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Friends, gli oscuri segreti dei protagonisti della serie tv

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Nel corso degli anni ’90 per tantissime persone in tutto il mondo sono stati i migliori amici della tv, ma nella vita reale i membri del cast di Friends non hanno esattamente avuto vita facile. Dopo la rivelazione di Matthew Perry che non riesce a ricordare tre stagioni dello show a causa di abuso di sostanze stupefacenti, abbiamo deciso di guardare indietro, esplorando i più oscuri segreti del cast.

Jennifer Aniston ha avuto un rapporto burrascoso con la madre

Per oltre un decennio Jennifer Aniston è stata allontanata dalla madre Nancy Dow, dopo aver pubblicato il suo infamante libro, intitolato From Mother and Daughter to Friends: A Memoir, nel 1999. Anche se la Aniston ha affermato in un’intervista del 2015 a The Hollywood Reporter che tra lei e la Dow va “tutto bene ora”, la vincitrice di un Emmy ha ammesso che tra loro per un po’ ci è stato dell’attrito, soprattutto quando lei stava crescendo. “Era molto critica verso di me” ha detto la Aniston della madre, tanto che non l’ha invitata alle sue nozze con Brad Pitt e Justin Theroux. “Perché era un modella, bellissima e splendida. Era anche molto spietata. Avrebbe tenuto rancore anche per le cose così piccole“. La Dow divorziò dal padre della Aniston, la star de I giorni della nostra vita, John Aniston, nel 1980.

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Jennifer Aniston non ha invitato la metà del cast di Friends al suo matrimonio

Circa la metà del cast della sit-com Friends non è stato invitato alle nozze a sorpresa della Aniston e Justin Theroux. Sì, pochi giorni dopo che la notizia è stata riportata da TMZ, è stato rivelato che le co-star Matt LeBlanc, Matthew Perry e David Schwimmer non sono state effettivamente invitate al matrimonio. “Se lei mi avesse voluto lì, ci sarei stato” ha detto LeBlanc a People, aggiungendo: “Credo che sia felice. E questa è l’unica cosa che mi interessa.” Perry, esprimendo lodi simili, ha ammesso anche di essere stato”sorpreso” dalla notizia del matrimonio. “E’ stata una sorpresa per me” ha detto. “Non sono stato invitato. Che cosa posso farci?”

La Aniston non può sfuggire dall’ombra dei Brangelina

Sono passati 11 anni da quando Jennifer Aniston e Brad Pitt hanno divorziato, comprese le voci che avevano pizzicato Pitt con Angelina Jolie durante le riprese di Mr. & Mrs. Smith. Fino ad oggi, la storia è ancora sulle copertine dei tabloid. Eppure, nonostante una serie di interviste nel corso degli anni la Aniston si è sbottonata sulla vicenda. “Penso che sta lentamente arrivando alla fine. Davvero” ha detto ad Entertainment Tonight in vista delle Critics Choice Awards 2015, per i quali sia la Aniston e la Jolie sono state nominate per Cake e Unbroken, rispettivamente. “Penso che è il momento che la gente la smetta di essere meschina ed inizi a celebrare il grande lavoro e venga fermata ogni tipo di meschinità e stupidità.” Ha continuato: “E’ così faticoso e antico. E’ come una scarpa di cuoio vecchia. Dobbiamo acquistare un nuovo paio di scarpe nuove e lucide ed andare avanti”.

La Aniston ha avuto a che fare con alcuni tizi abbastanza strani

Nessuno può davvero rimpiangere la Aniston per la grande varietà di ragazzi con i quali è stata fidanzata negli anni immediatamente dopo l’annuncio ufficiale del suo divorzio da Pitt. Eppure dopo tutti questi anni, alcuni degli uomini legati alla Aniston sono completamente e assolutamente sconcertanti. Vince Vaughn, che ha incontrato durante le riprese del film commedia Ti odio, ti lascio, ti… del 2006; e John Mayer, che presumibilmente ha scritto per la Aniston il suo album del 2009 Battle Studies.

