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Star Wars: Gli Ultimi Jedi, Il trailer italiano del nuovo capitolo della saga di fantascienza

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Dato il merito oppure il demerito, a seconda dei gusti, di come J.J. Abrams abbia fatto rinascere una saga, che ormai nella testa di George Lucas era terminata, ora tocca a Rian Johnson continuare con il secondo capitolo. Il cast è pressochè lo stesso di quello del “Risveglio della forza”, fatta eccezione ovviamente di Harrison Ford. Ci saranno: Mark Hamill (Luke), Daisy Ridley (Rey), John Boyega (Finn), Adam Driver (Kylo Ren). Una novità è rappresentata dalla partecipazione di Benicio del Toro nelle vesti di un misterioso personaggio. Comunque si sviluppi la trama questo film rimarrà nella storia perché sarà l’ultimo in cui apparirà Carrie Fisher (Leila). La grande attrice, infatti, aveva già finito di girare le sue parti prima di salutarci a causa di un arresto cardiaco il 23 Dicembre 2016.

Molti fan non hanno visto di buon occhio l’acquisizione dei diritti di distribuzione da parte della Disney. È anche vero che senza questo passaggio non avremmo mai potuto assistere a una nuova trilogia di Star Wars e continuare a sognare viaggi nello spazio e combattimenti con spade laser. Inoltre, anche le nuove generazioni potranno godersi direttamente al cinema questa famosissima saga. In questo modo nasceranno molti nuovi fans oltre a quelli di tutte le età che già ci sono; basta pensare che il primo Guerre Stellari uscì nel 1977. Molti fan potrebbero voler festeggiare l’uscita del nuovo film oppure il proprio compleanno Star Wars con una festa dedicata alla saga piena di gadget e accessori a tema per organizzare nei minimi dettagli party ambientati in galessie stellari. L’uscita è attesa nelle sale italiane il 13 dicembre 2017.

Il nuovo episodio chiamato “Gli Ultimi Jedi” (The last Jedi) sarà fondametale per lo sviluppo seguente della saga e ci sono molte aspettative visti tutti i nuovi elementi introdotti nel precedente film. J.J. Abrams ha ricreato un nuovo status quo: il Nuovo Ordine e lotta con i ribelli, la fine della repubblica, Luke che si è ritirato in un pianeta sperduto e Rey che sembra poter essere una Jedi. Da questo film aspettiamo spiegazioni non solo riguardo a come si svilupperà la storia ma anche per capire meglio cosa è successo nel lasso di tempo compreso tra la caduta dell’impero e la nascita del Nuovo Ordine. Molto probabilmente verranno dissuase le tenebre sulla figura di Snooke, sul passato di Kylo Ren e sulle origini di Rey. Per ora possiamo contare solo sugli spunti offerti dal primo trailer aspettando il secondo e ancora di più l’uscita del film prevista in Italia nel mese di Dicembre 2017.

Il trailer conferma la continuità con il precedente episodio, infatti già nelle prime scene troviamo Rey intenta ad allenarsi con Luke per migliorare e controllare le sue abilità e cercando di familiarizzare con la Forza. In seguito sentiamo Luke chiedere a Rey cosa vede e lei pronuncia tre parole: luce, oscurità ed equilibrio, che molto probabilmente saranno le linea guida di tutto il film. Quando sentiamo la prima vediamo Leila di spalle, la seconda fa da sottofondo all’immagine una maschera ormai distrutta che potrebbe essere quella di Darth Vader oppure quella di Kylo Ren ed infine viene mostrato un misterioso libro in corrispondenza della parola equilibrio. Il trailer si conclude con la frase “Il tempo della fine dei Jedi è giunto” molto meno pregnante del “I only know one truth…It’s time for the Jedi to end” della versione originale ma che comunque lascia presagire come Luke abbia fallito a rifondare l’ordine Jedi.

Rey stessa potrebbe rappresentare appunto l’equilibrio tra la luce e l’oscurità una nuova versione quasi un’evoluzione del concetto di cavaliere Jedi rispetto a come lo abbiamo visto nei capitoli precedenti della saga. Se seguiamo questa lettura nel trailer è presente una scena dove il capitano Phasma marcia trionfante in un palazzo in fiamme che verosimilmente potrebbe essere un flashback su quanto accaduto al nuovo ordine Jedi. I dubbi sono molti e le certezze poche quindi non resta che farci regalare per natale un biglietto per il cinema per vedere come si svilupperà la storia.

