
(VH1)

Miglior varietà speciale (pre-registrato)
Hamilton
(Disney+)

Miglior varietà talk show
Last Week Tonight with John Oliver
(HBO)

Leggi anche: La Casa di Carta 5: Recensione no spoiler in anteprima | Guerriglia totale!

Miglior attore protagonista in una serie commedia
Jason Sudeikis
per Ted Lasso (Apple TV+)

Miglior attrice protagonista in una serie commedia
Jean Smart
per Hacks (HBO Max)

Miglior attore protagonista in una serie drammatica
Josh O’Connor
per The Crown (Netflix)

Miglior attrice protagonista in una serie drammatica
Olivia Colman
per The Crown (Netflix)

Miglior attore protagonista in una miniserie o film
Ewan McGregor
per Halston (Netflix)

Miglior attrice protagonista in una miniserie o film
Kate Winslet
per Omicidio a Easttown (HBO)

Miglior attore non protagonista in una serie commedia
Brett Goldstein
per Ted Lasso (Apple TV+)

Jason Sudeikis e Brett Goldstein in Ted Lasso

Miglior attrice non protagonista in una serie commedia
Hannah Waddingham
per Ted Lasso (Apple TV+)

Miglior attore non protagonista in una serie drammatica
Tobias Menzies
per The Crown (Netflix)

Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica
Gillian Anderson
per The Crown (Netflix)

Miglior attore non protagonista in una miniserie o film
Evan Peters
per Omicidio a Easttown (HBO)

Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film
Julianne Nicholson
per Omicidio a Easttown (HBO)

Leggi anche: Kerem Bürsin a Milano tra interviste, selfie con le fan e record su Twitter

Miglior regia in una serie commedia
Hacks
(Episodio: “There Is No Line”), diretto da Lucia Aniello (HBO Max)

Miglior regia in una serie drammatica
The Crown
(Episodio: “War”), diretto da Jessica Hobbs (Netflix)

Olivia Colman e Tobias Menzies in The Crown

Miglior regia in una miniserie o film
La regina degli scacchi
, diretto da Scott Frank (Netflix)

Miglior sceneggiatura in una serie commedia
Hacks
(Episodio: “There Is No Line”), scritto da Lucia Aniello, Paul W. Downs &Jen Statsky (HBO Max)

Miglior sceneggiatura in una serie drammatica
The Crown
(Episodio: “War”), scritto da Peter Morgan (Netflix)

Miglior sceneggiatura in una miniserie o film
I May Destroy You
, scritto da Michaela Coel (HBO)

Miglior sceneggiatura in una serie varietà
Last Week Tonight with John Oliver
(HBO)

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Kerem Bürsin a Milano tra interviste, selfie con le fan e record su Twitter

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A gran sorpresa, mercoledì pomeriggio l’attore turco Kerem Bürsin è giunto a Milano per presenziare ad alcuni impegni lavorativi legati al successo della sua ultima serie tv. Per la precisione, la trasmissione Verissimo condotta da Silvia Toffanin è stato il motivo principale dell’arrivo di ‘The B.” (come è solito firmarsi negli autografi) a Milano. Notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno e che nel giro di poche ore ha visto un fermento irrefrenabile da parte delle fan italiane.

La serie rivelazione dell’estate di Canale 5, Love is in the air in onda dal lunedì ( e da questa settimana) al sabato pomeriggio su Canale5, ha registrato risultati grandiosi in termini di ascolti, superando il 18% di share e 1 milione e mezzo di spettatori al giorno. Del resto, senza dimenticare il mondo dei social molto attento al mondo e ai protagonisti delle serie turche, la possibilità dell’arrivo a Milano di Bürsin, era pressoché annunciato. Fin ora lui, insieme ai colleghi Özge Gürel, Serkan Çayoğlu, Can Yaman e Demet Özdemir sono gli attori turchi ad esser stati intervistati nel salotto dalla conduttrice Toffanin. Intanto, le fan della coppia EdSer, spero nell’arrivo dell’attrice e modella Hande Erçel, fidanzata anche nella vita reale di The B.

