Connect with us

Festival di Venezia

Venezia 68. Tutti i film in Concorso e Fuori Concorso

Published

on

ALLESTIMENTI-2-Foto-ASAC-La-Biennale-di-Venezia-e1311930224178

Venezia 68. : IN CONCORSO

TOMAS ALFREDSON – TINKER, TAILOR, SOLDIER, SPY
Gran Bretagna, Germania, 127′
Gary Oldman, Colin Firth, Tom Hardy, John Hurt

ANDREA ARNOLD – WUTHERING HEIGHTS
Gran Bretagna, 128′
Kaya Scodelario, Nichola Burley, Steve Evets, Oliver Milburn

AMI CANAAN MANN – TEXAS KILLING FIELDS
Usa, 109′
Sam Worthington, Jessica Chastain, Chloe Grace Moretz, Jeffrey Dean Morgan

GEORGE CLOONEY – THE IDES OF MARCH [FILM D’APERTURA]
Usa, 98′
Ryan Gosling, George Clooney, Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood

CRISTINA COMENCINI – QUANDO LA NOTTE
Italia, 116′
Claudia Pandolfi, Filippo Timi, Michela Cescon, Thomas Trabacchi

EMANUELE CRIALESE – TERRAFERMA
Italia, Francia, 88′
Filippo Pucillo, Donatella Finocchiaro, Giuseppe Fiorello, Claudio Santamaria

DAVID CRONENBERG – A DANGEROUS METHOD
Germania, Canada, 99′
Keira Knightley, Viggo Mortensen, Michael Fassbender, Vincent Cassel

ABEL FERRARA – 4:44 LAST DAY ON EARTH
Usa, 82′
Willem Dafoe, Shanyn Leigh, Paz de la Huerta, Natasha Lyonne

WILLIAM FRIEDKIN – KILLER JOE
Usa, 103′
Matthew McConaughey, Emile Hirsch, Juno Temple, Gina Gershon

PHILIPPE GARREL – UN ÉTÉ BRULANT
Francia, Italia, Svizzera, 95′
Monica Bellucci, Louis Garrel, Céline Sallette, Jérôme Robart

ANN HUI – TAOJIE (A SIMPLE LIFE)
Cina-Hong Kong, Cina, 117′
Andy Lau, Deanie Yip, Anthony Wong, Tsui Hark

ERAN KOLIRIN – HAHITHALFUT (THE EXCHANGE)
Israele, Germania, 94′
Rotem Keinan, Sharon Tal, Dov Navon, Shirili Deshe

YORGOS LANTHIMOS – ALPEIS (ALPS)
Grecia, 93′
Ariane Labed, Aggeliki Papoulia, Aris Servetalis, Johnny Vekris

STEVE MCQUEEN – SHAME
Gran Bretagna, 99′
Michael Fassbender, Carey Mulligan, James Badge, Nicole Beharie

GIAN ALFONSO PACINOTTI [GIPI] – L’ULTIMO TERRESTRE
Italia, 100′
Gabriele Spinelli, Anna Bellato, Roberto Herlitzka, Teco Celio

ROMAN POLANSKI – CARNAGE
Francia, Germania, Spagna, Polonia, 79′
Jodie Foster, Kate Winslet, Christoph Waltz, John C. Reilly

MARJANE SATRAPI, VINCENT PARONNAUD – POULET AUX PRUNES
Francia, Belgio, Germania, 90′
Mathieu Amalric, Maria De Medeiros, Golshifteh Farahani, Isabella Rossellini, Chiara Mastroianni

ALEKSANDER SOKUROV – FAUST
Russia, 134′
Johannes Zeiler, Anton Adasinskiy, Isolda Dychauk, Hanna Schygulla

TODD SOLONDZ – DARK HORSE
Usa, 84′
Mia Farrow, Christopher Walken, Justin Bartha, Selma Blair

SION SONO – HIMIZU
Giappone, 129′
Shôta Sometani, Fumi Nikaidô, Tetsu Watanabe, Mitsuru Fukikoshi

TE-SHENG WEI – SEEDIQ BALE
Cina, Taiwan, 135′
Da-Ching, Umin Boya, Landy Wen, Lo Mei-ling

 

FUORI CONCORSO:

