Il cinema italiano si prepara a conquistare Hollywood con una storia che unisce epica, finanza e sogni migratori. Il 23 aprile 2026, durante il prestigioso Gala annuale del NIAF (National Italian American Foundation) a New York, Giuseppe Tornatore ha ufficialmente presentato The First Dollar (Il primo dollaro), il nuovo attesissimo progetto del regista Premio Oscar.
Alla presenza di 700 esponenti dell’élite politica e finanziaria italo-americana, Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, ha svelato i dettagli di un’opera che promette di essere uno dei casi cinematografici dei prossimi anni.
Chi era Amadeo Peter Giannini, l’uomo che rivoluzionò le banche
Il film sarà dedicato a una delle figure più iconiche del Novecento: Amadeo Peter Giannini. Nato in California nel 1870 da immigrati liguri, Giannini non fu solo il fondatore della Bank of Italy (poi diventata Bank of America), ma il visionario che inventò il sistema bancario moderno.
A differenza dei banchieri dell’epoca, Giannini credeva in una banca al servizio della “gente comune”. Fu il primo a concedere credito a immigrati e operai esclusi dai grandi circuiti, donne e famiglie in cerca di riscatto e piccoli imprenditori durante le crisi più dure.

Tra San Francisco e Hollywood: un’eredità straordinaria
La sceneggiatura di Tornatore attraverserà momenti cruciali della storia mondiale. Giannini fu l’uomo che riaprì la sua banca tra le macerie del terremoto di San Francisco del 1906 per dare speranza alla città.
Ma il suo legame con l’arte è altrettanto leggendario: fu lui a finanziare i capolavori di Charlie Chaplin, Walt Disney e Frank Capra, permettendo la nascita della grande industria cinematografica. Dalla costruzione del Golden Gate Bridge al sostegno per il New Deal e il Piano Marshall, il contributo di Giannini ha segnato la ricostruzione dell’Europa e dell’Italia nel dopoguerra.
La produzione: un’eccellenza italo-americana
Il film The First Dollar è prodotto da Kavac Film (di Simone Gattoni e Marco Bellocchio) in collaborazione con Rai Cinema. In un video messaggio inviato al Gala, Giuseppe Tornatore ha espresso il suo entusiasmo per questa nuova avventura, definendo Giannini una figura capace di unire successo economico e responsabilità sociale.
“La storia di Amadeo Giannini è talmente straordinaria che, affidata a un maestro come Tornatore, non può che generare grande cinema” – ha dichiarato Paolo Del Brocco. La presentazione a New York non è stata casuale. Come sottolineato da Robert Allegrini, presidente del NIAF, il film arriva in un anno simbolico: il 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. The First Dollar celebra così il contributo decisivo degli italo-americani alla crescita e alla democrazia del Paese.