Matthew Perry ha combattuto la dipendenza per anni

Matthew Perry è stato onesto e sincero parlando apertamente della sua lotta contro l’abuso di droghe, che lo hanno mandato in riabilitazione due volte durante il picco del successo di Friends. L’attore ormai sobrio è riuscito a scuotere ancora una volta il pubblico quando ha ammesso alla BBC2 Radio nel 2016 che le sue dipendenze hanno causato gravi danni per lui, come quello di dimenticare le riprese di ben tre anni di Friends.Credo che la risposta sia che non mi ricordo dell’esistenza di quei tre anni” ha detto Perry quando gli è stato chiesto di scegliere il suo episodio preferito di Friends. “Quindi nessuno di quelli è sicuramente presente tra la stagione tre e sei.” Perry in precedenza aveva già parlato delle sue dipendenze dall’ alcol e dalle pillole nel 2013, ammettendo a un certo punto che “non riusciva a smettere.“Alla fine le cose sono andate così male che non ho potuto nasconderlo, e poi tutti lo sapevano” ha detto.

Perry ha disertato una reunion di Friends

Nel mese di gennaio 2016 Internet è andato in tilt quando la NBC ha annunciato che il cast di Friends si sarebbe riunito per la prima volta dopo anni per un pre-registrato speciale in onore della carriera del regista televisivo James Burrows. “Spero che tutti e sei saranno nella stessa stanza allo stesso tempo” ha detto il presidente della NBC Bob Greenblatt, “[ma] io non sono sicuro che possiamo logisticamente essere in grado di farlo.” Infatti con grande disappunto dei fan di Friends in tutto il mondo, la rete alla fine non è stata in grado di portare a termine tale impresa. Infatti, quasi subito dopo la notizia di Greenblatt, i rappresentanti di Matthew Perry hanno annunciato che l’attore non si sarebbe presentato alla manifestazione perché era impegnato con delle prove per una commedia a Londra. Questa era una scusa abbastanza evidente, tanto che Plus ha fatto registrare un messaggio per Burrows mandato in onda durante lo speciale. Ma tutto il cast di Friends ha preso parte alla celebrazione di persona, rendendo l’assenza fisica di Perry veramente strana, vagamente consapevole, e un po’ stupida.

Matt LeBlanc è stato arrestato due volte

Parlando al Telegraph del brevetto britannico nel 2014, LeBlanc si lasciò sfuggire che lui è stato arrestato più volte in passato per guida in stato d’ebbrezza. “Per due volte, credo ha detto di punto in bianco dopo aver discusso dell’arresto del suo personaggio negli episodi della terza stagione. “Quando ero giovane e stupido. Non stavo guidando veloce, ma ero brillo. La stampa non ha mai avuto in mano le foto segnaletiche. Sono stato fortunato.

LeBlanc ha sorpreso la moglie con un divorzio

Nel 2006 LeBlanc sconvolse tutti, tra cui la moglie, Melissa, quando presentò l’ istanza di divorzio. Fonti certe, di persone accanto a lui, hanno sostenuto che nel momento in cui Melissa è stata messa al corrente, sia rimasta “assolutamente sconvolta” dal divorzio e aveva “sperato in una riconciliazione.” Ma a quanto pare si è rivelata una soluzione impossibile, forse perchè LeBlanc stava già uscendo con la sua co-protagonista di Joey, Andrea Anders, già a gennaio. Secondo People alcuni hanno sostenuto che il rapporto tra LeBlanc e la Anders –  con la quale è stato fidanzato per otto anni fino alla rottura nel 2015, è stata una delle cause del suo divorzio. LeBlanc ha scelto di non commentare.

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LeBlanc sottomesso da una spogliarellista

In un vortice di eventi sorprendenti, LeBlanc ha ammesso durante un’intervista nel 2005, che aveva interagito con una spogliarellista “sessualmente aggressiva” durante un viaggio in motocicletta con cinque dei suoi amici in Canada. “La spogliarellista era completamente sopra di me” ha detto al National Enquirer. “Bevevo, e lei stava attraversando la linea … Quando ho capito che la situazione stava andando oltre ho capito che il mio comportamento era negligente e irresponsabile, e mi sono dovuto tirare fuori da quell’inferno. ” Detto questo non penso che ogni ragazzo abbia mai ottenuto una lap dance da una spogliarellista in questo modo.