COLLECTIF ABOUNADDARA – THE END
Siria, 3’30

COLLECTIF ABOUNADDARA – VANGUARDS
Siria, 1’30

CHANTAL AKERMAN – LA FOLIE ALMAYER
Belgio, Francia, 130′

Stanislas Merhar, Marc Barbé, Aurora Marion, Zac Andrianasolo

MARCO BELLOCCHIO – NEL NOME DEL PADRE [LEONE D’ORO ALLA CARRIERA 2011]
Italia, 90′

Yves Beneyton, Renato Scarpa, Laura Betti, Lou Castel

MARCO BRAMBILLA – EVOLUTION (MEGAPLEX) [3D]
Usa, 3′
(film di ricerca)

TONY SIU-TUNG CHING – BAISH ECHUANSHUO (THE SORCERER AND THE WHITE SNAKE)
Cina-Hong Kong, Cina, 99′

Jet Li, Eva Huang, Raymond Lam, Charlene Choi

ROLANDO COLLA – GIOCHI D’ESTATE
Svizzera, Italia, 101′

Armando Condolucci, Fiorella Campanella, Alessia Barela, Antonio Merone

TAMER EZZAT, AHMAD ABDALLA, AYTEN AMIN, AMR SALAMA – TAHRIR 2011
Egitto, 90′
(documentario)

PHILIPPE FAUCON – LA DÉSINTÉGRATION
Francia, 80′

Rachid Debbouze, Yassine Azzouz, Perset Ymanol, Mohamed Nachit

MARY HARRON – THE MOTH DIARIES
Canada, Irlanda, 85′

Sarah Bolger, Sarah Gadon, Lily Cole, Scott Speedman

TODD HAYNES – MILDRED PIERCE [OMAGGIO A TODD HAYNES]
Usa, 5×60′

Kate Winslet, Guy Pearce, Evan Rachel Wood, Melissa Leo

MANI KAUL – DUVIDHA [MANI KAUL (25.12.1944-6.7.2011)]
India, 82′

Ravi Menon, Raeesa Padamsi

VICTOR KOSSAKOVSKY – VIVAN LAS ANTIPODAS! [FILM D’APERTURA]
Germania, Argentina, Olanda, Cile, Russia, 100′
(documentario)

TOMÁS LUNÁK – ALOIS NEBEL
Repubblica Ceca, Germania, 80′

Miroslav Krobot, Marie Ludvikova, Leos Noha, Karel Roden

MADONNA – W.E.
Gran Bretagna, 115′
Andrea Riseborough, Abbie Cornish, James D’Arcy, Oscar Isaac

KIKE MAILLO – EVA
Spagna, Francia, 94′

Daniel Brühl, Marta Etura, Alberto Ammann, Claudia Vega

PIETRO MARCELLO – MARCO BELLOCCHIO, VENEZIA 2011
Italia, 11′

(documentario) Marco Bellocchio

MARIO MARTONE – LA MEDITAZIONE DI HAYEZ
Italia, 6′

FRANCESCO MASELLI, CARLO LIZZANI, UGO GREGORETTI, NINO RUSSO – SCOSSA
Italia, 95′
Amanda Sandrelli, Massimo Ranieri, Paolo Briguglia, Lucia Sardo, Gianfranco Quero

CLAUDE NURIDSANY, MARIE PERENNOU – LA CLÉ DES CHAMPS
Francia, 81′

Simon Delagnes, Lindsey Henocque, Jean-Claude Ayrinhac

ERMANNO OLMI – IL VILLAGGIO DI CARTONE
Italia, 87′

Michael Lonsdale, Rutger Hauer, Massimo De Francovich, Alessandro Haber

AL PACINO – WILDE SALOME
Usa, 95′

Al Pacino, Jessica Chastain, Kevin Anderson

ALESSANDRO PARIS, SIBYLLE RIGHETTI – QUESTA STORIA QUA [EVENTI]
Italia, 75′

(documentario) Vasco Rossi

NICHOLAS RAY – WE CAN’T GO HOME AGAIN [NUOVA VERSIONE RICOSTRUITA E RESTAURATA] [NICHOLAS RAY 1911-2011]
Usa, 93′

Nicholas Ray, Tom Farrell, Jill Gannon, Jane Heymann

SUSAN RAY – DON’T EXPECT TOO MUCH [NICHOLAS RAY 1911-2011]
Usa, 70′

(documentario) Nicholas Ray, Jim Jarmusch, Victor Erice, Tom Farrel

ROBERTO ROSSELLINI – INDIA, MATRI BHUMI [NUOVA VERSIONE RESTAURATA] [ROSSELLINI RITROVATO]
Italia, Francia, India, 90′
(documentario)