L’arrivo a Milano di Kerem Bürsin e le sue fan

Kerem Bürsin e l’affetto delle fan italiane a Milano

Arrivato mercoledì pomeriggio insieme alla manager turca Günfer Günaydın, alcuni video girati all’aeroporto di Malpensa da alcune fan, hanno mostrato l’incredulità di Bürsin nel vedere un gruppo di persone che hanno atteso ben 3 ore prima di vederlo sbucare dall’uscita di Malpensa.
Come è stato riportato da diverse pagine su Instagram e Twitter che lo seguono da anni, per l’attore è stato il primo bagno di folla in Italia, dopo il successo mondiale della sua ultima fatica. Se nella serie l’architetto Serkan Bolat viene soprannominato dalla sua amata Eda, ‘RoboBolat’ per la sua freddezza nei rapporti interpersonali, bisogna ammettere che in questi due giorni è stato attento e felice di regalare sorrisi e risate, opportunamente coperti dalla mascherina.

Amabili conversazioni in inglese con qualche parolina in italiano, autografi, video saluti e selfie con le fan di tutte le età, hanno arricchito gli incontri delle fan con l’attore, interrotti solo dagli impegni lavorativi e da una breve passeggiata per il centro di Milano, armato di zainetto e di macchina fotografica, come un turista qualsiasi.

Leggi anche: Kerem Bürsin | chi è il protagonista della serie turca Love is in the air?

Le rose inviate da alcune fan all’hotel e l’ultima foto postata da Kerem prima di partire per Istanbul

Kerem Bürsin | un dolce risveglio e l’intervista a Verissimo

“Buongiorno a tutti. Secondo giorno a Milano, città bellissima. Sto ricevendo un amore incredibile, grazie a tutti, siete fantastici, vi amo”. Attraverso una storia postata sul suo profilo Ig, l’attore ha pensato bene di dare il buongiorno alle follower che non si sono perse neanche un momento del soggiorno italiano con queste parole, anche per ringraziarle dell’evento #KeremItalyLovesYou, balzato in cima alle tendenze di Twitter in poche ore.

Premuroso nei confronti delle persone accorse sotto il suo hotel fin dalle prime ore del mattino di giovedì, Kerem ha mostrato una spiccata sensibilità e rispetto nei loro confronti, scendendo nel piazzale dell’albergo diverse volte. Secondo la testimonianza di alcune ragazze presenti a Milano, constatare di persona la gentilezza dimostrata con gesti apparentemente banali, come raccogliere un ombrello caduto a una signora, o rifiutare di ripararsi sotto l’ombrello per non far bagnare una fan fuori dagli studi Mediaset, hanno messo in luce una profonda umiltà e rispetto verso il gentil sesso.

Il “Ti Amo Italia” detto da Kerem Bürsin

Terminata la registrazione dell’intervista a Verissimo che andrà in onda sabato 25 settembre alle 16.30 su Canale5, Bürsin è tornato nuovamente dalle fan, preoccupandosi per la loro salute, vista la pioggia che in quelle ore aveva colpito la città, facendo calare sensibilmente le temperature.
Vestito con una camicia bianca attillata e un pantalone grigio, Kerem ha dedicato altro tempo alle fan, per ridere, scherzare e scattare selfie, senza tener conto delle avverse condizioni atmosferiche.

E poi, il ritorno a Istanbul. Partito venerdì mattina insieme alla manager, attenta, gentile e disponibile con le ragazze che volevano sapere gli spostamenti del loro attore preferito, alcune ragazze si sono recate in aeroporto, per ringraziarlo, salutarlo e per augurargli magari di tornare presto in Italia, magari con la sua dolce metà Hande Erçel.