LeBlanc accusato di truffa

Nel mese di novembre 2014 le voci circolate su LeBlanc, in merito al tradimento nei confronti della sua fidanzata storica Andrea Anders hanno trovato conferme con delle foto in cui LeBlanc appariva vicino a varie donne durante una festa di Halloween ad Austin, in Texas. Infatti la rivista si è sbilanciata nel sostenere che LeBlanc effettivamente avesse avuto a che fare con “diverse donne poco vestite” alla festa. Il team di LeBlanc si è affrettato a negare tale rapporto su E! News; “Questo non è assolutamente accaduto” un rappresentante per LeBlanc ha detto. “I fan sono andati da lui tutta la notte chiedendo delle foto.” In ogni caso, il rapporto di LeBlanc con la Anders era comunque ai ferri corti; poiché entro gennaio 2015 la coppia ha annunciato che si sono ufficialmente lasciati dopo essere rimasti insieme per otto anni.

Courteney Cox  una volta ha interrotto la produzione di Cougar Town

Nel novembre 2009 Courteney Cox ha inaspettatamente fermato la produzione del suo successo ABC, Cougar Town, a causa delle cose descritte che avrebbe dovuto rappresentare in quel momento per una “questione privata di famiglia.” L’interruzione della produzione è durata circa una settimana.

 

Il divorzio della Cox da David Arquette è stato un po’ strano

Courtney Cox e David Arquette, incontrati sul set del film Scream del 1996, hanno annunciato la loro separazione dopo 11 anni di matrimonio nel 2010. Stranamente la coppia non è andata effettivamente a depositare il divorzio fino ai successivi due anni e mezzo circa; il divorzio è stato ufficializzato nel giugno 2013. La coppia da allora è rimasta in rapporti amichevoli ed impegnati a crescere la loro unica figlia, Coco. Forse l’amicizia può spiegare quel ritardo. “Nel divorzio ci sono sempre rimpianti,” come la Cox ha detto su More magazine nel 2014. “Siamo stati sposati per molto tempo, non è che non abbiamo fatto tentativi.

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Lisa Kudrow è stata citata in giudizio dal suo ex-manager

Nel 2014 una giuria ha trovato Lisa Kudrow in violazione del contratto dopo una disputa legale durata a lungo con il suo ex manager Scott Howard, il quale ha sostenuto che la Kudrow gli dovesse pagare dei residui da quando lui è rimasto a lavorare per lei, fino all’avvento delle repliche di Friends. Dopo anni in tribunale – la Kudrow è stata citata in giudizio nel 2008, da una giuria definitiva che si è pronunciata a favore di Howard. Di conseguenza, la Kudrow ha dovuto sborsare più di $ 1,6 milioni. Per essere onesti: è solo un po’ di più di quello che percepiva per un singolo episodio di Friends nel 2004.

David Schwimmer ha fatto arrabbiare i suoi vicini di New York

Come il personaggio di Ross Geller, la vita personale di David Schwimmer è – come possiamo dire? – noiosa. Tuttavia ha sconvolto un intero gruppo di suoi vicini quando ha deciso di demolire un residenza custodita del 1852 per costruire un nuovo edificio completamente da zero. I suoi vicini alla fine infastiditi dalla costruzione, sono andati armati di bombolette spray e hanno scritto frasi come “Ross non è cool” in un recinto vicino.

Fonte: Nickiswift

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

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Servant | trailer e data di uscita della terza stagione

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Apple TV+ ha pubblicato oggi un primo teaser della terza stagione dell’acclamata serie originale Servant. La nuova stagione di 10 episodi debutterà il 21 gennaio 2022 con il primo episodio, proseguendo poi con il rilascio settimanale delle puntate ogni venerdì.