TAKASHI SHIMIZU – TORMENTED
Giappone, 83′

Hikari Mitsushima, Teruyuki Kagawa, Takeru Shibuya, Tamaki Ogawa

STEVEN SODERBERGH – CONTAGION
Usa, 105′

Matt Damon, Kate Winslet, Marion Cotillard, Jude Law, Gwyneth Paltrow, Laurence Fishburne

WHIT STILLMAN – DAMSELS IN DISTRESS [FILM DI CHIUSURA]
Usa, 98′

Greta Gerwig, Adam Brody, Megalyn Echikunwoke, Analeigh Tipton

LISA IMMORDINO VREELAND – DIANA VREELAND: THE EYE HAS TO TRAVEL [EVENTI]
Usa, 92′
(documentario)

DAVID ZAMAGNI, NADIA RANOCCHI – JOULE [3D] [PREMIO PERSOL 3-D 2011]
Italia, 22′

Cristiana Capelli, Maria Sole Ugolini, Fabrizio Fabbri

DAVID ZAMAGNI, NADIA RANOCCHI – SPELL. THE HYPNOTIST DOG [3D] [PREMIO PERSOL 3-D 2011]
Italia, 20′

Werner Hirsch, Chimera, Monaldo Moretti, Nadia Ranocchi

DAVID ZAMAGNI, NADIA RANOCCHI – SUITE [3D] [PREMIO PERSOL 3-D 2011]
Italia, 5′

Li Weilong, Paolo Bisi, Elena Biserna, Eleonora Amadori

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

The Rossellinis | video intervista ad Alessandro Rossellini sul documentario che racconta la sua famiglia

Published

on

1599332478661

Alla Settimana Internazionale della Critica, durante la 77esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, è stato presentato The Rossellinis, documentario diretto dal primo nipote del regista di Roma città aperta. Alessandro, al suo esordio con un lungometraggio cinematografico dopo una lunga carriera come fotografo, torna al Lido dopo aver presentato il cortometraggio Viva Ingrid! nel 2015. The Rossellinis è un ritratto ironico, allo stesso tempo affettuoso e sardonico, di una delle famiglie più chiacchierate del cinema. Internazionale e numerosissima.

The Rossellinis | intervista ad Alessandro Rossellini

La famiglia che scandalizzò la società degli anni Cinquanta, nel documentario di Alessandro, viene mostrata per la prima volta “dall’interno”, rappresentata su schermo ribaltando l’immaginario che i rotocalchi ne hanno fatto negli anni. Il regista cerca quindi di andare oltre quel “circo mediatico” nato intorno alla figura di nonno Roberto e alla sua famiglia, ma anche oltre il mito inscalfibile del maestro venerato dagli appassionati di cinema.  

Nella nostra intervista, Alessandro Rossellini ci racconta della “rossellinite”, ovvero di quella sindrome di cui sono stati “affetti” per anni lui e gli altri componenti della famiglia, e del lavoro, lungo anni, fatto sul film.

Continue Reading

Cinema

Venezia 77 | Pietro Castellitto presenta I Predatori: “Senza Nietzsche forse non avrei fatto il regista”

Published

on

Pietro Castellitto minipress

“Mio padre ad un certo punto si era messo in testa di voler recitare la parte del padre del mio personaggio nel film. Allora io l’ho preso in disparte e gli ho detto: ma tu ci tieni al mio futuro o no?”. Così Pietro Castellitto, figlio di Sergio, presenta in conferenza stampa il suo esordio alla regia. I Predatori è in concorso Orizzonti durante la 77esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Un film pregno di cattiveria, cinismo e coraggio di andare sopra le righe, mettendo in scena dei personaggi appartenenti a due famiglie solo superficialmente differenti per estrazione sociale e comportamenti, ma accomunate dalla stessa ferocia e disperazione. Nel cast del film figurano Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pietro Castellitto, Giorgio Montanini, Dario Cassini, Anita Caprioli e Marzia Ubaldi.

