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Festival

Cannes 70, diario glamour: top 10 dei vestiti più belli che hanno sfilato sul red carpet

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Anche questa edizione di Cannes è giunta al termine e in queste ultime serate le star ci hanno regalato look meravigliosi. Per una notte però l’attenzione si è spostata dalla croisette all’evento amfAR, serata di beneficenza nella quale, da 24 anni, si raccolgono fondi per sostenere la ricerca contro l’HIV ed AIDS.

L’Hotel du Cap Eden Roc a Cap d’Antibes è la location che ospita il galà, sempre ricco di ospiti illustri del mondo del cinema, moda, spettacolo e musica, durante la serata infatti, si sono esibite: Diana Ross, Rita Ora e Nicki Minaj. Come abbiamo potuto constatare durante queste serate, la presenza femminile sui red carpet è stata fondamentale. Tante infatti sono le modelle e attrici che hanno sfoderato outfit sensazionali. Non è stata da meno anche questa serata che con il suo parterre stellare si è rivelata un trionfo, a partire dal chiacchieratissimo abito gioiello Ralph & Russo di Bella Hadid, la modella infatti anche se affascinante come sempre, lascia intravedere più del dovuto.

Altra grande protagonista del red carpet di Cannes, che non ha deluso neanche stavolta è Nicole Kidman, in uno Chanel nero paillettato e piumato, outfit molto simile anche per Lara Stone, che veste lo stesso brand. Piume e paillettes anche per Diane Kruger, in Alexander McQueen e gioielli Chopard. Irina Shayk sempre sexy senza eccedere in un Prada ricoperto di paillettes argentate, rosa confetto per l’angelo di Victoria’s Secret Elsa Hosk  in Ermanno Scervino. Elie Saab per Eva Longoria ed Hailey Baldwin. Long dress nero di Prada per Jessica Chastain e Bianca Balti, griffata invece Dolce & Gabbana.  E poi ancora Vanessa Redgrave, Paolo Sorrentino, Kendall Jenner, Milla Jovovich, Uma Thurman, Adrien Brody,Will Smith… che da giorni animano i red carpet ed i party di Cannes.

Ma quali sono state le star che in questi giorni ci hanno incantato di più con i loro look?

AISHWARYA RAI  alla prima di Okja, ha indossato un fiabesco Michael Cinco Couture celeste, della collezione Dream of Versailles.

NICOLE KIDMAN versione ballerina, in un abito con corsetto nero e gonna di tulle bianco stile tutù, e scarpe nere, tutto firmato Calvin Klein, con orecchini Harry Winston.

MONICA BELLUCCI in Dior Couture nero e velato, indossato per la cerimonia d’apertura del Festival, insieme a gioielli Cartier.

ELLE FANNING durante i festeggiamenti per i 70 anni di Cannes ha indossato un Dior collezione Primavera 2017, che sembrava essere uscita da un quadro impressionista, con accessori coordinati, sempre dello stesso brand.

JULIENNE MOORE in Givenchy Couture rosso con piume e gioelli Chopard, per la prima di Wondestruck.

ELSA HOSK per la proiezione del film The Beguiled, ha scelto un principesco Alberta Ferretti color carta da zucchero, con ampia gonna strascico e spacco.

SUSAN SARANDON ha dimostrato come si può essere belli e sesuali a qualsiasi età in un Alberta Ferretti di velluto verde, con profonda scollatura e spacco vertiginoso.

ISABELI FONTANA per la sesta serata del Festival ha catturato l’attenzione con un abito lineare di un accesisissimo color fucsia con un lungo strascico, anche questo firmato Alberta Ferretti.

CHARLIZE THERON in un Dior Haute Couture fatto di tulle e veli neri, con cintura di satin in vita e gioielli luminosissimi di Chopard.

KIRSTEN DUNST che per la presentazione di The Beguiled ha indossato un abito stile damigella in tulle di Elsa Schiaparelli Couture, dai toni pastello e con scollatura generosa.

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Cinema

Venezia 76: Leone d’oro alla carriera a Julie Andrews, la sola e unica Mary Poppins

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Julie Andrews

Il Leone d’oro alla carriera della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2019) è stato attribuito alla grande attrice inglese Julie Andrews, protagonista – tra i suoi numerosi successi internazionali – di classici amati in tutto il mondo quali Mary Poppins (1964), Tutti insieme appassionatamente (1965) e Victor Victoria (1982).

La decisione è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore della Mostra Alberto BarberaJulie Andrews, nell’accettare la proposta, ha dichiarato: “Sono molto onorata di essere stata scelta per il Leone d’oro alla carriera. La Mostra del Cinema di Venezia è da lungo tempo considerata uno dei più stimati festival internazionali. Ringrazio La Biennale per questo riconoscimento del mio lavoro, e sono impaziente di arrivare in quella meravigliosa città a settembre per un’occasione così speciale”.

