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I sequel di Avatar saranno tre

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Espandendo significativamente i suoi già ambiziosi piani per gli attesissimi seguiti di AVATAR, il regista Premio Oscar®, James Cameron ha annunciato oggi che i sequel saranno tre, e non più due. Inoltre, per far crescere l’universo di AVATAR e per velocizzare il processo, Cameron collaborerà con gli sceneggiatori Josh Friedman (La Guerra dei Mondi), Rick Jaffa e Amanda Silver (L’alba del Pianeta delle Scimmie), e Shane Salerno (Savages, Salinger) alla stesura delle sceneggiature dei tre film. I tre film verranno girati in contemporanea a cominciare dal prossimo anno. Il primo sequel uscirà nel dicembre 2016, con il secondo nel dicembre 2017, e il terzo un anno dopo. AVATAR 2, 3, e 4 saranno prodotti da Cameron e Jon Landau attraverso la Lightstorm Entertainment. Come per il film originale, la Lightstorm lavorerà con Joe Letteri e il suo team alla WETA Digital per realizzare i mondi presenti nei sequel. 

AvatarCameron ha commentato: “Espandere il mondo che abbiamo creato con AVATAR è un’esperienza rara e incredibile. Scrivendo i nuovi film, ho realizzato che il mondo di AVATAR, la storia e i personaggi sono diventati più importanti di quanto potessi immaginare, e sono giunto alla conclusione che due film non mi avrebbero permesso di portare sullo schermo tutto ciò che avrei voluto vedere. Per aiutarmi a espandere questo universo, sono contento di avere al mio fianco Amanda, Rick, Shane e Josh – tutti scrittori che ammiro -­ per completare la stesura delle sceneggiature.” Jim Gianopulos, presidente e CEO della 20th Century Fox, ha commentato: “Noi dello studio non abbiamo priorità maggiore, e non proviamo gioia più grande, se non quelle di consentire a Jim di continuare e di espandere il mondo di AVATAR. La crescente grandezza e portata dei piani di Jim Cameron per i suoi fantastici mondi continua a sbalordirci tutti.”

AVATAR è il film col più alto incasso della storia, ed è anche il Blu-ray disc più venduto di tutti i tempi. Il film ha vinto il Golden Globe® per il Miglior Film e per il Miglior Regista; è stato nominato a nove Premi Oscar, tra i quali Miglior Film e Miglior Regista, e ha vinto gli Oscar per la scenografia, gli effetti speciali e la fotografia. AVATAR è stato scritto da Cameron partendo da un’idea maturata nel corso degli anni, mentre lavorava alla tecnologia che gli avrebbe permesso di realizzare il film. Lavorando con la WETA Digital, Cameron ha creato una completa e coinvolgente esperienza in 3D del tutto nuova, nella quale la rivoluzionaria tecnologia inventata per realizzare il film si è fusa con le emozioni dei personaggi e con l’epica natura della storia. I tre sequel di AVATAR segneranno una nuova collaborazione di Cameron con la 20th Century Fox, una relazione ormai trentennale, che è diventata una delle collaborazioni di maggiore successo tra regista e studio nella storia del cinema. Cameron e la Fox hanno unito le forze per la prima volta nel 1985 per Aliens – Scontro finale, che è diventato un classico della fantascienza. Dopo è arrivato The Abyss, che ha rivoluzionato la tecnologia degli effetti speciali; poi il blockbuster, True Lies. Nel 1996, la Fox ha dato il via libera per Titanic, che è diventato il film di maggiore successo della storia, vincendo il numero record di undici Premi Oscar, incluso miglior film.

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Cinema

The French Dispatch | analisi accurata del trailer del film di Wes Anderson

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Due anni dopo il magnifico L’isola dei cani (2018), opera in stop-motion, Wes Anderson torna al cinema “in carne e ossa” con il già attesissimo The French Dispatch, la cui uscita è prevista per quest’estate. Il film è stato ispirato dall’atavico amore da parte del regista nei confronti del mondo del giornalismo, e ruota intorno a vicende personali vedenti protagonisti membri dell’omonimo quotidiano parigino, sede europea di una rivista americana.

La storia seguirà tre diverse linee narrative per raccontare un insieme di novelle pubblicate dal magazine nel corso dei decenni. Il cast è composto da nomi d’eccellenza, molti dei quali già al lavoro in passato col cineasta: tra i tanti segnaliamo Bill Murray, Tilda Swinton, Frances McDormand, Owen Wilson, Adrien Brody, Léa Seydoux, Willem Dafoe, Saoirse Ronan, Timothée Chalamet, Elizabeth Moss, Christoph Waltz e Benicio Del Toro.

