Tra porto scenografico, dimore storiche e calette turchesi: scopriamo l’isola greca dove Brad Pitt sta girando il suo nuovo film.
Hydra è tornata sotto i riflettori internazionali. L’isola greca è infatti uno dei set scelti per The Riders, il nuovo film con Brad Pitt, arrivato in Grecia insieme alla compagna Ines de Ramon per le riprese.
Hydra è da sempre una delle isole più affascinanti e riconoscibili della Grecia. I vari contenuti che hanno invaso i social con la star di Hollywood impegnata sul set suggeriscono una location suggestiva che sicuramente arricchirà il film che vedremo prossimamente al cinema. Scopriamo insieme dove si trova e cosa vedere a Hydra, magari la prossima estate.
Dove si trova Hydra
Hydra (Idra) si trova nel Golfo Saronico, tra il Peloponneso e Atene. Dista circa un’ora e mezza di aliscafo dal porto del Pireo, il principale scalo marittimo della capitale greca. Fa parte dell’arcipelago delle Isole Saroniche ed è celebre per una particolarità che la distingue da quasi tutte le altre isole greche: qui le auto sono vietate.
Ci si muove a piedi, in barca o con i trasporti più tradizionali, a dorso d’asino. Questa scelta ha preservato l’identità architettonica e l’atmosfera dell’isola, fatta di silenzio, luce abbagliante e ritmi lenti.

Il set di The Riders a Hydra
La scelta di Hydra come base per le riprese di The Riders, diretto dal premio Oscar Edward Berger, non è casuale. Il film con Brad Pitt, tratto dal romanzo di Tim Winton, è una produzione ad alto budget sostenuta da Plan B Entertainment, Scott Free Productions e distribuita da A24.
Hydra rappresenta l’ennesima dimostrazione di come la Grecia stia diventando sempre più competitiva nel mercato delle grandi produzioni internazionali. Non solo per il paesaggio con case in pietra, porti scenografici, mare cristallino, ma per la capacità organizzativa: permessi, maestranze locali, gestione logistica in spazi complessi e stagionali.
L’isola, con i suoi vicoli stretti e l’accesso limitato ai mezzi, è anche un banco di prova: gestire una produzione hollywoodiana in un contesto così delicato significa dimostrare affidabilità, non solo bellezza.
Cosa vedere a Hydra
1. Il porto di Hydra Town, il salotto dell’isola
Il porto di Hydra Town è molto più di un approdo: è il cuore scenografico dell’isola, un anfiteatro naturale di palazzi in pietra grigia che si specchiano nell’acqua. Le dimore neoclassiche del XVIII e XIX secolo raccontano l’epoca d’oro dell’isola, quando Hydra era una potenza marittima nel Mediterraneo orientale.
Qui si arriva in aliscafo dal Pireo e, appena sbarcati, si capisce subito la differenza: niente auto, niente motorini, solo il rumore dei passi sul selciato e il ritmo lento dei muli che trasportano bagagli.
Il porto è il luogo dove fare colazione vista mare, osservare il viavai delle barche private e fermarsi al tramonto, quando la luce dorata accende le facciate in pietra e trasforma tutto in un set cinematografico naturale. Tra boutique curate, librerie indipendenti e gallerie d’arte contemporanea, Hydra Town mantiene un equilibrio raro tra eleganza e autenticità.

2. Le dimore storiche dei capitani e il Museo Storico
Tra Settecento e Ottocento, Hydra era una delle isole più ricche della Grecia grazie alla flotta mercantile. Le grandi famiglie armatoriali costruirono dimore imponenti che ancora oggi dominano le colline sopra il porto.
Alcune sono visitabili, come il Museo Storico di Hydra, ospitato nell’antica casa di un armatore. All’interno si trovano modellini di navi, documenti d’epoca, uniformi e testimonianze della partecipazione dell’isola alla Guerra d’Indipendenza greca.
Salire verso queste residenze significa anche scoprire un lato più silenzioso dell’isola: vicoli ripidi, cortili nascosti, bouganville che si arrampicano sui muri. È un percorso che racconta la stratificazione culturale di Hydra, sospesa tra tradizione marinara e raffinatezza aristocratica.
3. Le spiagge rocciose e le calette turchesi
Hydra non è l’isola delle lunghe distese sabbiose, ma delle acque trasparenti e delle piattaforme rocciose dove stendersi al sole guardando l’orizzonte. Le spiagge qui sono spesso piccole baie incastonate tra le rocce, raggiungibili a piedi o via mare.
Kaminia, antico villaggio di pescatori, è perfetta per un’atmosfera più autentica e rilassata. Vlychos, poco più distante dal porto, offre acque calme e taverne affacciate sul mare. Avlaki, invece, è una delle preferite per chi ama tuffarsi da scogli più alti e vivere un’esperienza più selvaggia.
Molte calette sono raggiungibili con taxi boat che partono dal porto: un modo suggestivo per scoprire l’isola dal mare, tra grotte e tratti di costa ancora intatti.
4. Monasteri, sentieri panoramici e silenzio
Hydra è anche un’isola verticale. Basta allontanarsi dal porto per trovare sentieri che salgono tra macchia mediterranea e scorci mozzafiato sul Golfo Saronico. Le passeggiate verso i monasteri sono tra le esperienze più suggestive.
Il Monastero della Dormizione della Vergine Maria, proprio nel centro del porto, è il principale edificio religioso dell’isola, con un campanile iconico e interni ricchi di icone e decorazioni tradizionali. Più in alto, altri monasteri e piccoli eremi offrono panorami ampi e una dimensione contemplativa. Camminare qui, senza il rumore del traffico, è un lusso raro nel Mediterraneo contemporaneo: il paesaggio sonoro è fatto di vento, mare e campanacci lontani.
5. L’anima artistica e bohémien di Hydra
Hydra ha sempre attratto artisti, scrittori e musicisti. Negli anni Sessanta fu rifugio creativo per intellettuali internazionali, e ancora oggi conserva un’aura bohémien raffinata. Le gallerie d’arte contemporanea si alternano a spazi espositivi ricavati in antiche case di capitani.
Durante l’estate, l’isola ospita mostre, concerti e piccoli festival culturali che animano le serate senza snaturare la sua atmosfera raccolta. Non è un’isola da discoteche e nightlife sfrenata: Hydra è piuttosto il luogo delle cene lente vista mare, dei tavolini all’aperto sotto le lanterne, delle conversazioni che si allungano fino a notte inoltrata.
Quando andare a Hydra
Il periodo migliore va da maggio a giugno e da settembre a ottobre, quando il clima è ideale e l’afflusso turistico più contenuto rispetto all’alta stagione estiva. Con o senza Brad Pitt, Hydra resta una delle isole più affascinanti della Grecia: elegante, silenziosa, cinematografica per natura.