A proposito di questo premio, Alberto Barbera ha dichiarato: “Affermatasi sin da giovanissima sulle scene del music hall londinese e, in seguito, a Broadway grazie alle sue doti canore e interpretative fuori del comune, Julie Andrews deve allo straordinario successo del suo primo film hollywoodiano, Mary Poppins, il conferimento dello statuto di star di prima grandezza, immediatamente bissato da un altro memorabile film, Tutti insieme appassionatamente, per lungo tempo ai primi posti dei film più visti della storia del cinema. I due ruoli la proiettano nell’empireo delle dive internazionali, facendone il personaggio iconico adorato da intere generazioni di spettatori, senza tuttavia esaurire l’ampiezza e la portata della sua carriera artistica.  Al di là del fatto che sia possibile una diversa lettura dell’immagine generata dai suoi due film più famosi – sottolineando la valenza trasgressiva dei personaggi della governante  piuttosto che il loro apparente conservatorismo – va ricordato come la stessa Andrews abbia significativamente contribuito ad evitare il rischio di rimanere imprigionata nel ruolo di icona del cinema famigliare, scegliendo di cimentarsi in ruoli di volta in volta drammatici, apertamente provocatori o intrisi di graffiante ironia.

È il caso, per esempio, di Tempo di guerra, tempo d’amore, di Arthur Hiller, e dei numerosi film diretti dal marito Blake Edwards, con il quale diede vita a un sodalizio artistico tra ipiù profondi e duraturi, che ricordiamo come uno stupendo esempio di fedeltà umana e professionale a un affascinate progetto estetico capace di prevalere sull’esito commerciale dei singoli film. Il Leone d’oro è il riconoscimento doveroso di una carriera straordinaria che ha saputo ammirevolmente  conciliare il successo popolare e le ambizioni artistiche senza mai scendere a facili compromessi”.

 

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Cinema

Cannes 2019: Alejandro G. Inarritu presidente di Giuria

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cannes 2019

Alejandro G. Iñárritu è ​​stato nominato presidente della giuria del Festival di Cannes 2019. Il regista premio Oscar di “Birdman” e “The Revenant” sarà il primo artista messicano a presiedere l’evento. Iñárritu ha una lunga storia con Cannes, a partire dal suo lungometraggio d’esordio, “Amores Perros” nel 2000, e  due anni fa con la sua esperienza di realtà virtuale acclamata dalla critica, “Carne y Arena”, nella selezione ufficiale.

Cannes è un festival che è stato importante per me dall’inizio della mia carriera” ha detto Iñárritu in una nota. “Sono entusiasta di tornare quest’anno con l’immenso onore di presiedere la giuria“. Ha aggiunto: “Il cinema scorre nelle vene del pianeta e questo festival è il suo cuore. Noi della giuria avremo il privilegio di assistere al nuovo ed eccellente lavoro di colleghi cineasti di tutto il pianeta. Questa è una vera delizia e una responsabilità che assumeremo con passione e devozione“. Pierre Lescure, il presidente del festival, e Thierry Frémaux, il suo direttore artistico, hanno elogiato Iñárritu come “non solo un audace cineasta e regista pieno di sorprese, ma anche un uomo di convinzione, un artista del suo tempo“.

Amores Perros“, un’esplorazione della società messicana, presentata in anteprima mondiale alla Settimana della Critica di Cannes, ha vinto il Gran Premio e ha ricevuto una nomination all’Oscar in lingua straniera. Nel 2006 Iñárritu ha vinto il premio come miglior regista a Cannes per il dramma d’ensemble “Babel“, che ha ricevuto sette nomination all’Oscar. Nel 2010 è tornato alla Croisette con “Biutiful“, il cui protagonista, Javier Bardem, ha portato a casa il premio come miglior attore e una nomination all’Oscar.

Il 72° Festival di Cannes si svolgerà dal 14 al 25 maggio 2019.

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Cinema

Oscar 2019, tutte le foto più belle dal red carpet

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oscar 2019

Domenica sera nessun presentatore ufficiale è salito sul palco della 91° edizione della notte degli Oscar, ma il Dolby Theater si è riempito di tantissime star del cinema e della tv. Ma, prima della cerimonia di premiazione, le star hanno sfilato sul red carpet, sfoggiando look eleganti, sobri o particolarmente estrosi e oltre i limiti. Qui sotto potete sfogliare una gallery con alcune delle foto più belle e irresistibili del red carpet degli Oscar 2019.

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