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Top Gun 3 ancora non è confermato, ma già fa tendenza per una bizzarra ragione reale

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Tom Cruise – Foto: Ansa

Mentre il pubblico attende di sapere se ci sarà un terzo film, Top Gun 3 ha iniziato a fare tendenza negli Stati Uniti per una bizzarra ragione reale.

Prodotto da Jerry Bruckheimer, il franchise d’azione Top Gun è interpretato da Tom Cruise nei panni di Pete Maverick, un aviatore della marina militare che prima cerca di distinguersi come primo candidato alla Navy Fighter Weapons School, prima di tornare in seguito per addestrare un nuovo giovane gruppo di laureati per una pericolosa missione speciale.

Mentre il primo film è stato solo un successo commerciale, Top Gun: Maverick è diventato un successo critico e finanziario, stabilendo il record per il film di maggior incasso di Cruise con quasi $ 1,5 miliardi, portando a chiedersi se verrà annunciato un terzo film.

Top Gun 3 dai conflitti Usa e Cina

Con le recenti tensioni tra i due paesi, USA e Cina, dopo che è uno dei palloni spia del paese asiatico è stato visto volare attraverso gli Stati Uniti, e alla fine ha sparato alla nave vicino a Myrtle Beach, nella Carolina del Sud.

Dopo l’esplosione, i social media sono stati inondati di reazioni all’incidente, con il risultato che Top Gun 3 ha fatto tendenza online poiché molti hanno tracciato parallelismi tra il franchise militare guidato da Tom Cruise e la questione politica della vita reale. Dai un’occhiata ad alcuni dei post qui sotto:

Niente geopolitica

Il regista di Top Gun Maverick, Joseph Kosinski ha precedentemente indicato che non volevano che la storia originale né quella del sequel riguardassero la geopolitica.

Invece il regista ha ritenuto che entrambi i film fossero più incentrati sulla “competizione” tra i suoi vari personaggi, ambientati nella stessa vena del genere sportivo.

Tom Cruise in Top Gun

Tom Cruise in Top Gun Maverick – Foto: NewsCinema.it

L’altro motivo principale per cui Top Gun: Maverick non ha un grande cattivo, secondo Kosinski, è che con il mondo in continua evoluzione, volevano assicurarsi che Top Gun: Maverick potesse sembrare senza tempo per il pubblico che lo avrebbe visto più in avanti, tra decenni.

Mentre alcuni film di guerra rimarranno alla dura realtà delle rispettive guerre, quelli simili a Top Gun potrebbero avere problemi a sentirsi datati.

L’incidente durante le riprese

È interessante notare, tuttavia, che nonostante i loro migliori sforzi, Top Gun: Maverick ha quasi creato un incidente internazionale durante le riprese della sequenza iniziale di Darkstar, mentre i satelliti di altri paesi si sono spostati in posizione sopra la China Lake Naval Air Station e hanno scattato foto dello scramjet ipersonico del film.

Con i primi due film che mantengono i loro cattivi in gran parte ambigui, sarà interessante vedere se un potenziale Top Gun 3 manterrà questa formula, o se guarderà verso una politica moderna.

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Inside: trama, cast e trailer del film con Willem Dafoe

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Willem Dafoe in una scena di Inside

Diretto da Vasilis Katsoupis e interpretato da Willem Dafoe, Inside è nel programma della 73esima edizione della Berlinale. Panorama è la sezione scelta per presentarlo. La trama è incentrata su una rapina andata a male e sulle conseguenze.

Interessante il punto di partenza, per un’opera che si piazza a metà strada tra il crime e il film drammatico. A fare da sfondo alle vicende di Nemo (Dafoe), la suggestiva e riconoscibilissima Grande Mela, New York per i profani.

inside

Una scena del film

Inside segna il debutto, dietro la macchina da presa, in un film di finzione, per il regista greco, divenuto celebre con il documentario O filos mou o Larry Gus.

Per la realizzazione dell’opera, i produttori, Giorgos Karnavas, Marcos Kantis e Dries Phlypo, hanno ricevuto il sostegno di Eurimages.

Sarà presentato in anteprima mondiale al 73esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino. La release nelle sale statunitensi è prevista per il 17 marzo 2023, distribuito dalla Focus Features. La Universal Pictures International si occuperà invece di portarlo nel resto del mondo (e presumibilmente anche in Italia).

Inside | La trama del film

Al centro del film – basato su una storia originale scritta dallo stesso Vasilis Katsoupis e scenggiato da Ben Hopkins – troviamo Nemo. L’uomo è un rinomato e abilissimo ladro di opere d’arte.