La serie nasce da un’idea del produttore esecutivo M. Night Shyamalan e racconta la storia di una coppia di Filadelfia colpita da una terribile tragedia che mette in crisi il loro matrimonio, aprendo così le porte della loro casa a una forza misteriosa. L’imminente terza stagione vedrà tornare su schermo l’intero cast della serie, tra cui Lauren Ambrose, Toby Kebbell, Nell Tiger Free e Rupert Grint nei panni rispettivamente di Dorothy, Sean, Leanne e Julian, il fratello di Dorothy. Nei nuovi episodi comparirà anche un nuovo personaggio interpretato da Sunita Mani (Spirited, Mr. Robot, GLOW).

I registi della terza stagione saranno M. Night Shyamalan, Ishana Night Shyamalan, Carlo Mirabella-Davis, Dylan Holmes, Celine Held, Logan George, Kitty Green, Veronika Franz e Severin Fiala. I venti episodi delle prime due stagioni sono disponibili in streaming su Apple TV+.

Di seguito il nuovo teaser trailer pubblicato in queste ore:

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Vita da Carlo | conferenza stampa della serie Amazon con Carlo Verdone

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L’anteprima dei primi quattro episodi della serie Vita da Carlo scritta e diretta con Carlo Verdone è stata seguita da un’interessante conferenza stampa alla presenza di tutto il cast e dei produttori De Laurentiis. Tra gli argomenti principali, la linea sottile tra finzione e realtà e la possibilità di avere come Sindaco di Roma, l’attore romano. La serie sarà disponibile dal 5 novembre su Amazon Prime Video.

Le origini della serie Vita da Carlo

Ad aprire le danze, la prima domanda inerente a come sia nata l’idea di creare una serie come questa e alla scelta di una cifra stilistica differente rispetto ai lavori del passato.

“Devo ringraziare lo sceneggiatore Pasquale Plastino per avermi convinto a farlo. Era una nuova opportunità, una nuova strada da percorrere. È stato un lavoro molto impegnativo come attore e regista e per questo ho chiesto aiuto ad Arnaldo Cantinari come co-regista. Mi sono detto ‘proviamoci’, magari ho più libertà rispetto a quando faccio film. Ho notato che tutto è più dilatato, non soffi l’ansia di interpretare momenti in cui devi far ridere e subito dopo far piangere.

Ci sono voluti due mesi per scrivere 10 episodi, avevamo le idee molto chiare. C’è molto della mia vita privata e mi sono trovato a recitare in maniera differente, rispetto al passato. Ho vissuto tutto con maggiore naturalezza. Mi sono accorto inoltre, che non assomiglia a nessun altra serie italiana interpretata fino a oggi. Ho potuto contare anche su un cast pronto, che non mi ha fatto perdere tempo a spiegare cosa fare. A parte Anita (Caprioli) con la quale ho fatto già tre film; con Max che si è rivelato perfetto nei panni del mio migliore amico con il quale avevo già recitato una volta, ad esempio i tre giovani attori, avevano già la parte dentro di loro. Aiutarli è stato un lavoro davvero gratificante.”

Leggi anche: Vita da Carlo | i primi quattro episodi della serie scritta e diretta da Verdone

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Carlo Verdone a un passo dal diventare Sindaco di Roma

Una delle domande che tutti i presenti avrebbero voluto porre all’attore romano riguardava la sua candidatura come Sindaco di Roma. Ma nella realtà, questo proposta è avvenuta? E cosa ne pensa del neo eletto sindaco Roberto Gualtieri.

“Considerate che il 35-40% delle cose che vedrete nella serie è vera. Si, la proposta mi venne fatta molto tempo fa. Sono venuti anche con dei sondaggi alla mano. Mi ci sono voluti 30 minuti per rispondere che nella vita bisogna saper far bene una sola cosa e io so fare solo il cinema. Per riuscire nelle cose, bisogna avere passione e preparazione e io non ho la seconda. Ma poi, perché avrei dovuto abbondare il mio lavoro nel cinema?

“Quanto a Gualtieri, non lo conosco. Fare il Sindaco vuol dire fare squadra con persone che siano oneste, rapide e che sappiano snellire la burocrazia di questa città. Si deve partire dalla periferia che è ridotta malissimo.”

