Connettiti a NewsCinema!

News

Film in sala dal 22 dicembre 2016: programmazione cinema

Pubblicato

:

Mancano solo tre gironi al Natale, ma questo non ci impedisce di andare al cinema per gustarci le nuove uscite settimanali, anche perché sono in programma alcuni film che probabilmente avranno un ruolo da protagonisti durante la notte degli Oscar.

Lion, La strada verso casa

Esordio alla regia di un lungometraggio per Gareth Davis che si presenta con un dramma tratto da una storia vera. Infatti viene narrata la storia del piccolo Saroo, interpretato da Dev Patel, che all’età di cinque anni salì per sbaglio su un treno per cercare il fratello e d’improvviso il treno partì percorrendo più di 1600 chilometri. Il treno arriva a Calcutta e , una volta sceso,il bambino cerca di sopravvivere per strada nonostante non sia mai stato in una metropoli,fin quando non viene adottato da una coppia di coniugi australiani. Dopo 25 anni Saroo non ha dimenticato le sue origini e passa le sue giornate su Google Earth per rintracciare il suo villaggio natale. Il film è stato presentato al Toronto Film Festival del 2016 piazzandosi al 2° posto al Premio del Pubblico.

Florence

Stephen Frears ci presenta la vera storia della famosa cantante Florance Foster Jenkins nota per non avere delle particolari abilità canore. Il film può contare su un cast di eccezione con Maryl Streep nella arte della protagonista, insieme a Hugh Grant, Simon Helberg e Rebecca Ferguson. Ci troviamo a New York nel 1944 e Florence è una facoltosa ereditiera che nasconde il suo male dietro alla passione per il canto. Benché non abbia alcuna abilità canora, si esercita ogni giorno con il suo maestro e con l’appoggio del marito che le nascondono la verità. Ma cantare per Florence non è più una distrazione, diventa qualcosa di molto più importante con il bisogno di trovare un palcoscenico per esibirsi. Così mentre il maestro l’accompagna al piano e il marito l’attende dietro le quinte, tutti incrociano le dita nella speranza che l’esibizione non risulti un fiasco totale.

Oceania

Attesissimo film d’animazione Disney diretto da Ron Clements e John Musker. Il titolo originale doveva essere Moana,ma successivamente è stato cambiato per lo stato italiano a causa dell’omonimia con la nota Moana Pozzi. Oceania racconta le avventure della frizzante Vaiana, principessa di un villaggio del Pacifico che vive con i genitori e la nonna paterna. Mentre il padre vuole per lei una vita sicura tra le mura domestiche, la nonna con i suoi racconti alimenta la sua fantasia e la sua inclinazione verso i viaggi. Così un giorno Vaiana decide di spingersi oltre la barriera corallina,limite impostole dal padre, dimostrandosi un’esperta navigatrice e scoprendo di avere un particolare legame con il mare.

Il Medico di Campagna

Thomas Lilti mette in scena un delicato dramma francese con sfaccettature divertenti. Jaean Pierre Werner è un medico molto affezionato ai suoi pazienti di una comunità rurale,come affezionati sono anche i pazienti nei suoi confronti. Un giorno gli viene diagnosticato un tumore al cervello e gli viene consigliato di prendere un assistente per continuare la sua attività. Ma il medico è tutt’altro che convinto,infatti non ha voglia di affidare la salute dei suoi pazienti ad uno sconosciuto e quando arriva Nathalie, una giovane appena laureata, il suo atteggiamento nei confronti della nuova arrivata è molto duro e ostinato. Ma Nathalie è dotata di un forte carattere e riesce col tempo a trasformare questa forzata collaborazione professionale in un rapporto di totale fiducia e affetto.

Paterson

Considerato una delle personalità più eclettiche degli Stati Uniti,nonché il rappresentate del cinema indipendente, Jim Jarmush si presenta con una nuova pellicola già presentata al Festival di Cannes 2016. Paterson vive nel New Jersey con la moglie Laura. Mentre quest’ultima è più propensa a fare progetti fantasiosi e irraggiungibili, Paterson è incatenato alla sua routine quotidiana,fatta di lavoro,bevute al bar e di tanto in tanto comporre qualche poesia che annota nel suo taccuino. Come mestiere guida gli autobus percorrendo lo stesso tragitto da anni,finché un giorno decide di ascoltare con attenzione le persone che gli stanno attorno per trarre ispirazione nella composizione delle sue poesie.