dsc 0163

Venezia 77 | I Predatori di Pietro Castellitto

Pietro Contento Castellitto, nato nel 1991, ha debuttato nel cinema a tredici anni in una piccola parte nel film Non ti muovere (2004), diretto dal padre. Dopo altri piccoli ruoli da attore, Pietro ha abbandonato per diversi anni la recitazione per dedicarsi alla carriera universitaria, laureandosi in filosofia. Da qui anche la centralità della figura di Nietzsche nel suo film (“se non ci fosse stato Nietzsche probabilmente non avrei fatto il regista”).

dsc 0167

“Agli inizi sentivo di andare incontro ad una ferocia immotivata, ad un pregiudizio su di un attore che ancora non aveva dimostrato nulla. Mi convinsi allora che non ero in grado di fare quel mestiere. Spesso va così, si reagisce alle ingiustizie convincendosi di meritarsele”, ha spiegato Pietro Castellitto. Adesso il giovane interprete e regista è pronto per tornare come attore in produzioni importanti come Freaks Out di Gabriele Mainetti e nella serie su Francesco Totti in cui interpreterà il leggendario capitano della Roma.

Un film antiborghese

Ma anche l’esordio da regista non è stato facile. “Ho scritto la sceneggiatura de I Predatori quando avevo 22 anni. Ma all’epoca non avevo credibilità lavorativa. Scrivevo cose e le facevo leggere a gente che prima mi faceva i complimenti e poi scompariva, non richiamandomi mai. Domenico Procacci è stato il primo ad avermi dato fiducia. Quando sono entrato nei loro uffici mi sono detto: ecco, si stanno sbagliando, questi mi fanno fare un film per davvero”.

dsc 0165 copia

Un film che alcuni potrebbero giudicare “antifascista”, ma che, come spiega il suo stesso autore, è in realtà un film antiborghese: “Un film antifascista avrebbe avuto senso sono durante il Ventennio. Ma allora non te lo facevano fare. I fascisti del mio film sono colorati e sfarzosi, come quegli animali dai pigmenti colorati che fanno finta di avere in corpo un veleno letale che in realtà è esaurito da tempo”.

Manomettere il mondo

Ne I Predatori torna centrale il tema delle classi sociali, dimostrando la differenza tra un classe (quella del proletariato) “che ha bisogno delle armi per essere dei predatori” e quella opposta (la borghesia), che ha invece strumenti molto più raffinati e funzionali a propria disposizione dei fucili e delle pistole. “Quasi tutte le opere scritte dai giovani nascono da un disagio o da un sentimento da voler comunicare. Non dalla volontà di imporre un messaggio. Federico è l’unico personaggio un po’ autobiografico e per questo lo interpreto io nel film. Come me appare impacciato anche quando è sicuro di sé. Ha la voglia di reinventare la modernità, di manomettere il mondo”. 

Continue Reading

Cinema

Guida romantica a posti perduti | la nostra intervista con il cast e la regista del film

Published

on

60716 guida romantica a posti perduti romantic guide to lost lands jasmine trinca and clive owen 1

Giorgia Farina, a cinque anni dalla black comedy Ho Ucciso Napoleone, torna dietro la macchina da presa per Guida Romantica a Posti Perduti, road movie quieto e malinconica con protagonisti due personaggi “sbagliati”, interpretati da Jasmine Trinca e Clive Owen, che perseverano nei propri errori ma cercano allo stesso tempo di dare al mondo, attraverso la tv o il web, un’immagine di sé che non corrisponde alla realtà. 

Il film, presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 77 (e al cinema dal 24 settembre), segna il passaggio per la regista Giorgia Farina dalla commedia pura ad un cinema dai tempi più dilatati e dai ritmi meno concitati. Abbiamo chiesto a lei e a due degli interpreti principali, Andrea Carpenzano e Irène Jacob, quali nuove sfide ha posto la realizzazione di questo atipico film “on the road”.

Continue Reading
Advertisement

Facebook

Advertisement

Popolari