Basta al politicamente corretto!

Un argomento che tiene banco in tutto il mondo è l’estremizzazione (in alcuni casi) del politicamente corretto. L’inserimento di un personaggio ebreo interpretato da Alessandro Haber, ha portato Carlo Verdone a rispondere su questo argomento.

“Posso dire una cosa? Non se ne può più di questo politicamente corretto. C’è il terrore di scrivere. Ogni volta stavamo dieci minuti a pensare cosa avrebbe potuto provocare una frase piuttosto che un’altra. Il pezzo che fa Haber si avvicina a Il Mercante di Venezia di Shakespeare, al monologo di Shylock. Non c’è alcuna stoccata al politicamente corretto. Anzi, da un punto di vista di un personaggio ebreo, per me può aver detto anche la verità.”

Vita da Carlo | La linea sottile tra realtà e finzione

I diretti interessati alla domanda inerente alla realtà e la finzione spesso uniti nel corso degli episodi, sono stati Max Tortora, Monica Guerritore e Anita Caprioli.

Tortora: ” Mai come in questo caso, realtà e finzione sono presenti. Questa serie ha un taglio internazionale e per me è stato un vero onore farne parte. Ogni giorno che passavo a leggere la sceneggiatura mi rendevo conto che avevano scritto cose vere su di me, pur non sapendolo. Mi sono detto ‘ ma questi sanno più cose di me, che manco io conosco’. E poi, anche il fatto che la gente mi scambia per De Sica, lui non lo sapeva (riferendosi a Verdone) ma una volta una maestra insieme ai suoi bambini, li rimproverò dicendogli ‘bambini lasciate in pace il signor De Sica’.

Guerritore: ” Interpretare il ruolo di Gianna, l’ex moglie amata e presente nella vita di Carlo è stato un grande piacere per me. Tutti questi legami che vediamo nella serie aiutano a raccontare la storia di un italiano compiuto. Dopo aver fatto la madre di Francesco Totti, il re di Roma, non potevo non interpretare l’ex moglie dell’Imperatore di Roma.”

Caprioli: ” La cosa bella del rapporto tra la farmacista e Carlo è il fatto che lei sia affascinata da questo uomo, che la fa divertire e non dal personaggio. Lavorare con Carlo è sempre bello, anche perché tutta la serie è basata sull’ascolto e su ciò che la gente gli dice”.

Ed infine, citando la serie A casa tutti bene diretta da Gabriele Muccino e presentata ieri sempre a Roma, è stato chiesto a Verdone se questo passaggio dal cinema alle serie sia ‘obbligatorio’ visto il periodo delicato che sta passando la settimana arte da circa due anni.

“Se va bene questa serie non escludo che possa esserci una seconda. L’idea della serie è arrivata prima della pandemia. Io ho i miei anni e volevo fare la mia prima serie, cimentarmi in qualcosa di nuovo. Il pubblico giovane segue molto questi prodotti e spero che le sale possano tornare piene molto presto. Lo auguro a me e ai miei colleghi.”

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Vita da Carlo | i primi quattro episodi della serie scritta e diretta da Verdone

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Vita da Carlo
4 Punteggio
Regia
Sceneggiatura
Cast
Colonna Sonora

Questa mattina sono stati presentati i primi quattro episodi della serie Vita da Carlo alla Festa del Cinema di Roma. Scritta da Carlo Verdone insieme a Nicola Guaglianone, Menotti, Pasquale Plastino, Ciro Zecca e Luca Mastrogiovanni è stata diretta da Verdone in collaborazione con Arnaldo Cantinari. La serie Vita da Carlo sarà disponibile nei prossimi mesi su Amazon Prime, Sky Q e Now Smart Stick.