Paw Patrol

I cuccioli più famosi della TV sbarcano al cinema per la gioia dei più piccoli. In un lungometraggio d’animazione diviso in sei episodi inediti, Ryder insieme alla sua squadra di cuccioli coraggiosissimi vivrà nuove avventure tutte da gustare.

Le Stagioni di Louise

Trattasi di un film di animazione diretto da Jean Francois Laguionie. È in partenza l’ultimo treno che porta i vacanzieri della località di Biligen alla loro normale vita quotidiana. Mentre la città si svuota, un’anziana signora residente del luogo rimane da sola e dovrà procurarsi, tra mille difficoltà, il necessario per vivere. Stringendo una profonda amicizia con un cane anziano di nome Pepper, la vecchina si abbandonerà ai dolci ricordi dell’infanzia, accompagnata dalle note delle onde del mare.

Continua a leggere
Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Master of Dark Shadows, un documentario sulla serie di Barnabas Collins

Pubblicato

:

master of dark shadows

MPI Media Group ha annunciato oggi di aver completato la produzione sull’attesissimo Master of Dark Shadows, una celebrazione completa della leggendaria serie diurna gotica Dark Shadows e del suo visionario creatore, Dan Curtis. Il documentario, girato tra New York, Los Angeles e Londra, include interviste con attori chiave e registi coinvolti nella storia pervasa del vampiro Barnabas Collins e tutte le inquietanti vicende dell’inquietante villa del Maine, Collinwood. Il documentario di Dark Shadows è stato diretto da David Gregory (Lost Soul, Godfathers of Mondo) e uscirà questa primavera.

Narrato da Ian McShane (Deadwood), Master of Dark Shadows offre approfondimenti di Curtis stesso oltre allo scrittore-produttore vincitore dell’Oscar Alan Ball (True Blood), lo sceneggiatore William F. Nolan (Trilogia del terrore), l’autore Herman Wouk (The Winds Of War), gli attori veterani Whoopi Goldberg (Ghost), Barbara Steele (Black Sunday) e Ben Cross (Chariots of Fire). Dark Shadows vede Jonathan Frid, David Selby, Kathryn Leigh Scott, Lara Parker, John Karlen, Nancy Barrett, Jerry Lacy, Roger Davis, Marie Wallace, Chris Pennock e James Storm, più altri colleghi e familiari tra i protagonisti.

Nel 1966 fu lanciato un fenomeno quando Dark Shadows debuttò su ABC-TV come serie di suspense gotica quotidiana. In onda nel tardo pomeriggio, lo spettacolo ha attirato un pubblico giovanile numeroso mentre si spostava verso il soprannaturale con l’introduzione del vulnerabile vampiro Barnabas Collins. Streghe, fantasmi e storie spaventose hanno trasformato Dark Shadows in un classico televisivo che ha portato a film, remake, reunion e legioni di fan devoti che hanno mantenuto viva la leggenda per cinquant’anni. Oltre al reboot del film di Tim Burton nel 2012 con Johnny Depp, la serie ha anche prodotto il film spin-off del 1970 House of Dark Shadows e La notte delle ombre del 1971, oltre a un reboot della prima serata del 1991 che è durato una stagione.

Il documentario Master of Dark Shadows rivela la storia affascinante e il fascino duraturo di Dark Shadows con un avvincente mix di filmati rari e storie dietro le quinte, esplorando anche i talenti drammatici del regista-produttore-regista Dan Curtis. Conosciuto come il “King of TV Horror”, il regista vincitore di un Emmy ha seguito Dark Shadows con altri generi iconici preferiti tra cui The Night Stalker, Trilogy of Terror e Burnt Offerings prima di ottenere riconoscimenti per l’epica miniserie The Winds of War e War and Remembrance.