The French Dispatch | Atmosfere familiari

Il trailer si apre con uno sguardo al quartier generale del giornale, come evidenzia l’insegna sulla cima del palazzo. La composizione simmetrica della struttura e i colori accesi ci riconsegnano già il tipico stile di Anderson. L’azione si sposta poi in un ufficio, dove un team di reporter siede intorno al personaggio di Bill Murray, ossia Arthur Howitzer Jr., un pioniere nel suo settore che ha lanciato la rivista trasformandola in un rispettato magazine che parla di svariati argomenti, dalla politica all’arte.

Una figura ispirata da Harold Ross, il fondatore del The New Yorker. Poco dopo, in un’altra scena, Owen Wilson indossa un berretto mentre si trova di fronte ad un sito in costruzione. Un’altra immagine perfettamente composta, che dimostra l’amore del cineasta per un fascino estetico fuori dai canoni.

Leggi anche: The Grand Overlook Hotel, quando Kubrick incontra Wes Anderson (video)

The French Dispatch | Storie diverse

Successivamente il filmato mostra il personaggio di Timothéè Chamalet come uno studente rivoluzionario, impegnato in una partita a scacchi. Una scena in contrasto con le altre del trailer inerenti il mondo studentesco, incentrate sulla rivolta. Da alcuni particolari in sottofondo si nota che il pubblico è composta da giovani facenti parte di un club maschile, ma il loro obiettivo principale è causare anarchia per ottenere la libertà.

In un altro passaggio troviamo di nuovo Howitzer disquisire sulla qualità di una storia scritta dal personaggio di Wilson, e compare una bicicletta nella libreria senza alcun apparente motivo. Il mezzo in realtà parrebbe suggerire il fatto che il personaggio di Wilson, ispirato al giornalista Joseph Mitchell, sia alle prese con le inchieste più rischiose. Nella stessa scena l’attore Wally Wolodarsky legge un libro sembrando disconnesso dal mondo intero.

Un altro racconto presente nel film riguarda un cuoco (interpretato da Stephen Park) specializzato in un particolare tipo di cucina, con tanto di fiamme altissime che lo circondano senza che questi vi faccia troppo caso. Il trailer di The French Dispatch termina con una scena nella quale un dipendente viene licenziato, ma non gli viene permesso di piangere in quanto il capo non gradisce le lacrime delle persone. A giudicare da alcuni indizi sopra la porta, sembra che un sacco di giornalisti abbiano subito la stessa sorte in passato.

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Cinema

The French Dispatch | Il trailer del nuovo film di Wes Anderson

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Searchlight Pictures ha rilasciato il primo trailer di The French Dispatch di Wes Anderson. Il dramma comico segue un gruppo di giornalisti in una redazione americana in una città francese immaginaria del XX secolo. Bill Murray interpreta Arthur Howitzer Jr., l’editore di French Dispatch, descritto nel trailer come “un settimanale fattuale sul mondo della politica, delle arti – alte e basse – e di diverse storie di interesse umano“.

Questa volta non pensi che sia quasi troppo squallido?” chiede il personaggio di Murray, ispirato al co-fondatore del New Yorker Harold Ross, nel trailer. Il film segue tre trame separate, una delle quali segue il personaggio di Timothee Chalamet nella vasca da bagno. “Sono nudo, signora Krementz“, ansima dopo che Frances McDormand lo fa addormentare facendo un bagno.

Il cast comprende anche Benicio del Toro, Adrien Brody, Tilda Swinton, Lea Seydoux, Saoirse Ronan e Owen Wilson. Anderson ha scritto la sceneggiatura insieme a Roman Coppola, Jason Schwartzman e Hugo Guinness. The French Dispatch sarà il decimo lavoro di regia di Anderson e il suo quarto lavoro con Searchlight Pictures, con i suoi precedenti progetti per gli studi tra cui Un Treno per Darjeling, Grand Budapest Hotel e Isle of Dogs.

Ora che Disney possiede Fox, The French Dispath sarà il suo secondo film Disney dopo Le Avventure Acquatiche di Steve Zissou nel 2004. Anderson è stato nominato per sette Academy Awards per cinque dei suoi film, tra cui il miglior film per Grand Budapest Hotel e il miglior film d’animazione per Isle of Dogs.

Il film uscirà nelle sale il 24 luglio.

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Cinema

Oscar 2020 | Brad Pitt migliore attore non protagonista

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Brad Pitt vince il premio Oscar come migliore attore non protagonista per il suo ruolo nel film C’era una volta a Hollywood di Quentin Tarantino.

Grazie per questo grandissimo onore. Ho 45 secondi mi hanno detto, ma ci provo. Sto pensando che, Quentin, le persone alla fine fanno le cose giuste. Tu sei unico e originale, il cinema sarebbe triste senza di te. Cerchi sempre il meglio delle persone…anche a te Leo (DiCaprio), non potrei non essere tuo amico. Penso a tutte le persone che mi hanno portato qui, ai miei genitori che mi hanno portato ai drive in da piccolo, e questo premio lo dedicao ai miei bambini, faccio tutto per voi, vi adoro” ha detto l’attore sul palco del Dolby Theatre.

 

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