Carlo Verdone, l’uomo giusto per Roma

La serie Vita da Carlo è uno dei titoli più attesi di quest’anno nel catalogo di Amazon Prime Video. Durante i dieci episodi della durata di trenta minuti ognuno, della serie di e con Carlo Verdone verranno mostrati alcuni spaccati della sua vita. Non si parlerà solo della sua carriera, ma verrà mostrato Verdone come cittadino di Roma. O meglio, come l’uomo giusto per risollevare le sorti della città di Roma.
Questo aspetto non toglierà sarà spazio alle risate, alla commozione, nel ricordare (o scoprire) aneddoti narrati nei suoi libri, come la storia della signora Erminia.

Tra gli amici intervenuti in questi primi episodi, oltre alla presenza di Anita Caprioli nel ruolo della farmacista di fiducia di Verdone, appaiono anche l’attore Alessandro Haber e il cantante Antonello Venditi. Nel ruolo della ex moglie Gianna c’è Monica Guerritore, mentre i figli Giovanni e Maddalena, sono interpretati rispettivamente dall’attore Filippo Contri e Caterina De Angelis, figlia di Margherita Buy e del medico Renato De Angelis.

Leggi anche: Festival di Roma: Carlo!, la recensione

Leggi anche: Oscar 2014, Carlo Verdone commenta la vittoria di Sorrentino

La recensione dei primi quattro episodi della serie Vita da Carlo

Se amate Carlo Verdone non potete perdervi questa serie. Dopo aver iniziato come attore, sceneggiatore e regista cinematografico, questa volta il suo campo di battaglia è la serie. Una scommessa – che almeno a vedere i primi 4 episodi – risulta essere assolutamente vinta. Cosa lo rende speciale e semplice allo stesso momento? La genuinità nel raccontare alcuni aspetti della sua vita. Così come viene mostrato in Vita da Carlo, quando si incontra Verdone per strada è impossibile non fermarsi per chiedere un selfie, un autografo o – per i più audaci – una battuta di uno dei suoi personaggi più famosi. Rendere partecipe il pubblico, facendolo sentire parte integrante della storia, non è un aspetto comune a molti altri artisti.

In particolar modo, il discorso incentrato su tutti gli aspetti negativi di Roma, come l’immondizia e la mancanza di cariche politiche adatte a governare una città del genere, colpiranno sicuramente il pubblico romano. Se il primo episodio fosse andato in onda prima delle elezioni del nuovo sindaco di Roma, è probabile che alcuni cittadini avrebbero segnato il nome di Verdone sulle schede.
Un altro esempio di genuinità e veridicità è facilmente riscontrabile nelle parole utilizzate dall’attore di fronte alla sua farmacia di fiducia, a seguito di un incidente causato da una delle migliaia buche di Roma.

Dai primi quattro episodi (su 10 totali) si percepisce l’attenzione di Verdone per tutto il suo mondo.
La farmacia di quartiere, che sembra frequentare come se fosse il bar della piazza, unita alla nota ipocondria, sono parte del cuore di questa serie. L’altro pezzo di cuore sono la famiglia e gli amici che ricoprono un ruolo fondamentale nella sua vita. Le risate provocate dal duo Carlo Verdone e Max Tortora insieme alla passione sfegatata per la Roma, porteranno ben più di una risata.

I silenzi e gli sguardi di ‘Carlo’ come amano chiamarlo i romani quando lo incontrano, come se fosse uno di famiglia, mostrano non solo la stanchezza e la confusione, ma anche la fragilità di un uomo che sembra avere tutta Roma ai suoi piedi ma che in realtà, ogni giorno sente il peso delle responsabilità come padre e come artista. Se a preoccuparlo inizialmente è l’idea di realizzare un film drammatico, ci penseranno due persone a distoglierlo da questo pensiero.

Il primo sarà il produttore Ovidio, fissato con l’idea che il pubblico vuole solo ridere con Verdone, chiedendogli di fare un film con una versione più “matura” dei suoi storici personaggi. Mentre dall’altra parte c’è il presidente della Regione Signoretti, che vuole candidare Carlo Verdone come Sindaco di Roma. Queste proposte che non lo convincono per nulla, lo metteranno di fronte a un bivio: iniziare un nuovo cammino in politica o continuare a fare cinema ma scendendo a compromessi?

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