Continua a leggere

Cinema

John Wick 3 – Parabellum, Keanu Reeves nel primo teaser trailer

Pubblicato

:

john wick 3 trailer

Dopo il successo planetario dei primi due film, la saga di John Wick torna al cinema con un nuovo, adrenalinico capitolo: John Wick 3 – Parabellum. Keanu Reeves veste ancora i panni del più temuto, abile e spietato killer del grande schermo che, questa volta, con una taglia milionaria sulla sua testa, dovrà difendersi da un esercito di assassini pronti ad eliminarlo. Al suo fianco una misteriosa Halle Berry e, tra gli altri, Anjelica Huston, Laurence Fishburne e Ian McShane. Diretto da Chad Stahelski, regista anche del secondo episodio, John Wick 3 – Parabellum è un’esclusiva per l’Italia di Leone Film Group e sarà distribuito da 01 Distribution a partire dal 16 maggio, un giorno in anticipo rispetto alla release statunitense.

John Wick 3 – Parabellum, la sinossi ufficiale

John Wick è in fuga per due ragioni: una taglia di 14 milioni di dollari e per aver infranto una delle regole fondamentali, uccidere qualcuno all’interno dell’Hotel Continental. La vittima infatti era un membro della Gran Tavola che aveva posto la taglia su di lui. John avrebbe dovuto già essere stato eliminato, ma il manager dell’Hotel Continental gli concede un’ora di tempo prima di dichiararlo ufficialmente “scomunicato”. John dovrà cercare di restare vivo, lottando e uccidendo, in cerca di una via d’uscita da New York City.

Continua a leggere

Netflix

Bandersnatch, 10 riferimenti all’universo di Black Mirror

Pubblicato

:

1547545390 new blackmirror s5 bandersnatch 00416.0

Black Mirror: Bandersnatch si svolge in Inghilterra nel luglio 1984, dove un giovane programmatore di nome Stefan Butler, interpretato da Fionn Whitehead, sogna di adattare un libro in cui è possibile “scegliere la tua avventura“, chiamato Bandersnatch . Scritto dal famigerato scrittore tragico Jerome F. Davies, il giovane Stefan spera che la sua versione del videogioco sia rivoluzionaria. Dal momento che l’universo di Black Mirror è così vasto, ci sono una grande quantità di connessioni tra questo e Bandersnatch. Di seguito potete trovarne 10.

*Attenzione spoiler*

10. Videogiochi

Quando Stefan arriva allo studio Tuckersoft, si possono notare due riferimenti ai precedenti episodi “Metalhead” e “Nosedive“. Qui, sono stilizzati in giochi 8bit intitolati “Metl Hedd” e “Nohzdyve“. Il contenuto di quest’ultimo gioco non è realmente legato all’episodio, mentre il pezzettino di gameplay che vediamo in “Metl Hedd” sembra corrispondere direttamente agli eventi dell’episodio con cui condivide il titolo.

9. Saint Juniper

Durante il film, a seconda delle scelte fatte, Stefan visita diverse volte il dott. R. Haynes, al Saint Juniper. Il Saint Juniper è la versione inglese di San Junipero, l’episodio con lo stesso nome. Senza dimenticare che è il nome dell’ospedale in cui ha lavorato il curatore del “Museo Nero”.

tckr rolo haynes black mirror

8. Dr. R. Haynes

Il curatore del Museo Nero, dall’episodio dello stesso titolo, si chiama Rolo Haynes. È possibile che vi sia una connessione familiare tra i dipendenti che lavorano negli istituti del Saint Juniper nell’universo di Black Mirror? Ad aumentare questo sospetto ci pensa anche una prima versione dei sistemi TCKR coinvolti. Scusate ma TCKR Systems non vi ricorda la Tuckersoft?

7. Glifo dell’Orso Bianco

Il glifo diventato un’ossessione per l’autore di Bandersnatch, Jerome F.Davies, ha lo scopo di replicare la struttura di un diagramma di flusso e si riferisce alla scelta o alla sua illusione. Anche Stefan ne è ossessionato, studiando le foto della scena del crimine nel documentario su Davies. È anche visto come un graffito quando Stefan si trova a prendere l’autobus nelle prime fasi del film. Inoltre fa riferimento anche alle maschere indossate nell’episodio “Orso bianco“. Quando Bandersnatch arriva al momento in cui puoi scegliere di dire a Stefan del glifo, questo è stato stilizzato in un modo che lo rende identico al simbolo di “Orso bianco”.

