Nanni Moretti torna al Festival di Venezia dopo 37 anni e lo fa con un film che guarda altrove rispetto al Moretti più riconoscibile. Succederà questa notte, presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, è infatti una storia d’amore, desiderio, incontri mancati e seconde occasioni, con Louis Garrel e Jasmine Trinca protagonisti.
Liberamente ispirato ai racconti di Eshkol Nevo, il film attraversa quasi vent’anni e diversi luoghi, seguendo il filo conduttore del sentimento vero, quello giù profondo. Ma com’è davvero il nuovo film di Nanni Moretti?
Succederà questa notte recensione da Venezia 83

Nanni Moretti torna al Lido trasformato
Un Nanni Moretti diverso, che dedica all’amore vero, quello unico, quello di una vita intera, una lettera filmica totalizzante. Succederà questa notte è una linea narrativa intensa e coerente che appassiona e traina. Una storia che quasi non ti lascia riflettere sugli errori commessi, sulle controparti cornificate.
Moretti esplora zone di tenerezza, di piena consapevolezza interiore, di eterna rinascita. Una ragnatela umana e pulsante che incolla vite per sbaglio, le divide, le ricongiunge. “Niente drammi” dice un personaggio, optando per le dolci bugie rispetto alle crude verità.
Ma poi, alla fine, le complicazioni vengono a galla come sappiamo, e la vita ci mostra il conto. Ecco perché le opportunità sarebbe meglio coglierle al volo, senza perdere anni inutili, adattandosi alla vita che passa. Ma purtroppo, non tutti sono pronti a capirlo e dunque, se da una parte c’è chi fugge, dall’altra c’è che sa attendere il momento giusto.

Louis Garrel e Jasmine Trinca: tra passione e amore vero
Succederà questa notte è un film di rapporti, familiari e amorosi, in cui si cerca di creare un gomitolo di storie connesse ma talvolta distanti, utili al fine come in una staffetta, ma non più determinanti all’arrivo. Una di queste è il nucleo vero, il legame che resiste al tempo, alle minacce, alle perdite. Le altre invece, importanti o meno, gravitano attorno a questo nucleo senza però mai sconvolgerne la direzione.
“Sento di nuovo il sangue che circola.”
Sembra una fiaba quella tra Louis Garrel e Jasmine Trinca, una di quelle di cui si sente la mancanza. Non siamo nel campo moderno, fatto per lo più di storielle d’amore banali che enfatizzano la superficie e distruggono l’anima. Qui ci troviamo invece in territori classici e sempre più rari, quelli spesso sdolcinati ma in modo positivo, quelli in cui la passione è solo uno dei tanti lati di un amore che resiste.

In Succederà questa notte non manca poi il brio tipico di Nanni Moretti, la sua ironia spesso pungente, il sarcasmo riconoscibile e i balletti che colorano l’opera. Ciò che si sceglie dunque di inquadrare è, a conti fatti, una speranza, una ricerca di sentimento profondo.
E il disegno che ne esce è un delizioso quadro italiano, forse il migliore possibile per ricongiungere il regista al Festival più antico del mondo.
Cosa racconta Succederà questa notte
Oltre all’intensità dei sentimenti, il testo di Nevo si rivela straordinario nel restituire la percezione del tempo e la sfuggente natura delle occasioni. Un uomo e una donna si incontrano per caso e scatta la scintilla su un campo da tennis. Peccato però che lei è una neo sposa che ha appena detto di sì al suo compagno e stanno festeggiando il matrimonio insieme alla famiglia e agli amici.
Tuttavia quella scintilla non si rivela solo un’infatuazione per il giovane Matteo che da quel momento non smette più di pensare a quella visione vestita di bianco che gli ha rubato il cuore. Le vite prendono strade diverse, ma il destino è pronto a colpire sette anni dopo e ancora più volte, mischiando le carte in tavola.
Ad animare la storia c’è una costante tensione verso il domani, la convinzione profonda che la vita custodisca sempre un’ulteriore possibilità e che esista un tempo perfetto in cui gli eventi possano finalmente compiersi.
Succederà questa notte si configura così come un’opera sull’urgenza dei sentimenti e sulla necessità di dargli un nome: un invito ad abbattere le reticenze, ad accogliere le proprie emozioni e a confessarsi l’un l’altro, senza remore o pudori, la verità del proprio affetto.
Il film esce il 3 dicembre 2026 al cinema grazie a 01Distribution.