In seguito a un colpo andato male, Nemo si ritrova intrappolato all’interno di un suggestivo attico, situato niente meno che a New York. A fargli compagnia, tutto ciò che è sempre stato nelle sue mire espansionistiche: capolavori senza prezzo e senza tempo.

Ma la sua sopravvivenza dipenderà dal suo ingegno e avrà i minuti contati. Inside si rivela così un thriller psicologico dall’alto tasso di adrenalina e dallo stile accattivante.

Inside | Il cast del film

A guidare il cast, un nome che è una garanzia: Willem Dafoe. Dopo aver preso parte a pellicole di alto gradimento, quali The Northman, Nightmare Alley Dead for a dollar, è infatti lui a prestare il volto al protagonista, Nemo.

Al suo fianco, troviamo attori europei più o meno noti in Italia, a partire da Gene Bervoets (F*** you very, very much), Eliza Stuyck (In Vlaamse Velden), Josia Krug (Damaged Goods).

Inside | Il trailer del film

Il trailer di Inside promette già numerosi colpi di scena e una sana dose di suspence. Il protagonista, interpretato da Willem Dafoe, dovrà vedersela con una trappola in piena regola e scoprire il modo per uscire. Prima che sia troppo tardi.

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Suzume: trama, trailer e curiosità sul film d’animazione

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Una scena di Suzume di Mankoto Shinkai

Diretto da Makoto Shinkai e in concorso al 73esimo Festival Internazionale del Cinema di Berlino, Suzume riporta il cinema d’animazione in gara nella prestigiosa kermesse. Erano più di vent’anni che non succedeva: l’ultima volta Hayao Miyazaki aveva vinto l’Orso d’Oro con La città incantata.

Sono trascorsi, per l’esattezza, ventuno anni da quando, nel 2002, il cinema di animazione per la prima volta veniva ammesso a gareggiare alla Berlinale. L’opera in questione era niente meno che quel capolavoro de La città incantata di Hayao Miyazaki. E ancora, per la prima volta, non solo l’Orso d’Oro andò a un film d’animazione, ma a uno giapponese.

suzume

Una scena di Suzume

Ecco allora che, la notizia dell’entrata in selezione ufficiale di un titolo quale Suzume, non può che creare grandi aspettative. Makoto Shinkai ha già riscosso ampio successo con il suo debutto, Your Name. Il regista è atteso sul red carpet della Berlinale, insieme al produttore Genki Kawamura e alla doppiatrice del personaggio principale, Nanoka Hara.

Suzume è uscito nelle sale nipponiche nel novembre 2022, ma ancora non è chiaro come e se verrà distribuito nel resto del mondo. Sappiamo solo che la distribuzione internazionale è stata affidata alla piattaforma streaming Crunchyroll, in collaborazione con Pictures Entertainment, Wild Bunch International e Eurozoom.

Per chi avesse poca dimestichezza con il cinema d’animazione giapponese, basti pensare che Shinkai è, da molti, considerato il legittimo erede di Miyazaki. Le sue opere sono, infatti, piene di anima e poesia.

Suzume | La trama

Prendendo spunto da un evento tragico, realmente avvenuto anni prima in Giappone, la pellicola racconta la storia di Suzume. La protagonista è una diciassettenne, che vive in un piccolo paese della regione di Kyūshū, nel sud del Giappone. Il giorno in cui incontra, casualmente, Souta, un ragazzo alla ricerca di una porta, le cose per la giovane cambiano.

suzume

Una scena di Suzume

Suzume decide infatti di partire, insieme a lui, finendo nel cuore delle montagne. È lì che i due scovano una misteriosa porta. Lei ne viene subito attratta, come se fosse in azione una forza sovrannaturale. Al solo avvicinare la mano al pomello, Suzume si ritrova catapultata dentro alla porta.

Così facendo, si aprono in tutto il Giappone, nel medesimo istante in cui avvengono calamità naturali, le cosiddette “porte del disastro”.

Suzume | Il trailer

Sin dal trailer, appaiono evidenti le influenze e i rimandi a un certo tipo di cinema e di poetica. Il clima post apocalittico che emerge, a un certo punto, pare sia una conseguenza della pandemia. Stando a quanto dichiarato dai realizzatori del film, il lockdown – e tutto ciò che ha caratterizzato gli ultimi anni della nostra esistenza – ha inevitabilmente condizionato la storia e la sceneggiatura.

Meraviglia e magia appaiono tratti distintivi del progetto, arricchito da una colonna sonora potente ed emozionante, curata dalla band Radwimps e dal compositore Kazuma Jinnouchi. Inoltre non è da sottovalutare la collaborazione con la cantante di TikTok, Toaka, interprete del brano Suzume.

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