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Da Provincetown a Cape Cod: i luoghi reali del film con Dominic Sessa e Antonio Banderas

Tra i film più attesi di fine estate c’è Tony – Diario di un Giovane Cuoco, il biopic targato A24 dedicato ai primi anni di Anthony Bourdain, nelle sale dal 27 agosto. Con Dominic Sessa nei panni del giovane chef e un cast che comprende Antonio Banderas, Emilia Jones e Leo Woodall, il film ripercorre gli esordi professionali dell’iconica figura della gastronomia mondiale.

Per raccontare questa fase della sua vita, la produzione ha scelto location autentiche del Massachusetts, privilegiando i luoghi in cui Bourdain mosse davvero i primi passi in cucina. Ecco dove sono state realizzate le riprese e perché questi scenari sono così importanti per la storia.

Cosa racconta Tony – Diario di un Giovane Cuoco

Il film, diretto da Matt Johnson, ripercorre gli anni della formazione di Anthony Bourdain, interpretato da Dominic Sessa. La storia segue un giovane inquieto e anticonformista che, durante un’estate destinata a cambiargli la vita, scopre nella cucina professionale un’occasione di riscatto, guidato da un severo mentore interpretato da Antonio Banderas. Il film racconta le origini di una figura che avrebbe rivoluzionato il modo di parlare di gastronomia.

Chef, scrittore e volto televisivo di fama internazionale, Bourdain conquistò il pubblico con il bestseller Kitchen Confidential, in cui svelò senza filtri il dietro le quinte della ristorazione. Da quel momento trasformò il cibo in uno strumento per raccontare culture, tradizioni e società attraverso i suoi viaggi in tutto il mondo.

Dominic Sessa e Leo Woodall in una scena del film 'Tony'
Dominic Sessa e Leo Woodall in una scena del film ‘Tony’ (Foto: Ufficio stampa I Wonder Pictures) – Newscinema.it

Cape Cod ricrea gli esordi di Bourdain

La maggior parte delle riprese si è svolta tra Cape Cod e la costa meridionale del Massachusetts, territori profondamente legati ai primi lavori di Anthony Bourdain nel mondo della ristorazione. La produzione ha scelto di girare nei luoghi reali frequentati dal futuro chef durante gli anni Settanta, evitando ricostruzioni artificiali.

Le riprese sono iniziate nell’estate del 2025 e si sono concluse ad agosto, sfruttando la luce naturale e l’atmosfera delle località balneari. Il risultato è un racconto visivamente autentico, nel quale il paesaggio diventa parte integrante della formazione personale e professionale del protagonista.

Provincetown racconta il sogno del protagonista

Il centro nevralgico del film è Provincetown, cittadina simbolo di Cape Cod dove Anthony Bourdain iniziò realmente a lavorare nelle cucine locali. Le riprese hanno interessato Commercial Street, il MacMillan Pier, i vicoli del centro storico e diverse spiagge della zona.

Questi luoghi restituiscono il carattere vivace della località e accompagnano la crescita del protagonista, diviso tra ambizione, sacrifici e prime esperienze lavorative. Le strade affollate, il porto e l’atmosfera estiva contribuiscono a costruire un racconto credibile, trasformando Provincetown in un vero coprotagonista della vicenda.

Provincetown
Provincetown (Foto: Ufficio stampa/Shutterstock/Guy Banville) – Newscinema.it

I ristoranti diventano il cuore della storia

Tra le location più significative spicca Gina’s by the Sea, storico ristorante di Dennis scelto per rappresentare alcune delle prime esperienze culinarie di Bourdain. Per oltre due settimane il locale è stato trasformato nel set principale del film, accogliendo una troupe composta da circa 155 persone.

Anche il celebre Ciro & Sal’s di Provincetown compare nella pellicola, richiamando uno dei ristoranti realmente legati alla carriera dello chef. Per rendere ancora più realistiche le scene ambientate in cucina, la produzione ha coinvolto veri cuochi e professionisti della ristorazione come comparse durante le riprese.

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Dominic Sessa e il regista Matt Johnson nel dietro le quinte del film
Dominic Sessa e il regista Matt Johnson nel dietro le quinte del film (Foto: Ufficio stampa I Wonder Pictures) – Newscinema.it

Massachusetts tra paesaggi e autenticità visiva

Oltre a Cape Cod, il film si sposta anche in altre zone del Massachusetts. Brockton ospita alcune scene girate all’interno del George’s Cafe e nelle vie residenziali circostanti, mentre Plymouth e Kingston fanno da sfondo a sequenze che ampliano il contesto storico e geografico del racconto.

Secondo diverse testimonianze locali, la produzione avrebbe inoltre lavorato nei pressi del Wellfleet Drive-In, contribuendo a valorizzare altri angoli iconici della regione. La scelta di utilizzare ambientazioni reali rafforza il tono intimista del film e restituisce tutta la dimensione quotidiana degli anni della formazione di Bourdain.

Come visitare le location del film

Chi desidera ripercorrere i luoghi mostrati in Tony – Diario di un Giovane Cuoco può organizzare un itinerario tra le principali località di Cape Cod. Provincetown è facilmente raggiungibile in auto da Boston oppure in traghetto durante la stagione estiva e permette di passeggiare lungo Commercial Street, visitare il MacMillan Pier e respirare l’atmosfera che ha ispirato il film.

Anche Dennis rappresenta una tappa interessante per gli appassionati di cineturismo, così come Plymouth e Kingston, ideali per scoprire il fascino della costa del Massachusetts. Un viaggio che unisce cinema, gastronomia e paesaggi, seguendo le orme di uno degli chef più influenti della cultura contemporanea.

Lorenzo Usai
Lorenzo Usaihttps://www.instagram.com/madraine8/
Contraddistinto da una passione cinefila quasi maniacale, cresciuta in me come una vocazione, cerco ogni giorno che passa di scoprire sempre di più, farmi esperienza, parlare e scrivere di questo magico mondo. Fin da piccolo sono sempre rimasto incantato dal cinema, la sala, l’enorme schermo davanti a me e tutte le storie che mi portano dentro ad infiniti mondi, vivendo esperienze come in prima persona. Insomma i film emozionano, insegnano, confortano, incoraggiano, divertono, sono una potenza reale e concreta, per me non sono un passatempo ma un vero stile di vita.

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