6. Software BRB

Nel finale di Bandersnatch potrete notare un particolare, ossia una copertina di un giornale che fa riferimento a quattro altri episodi di Black Mirror . La trama principale, ovviamente, riguarda Stefan Butler che fa a pezzi il corpo di suo padre, ma nella sidebar ci sono tre frammenti che si riferiscono ad altri eventi nell’universo di Black Mirror. La prima recita: “Futuristica ‘love machine’ sviluppata dal software BRB. Gli sviluppatori sperano di connettere le persone con la loro corrispondenza perfetta. Per i nostri cuori solitari andare a pagina 20. Questa macchina dell’amore potrebbe essere l’app per appuntamenti che vediamo nell’episodio “Hang the DJ “, mentre il nome della società di software sembra fare riferimento all’episodio “Be Right Back”.

5. Flotta spaziale

Il secondo dettaglio sulla copertina del Sun è intitolato “Space Fleet“. La barra laterale riporta che “il tanto atteso terzo capitolo della Space Fleet è stato mandato in onda. Il famoso programma televisivo di fantascienza continua a conquistare gli spettatori. Recensione completa a pagina 12″. Space Fleet è il programma che ispira Robert Daly (Jesse Plemons) dall’episodio “USS Callister”. Più tardi, durante una diversa trama di Bandersnatch che salta avanti fino ai giorni nostri, il rapporto di UKN TV prende in giro anche una riunione della Flotta Spaziale agli Emmy.

hot shot black mirror

4. Hot Shot

L’ultimo frammento della barra laterale dei giornali riporta alla prima stagione per il suo easter egg. Il titolo è “15 Million Talent Team” e recita: “Il talent show  “Hot Shot”  inizia una nuova serie all’inizio del 1985. Se pensate di avere le carte in regola, leggete i dettagli”. I fan di Black Mirror sicuramente sapranno che non è un semplice talent show: è un riferimento a uno show televisivo nell’episodio “Fifteen Million Merits” che mette le persone l’una contro l’altra in una competizione canora.

3. Adi

Nella scena finale in cui Stefan viene mandato in prigione, vediamo un salto temporale fino ai giorni nostri. Sullo sfondo vediamo una tv sintonizzata su UKN News con diverse notizie che scorrono nella parte inferiore dello schermo. Il primo titolo recita “Granulare to Unveil Prototype Pollinator Drone.” Questo drone impollinatore diventerà in seguito l’ADI (o Automated Drone Insects) visto in “Hated In The Nation“.  Questa segnalazione è arrivata da alcuni fan davvero molto, molto attenti e soprattutto con una vista da aquila.

2. Politica

Nello stesso notiziario viene comunicato un aggiornamento su due politici menzionati in precedenza nella versione britannica di Black Mirror. Il primo è il titolo “L’ex premier Michael Callow vince Celebrity Bake-Off.” Visto per l’ultima volta in “The National Anthem“, Callow è stato costretto a compiere atti indecenti in diretta tv. Inoltre, come è scritto nella frase “Liam Monroe entra a Buckingham Palace”. Il signor Monroe è il candidato conservatore che ha vinto le elezioni supplenti in “The Waldo Moment“. Come potete vedere, sembra che si sia mosso verso il lato politico mentre Callow continua a fare apparizioni tv, si spera meno imbarazzanti.

1. Richiamo della memoria

L’ultimo ed ennesimo riferimento di Black Mirror recita “Dispositivo di richiamo della memoria rivoluzionario della polizia britannica”. Questo diventerà in seguito il Recaller, dall’episodio intitolato “Coccodrillo” che consentirebbe alle polizie e alle compagnie di assicurazione di accedere ai ricordi delle persone per verificare reclami o raccogliere prove.

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Recensioni

Nuvola dei Tag

Film in uscita

Gennaio, 2019

Nessun Film

Film in uscita Mese Prossimo

Febbraio

Nessun Film

Pubblicità

Popolari

X