Il sostegno di Kerem Bürsin alla lotta contro il cancro al seno

Prima di addentrarci verso la fine dell’articolo, vorrei sottoporre alla vostra attenzione una notizia uscita qualche ora fa riguardante l’arrivo dell’attore in Spagna. Confermato dallo stesso The B. sotto il suo hotel, a una fan spagnola venuta a Milano per incontrarlo, Kerem prima di scattare la foto ha risposto: “Il prossimo mese verrò in Spagna”. Ed ecco la conferma che molte fan iberiche stavano aspettando.

In occasione della Giornata mondiale della lotta contro il cancro al seno, (19 ottobre), Kerem prenderà parte a una sfilata di solidarietà organizzata dal Cabildo de Gran Canaria, durante la quale verranno mostrate collezioni di abiti, creati appositamente per le persone che portano i segni della loro battaglia contro questa malattia. Uniti sotto lo slogan “Let’s Swim Together”, a quanto pare l’attore turco sarà presente come ambasciatore per il marchio GCSW by MC, rafforzando per una nobile causa, il nome del brand e il rapporto con Gran Canaria.

Leggi anche: Can Yaman | l’attore turco e i suoi ‘amatissimi’ impegni di settembre

Eda (Hande Erçel) e Serkan (Kerem Bürsin) nella serie Sen Çal Kapımı

Sen Çal Kapımı batte Il Trono di Spade su Twitter

Prima di chiudere questo articolo dedicato al soggiorno milanese di Kerem Bürsin, voglio riportare una notizia che forse non tutti sanno, ma che riempie di orgoglio le persone che da anni vedono le serie tv turche. Per le lettrici e i lettori non particolarmente avvezzi al mondo social è bene specificare alcuni dettagli. Durante gli episodi settimanali e in particolare quando si parla di ‘final season’, il pubblico e i fandom di tutto il mondo si uniscono sui social – in particolar modo Twitter – per sostenere i propri attori (e relativi personaggi) fino all’ultimo. Di solito, il canale o le pagine ufficiali della serie scelgono un hashtag, in grado di racchiudere in pochissime parole il cuore dell’episodio. Una volta prestabilito l’orario di inizio, si inizia a twittare per tutta la durata dell’episodio e oltre.

A dire il vero, non è la prima volta che questa serie riesce a battere un record del genere su Twitter. Come molte di voi ricorderanno, l’episodio 33 lanciato con l’hashtag #meleklerinsözüvar ha superato punte di 5 milioni di tweet in tutto il mondo, creando un precedente mai avvenuto prima nel mondo delle serie tv.

Il cast di Sen Çal Kapımı

Ma ora torniamo all’argomento centrale: Sen Çal Kapımı, serie turca dal carattere prettamente romantico con un tocco di dramma che non guasta, è riuscita a strappare un record storico, detenuto dalla serie americana della HBO Il Trono di Spade. Giunta al termine della seconda stagione, con il 52° episodio, Sen Çal Kapımı interpretato tra gli altri da  Kerem Bürsin e Hande Erçel con oltre 8.4 milioni di tweet utilizzando l’hashtag #sonkezsençalkapımı sono riusciti a battere il record datato 29 aprile 2019 da Il Trono di Spade.

A quanto pare, l’ultimo episodio della serie tv fantasy si fermò’ a ‘soli’ 7.4 milioni di tweet conteggiati in tutto il mondo. Un risultato considerato impossibile da eguagliare o superare, fino a mercoledì 8 settembre. Data durante la quale, un esercito più forte (e senza l’uso di draghi e magie) composto da semplici e agguerrite fan della storia d’amore di Eda e Serkan, non solo hanno superato il loro obiettivo come fandom fissato per 8 milioni, ma sono riuscite a detronizzare ufficialmente la serie americana, dimostrando – ancora una volta – quanto sia potente il successo del mondo delle serie tv turche.

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